Settimanale divulgativo, tecnico e professionale dedicato alla birra italiana

Numero 38/2018

21 settembre 2018

Il corso gratuito ITS Mastro birraio di Torino si presenta: Open Day 26 settembre!

Il corso gratuito ITS Mastro birraio di Torino si presenta: Open Day 26 settembre!

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In attesa del 3 ottobre pv, giorno di chiusura dei termini delle iscrizioni  per la selezione dei 30 studenti che potranno accedere al corso biennale gratuito Mastro birraio, sede di Torino, per l’edizione 2018/2019, l’Istituto di Formazione Superiore apre le proprie porte per farsi conoscere agli aspiranti candidati . Per consentire agli interessati di avvicinarsi alla realtà formativa e comprendere ogni dettaglio del corso, è prevista una presentazione, in forma di Open Day presso la sede delle lezioni il prossimo mercoledì 26 settembre 2018 alle ore 15 nei locali della Piazza dei Mestieri di Via Durandi 10 a Torino.
La Piazza dei Mestieri, infatti, ospiterà da novembre una nuova edizione – la quarta – del corso ITS Mastro birraio di Torino, inaugurato nel 2015.

Il percorso formativo, finanziato da Miur e Regione Piemonte e pertanto completamento gratuito per i partecipanti, prevede 1800 ore complessive in due anni, di cui 600 di stage presso aziende di settore, ed al termine gli studenti potranno accedere all’esame di Stato per il rilascio del diploma di tecnico superiore V livello EQF.

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L’obiettivo del corso è di formare una figura professionale che conosce l’intero ciclo di vita del prodotto brassicolo e riesce a intervenire in ogni sua fase, dall’ideazione della ricetta all’immissione sul mercato. Pertanto, saranno fornite approfondite nozioni in materia di conduzione di impianti e macchinari di tipo artigianale ed industriale, gestione del processo di fermentazione dei cereali, preparazione dei mosti, maturazione, conservazione e confezionamento delle birre.

La parte teorica del corso affronterà, quindi, tutti gli argomenti legati alla produzione brassicola, dalle materie propedeutiche, all’approfondimento specifico di settore, senza sottovalutare i fondamenti per un inserimento di successo nel mondo del lavoro. Inoltre, non mancheranno parti di approfondimento pratico, come le lezioni nei laboratori di biologia e chimica, le prove di birrificazione presso l’impianto di produzione di birra della pluripremiata “Cooperativa la Piazza” a Torino, le degustazioni ed i corsi di analisi sensoriale e le visite didattiche in aziende di settore.

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Il direttore tecnico, dr. Gianluca Poggio, sottolinea i risultati raggiunti dalle prime tre edizioni, che hanno visto il conseguimento del diploma di Mastro birraio da parte di più di 50 studenti: « Per garantire una formazione a 360° e critica, abbiamo scelto un approccio multidisciplinare, con l’intervento di molti docenti. In realtà si è trattato di docenti particolari, ovvero, imprenditori, mastri birrai, costruttori di impianti, agronomi, cultori della materia, studiosi delle innovazioni tecnologiche e della storia della birra “imprestati” al ruolo di insegnanti. Questa scelta riteniamo sia stato il nostro punto di forza. Siamo certi di aver fornito agli studenti un bagaglio culturale teorico e pratico, direttamente spendibile nel mondo del lavoro. Siamo fieri di aver creato una nuova professionalità, assolutamente innovativa e all’avanguardia, per il territorio regionale e non solo, considerando che molti dei mastri birrai neodiplomati sono giunti a Torino per formarsi da altre regioni d’Italia. ».

 

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Massimo Prandi, imprenditore del settore delle craft beer ed esperto di rilievo nazionale in tecnica della maltazione e della brassatura, nonché uno dei docenti di riferimento del corso sottolinea «Ogni edizione del corso ha presentato specificità particolari del percorso di studi. Per la nuova edizione, che vedrà l’inizio del corso fra poche settimane, daremo ampio spazio ai temi della produzione agricola dei cereali e del luppolo a livello locale e, soprattutto al tema della trasformazione in malto in piccola scala, portando gli studenti a toccare con mano le realtà di produzione e trasformazione agricola più innovative. Inoltre, porremo particolare attenzione agli aspetti di ecosostenibilità, tutela della biodiversità ed ecocompatibilità delle produzioni, temi che non possono più essere sottovalutati da una filiera in crescita come quella della birra artigianale ed agricola in Italia.

Il requisito fondamentale per la partecipazione è il possesso del Diploma di scuola secondaria di secondo grado o titolo superiore.

Le informazioni di dettaglio sul corso e la modulistica per sottoporre la propria candidatura è disponibile al seguente link sul sito web della Fondazione ITS Agroalimentare Piemonte, organizzatrice del percorso formativo.

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Massimo Prandi
Info autore

Massimo Prandi

Un Albese cresciuto tra i tini di fermentazione di vino, birra e… non solo! Sono enologo e tecnologo alimentare, più per vocazione che per professione. Amo lavorare nelle cantine e nei birrifici, sperimentare nuove possibilità, insegnare (ad oggi sono docente al corso biennale “Mastro birraio” di Torino e docente di area tecnica presso l’IIS Umberto Primo – la celeberrima Scuola Enologica di Alba) e comunicare con passione e rigore scientifico tutto ciò che riguarda il mio lavoro. Grazie ad un po’ di gavetta e qualche delusione nella divulgazione sul web, ma soprattutto alla comune passione e dedizione di tanti amici che amano la birra, ho gettato le basi per far nascere e crescere questo portale. Non posso descrivere quante soddisfazioni mi dona! Ma non solo, sono impegnato nell’avvio di un birrificio agricolo con produzione delle materie prime (cereali e luppoli) e trasformazione completamente a filiera aziendale (maltazione compresa): presto ne sentirete parlare!