Settimanale divulgativo, tecnico e professionale dedicato alla birra italiana
7 gennaio 2015

BREWIE: impianto automatizzato per homebrewing

BREWIE: impianto automatizzato per homebrewing

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Brewie è una macchina realizzata dalla startup di Budapest per realizzare fino a 20 litri di birra casalinga occupando poco spazio e per preparare la propria birra in maniera del tutto automatica. Pensata sopratutto per i principianti, basterà introdurre gli ingredienti base (acqua, malto, luppolo e lievito) che saranno contenuti dentro un sacchetto, avvicinare la RFID Card, una tessera che contiene le ricette scelte, e la macchina farà tutto da sé, dalla bollitura, che dura 5-6 ore, fino alla fermentazione, che può durare dai 5 fino ai 14 giorni.

 

Il classico kit da homebrewing.

Per i più esperti c’è la possibilità di modificare alcuni parametri per una birra più personalizzata. Secondo gli sviluppatori, l’apparecchio è molto più economico di un impianto, è adatto a chiunque, occupa poco spazio ed è molto più veloce del sistema tradizionale. In più si può seguire la fermentazione della birra tramite app e la macchina si pulisce da sola alla fine di ogni produzione.

 

L’innovativo e compatto impianto Brewie.

 

Il progetto è stato lanciato sulla piattaforma di crowfunding Indiegogo dove in meno di 2 settimane il team di Brewie ha già superato il suo obbiettivo di 100.000$. Gli homebrewers sanno bene quanto spazio serva per l’impianto di produzione per la birra e sopratutto di quanta attenzione sia necessaria in ogni fase della preparazione, però la soddisfazione di aver realizzato da soli la propria birra è impagabile e sono sicuro che su questo molti saranno d’accordo!

Giuseppe Mautone
Info autore

Giuseppe Mautone

Sono Giuseppe, 26 anni, e attualmente vivo a Perugia.

Il mio viaggio nella birra è cominciato per puro caso: una sera con amici vado a trascorrere la serata in un pub a Perugia dove noto, oltre alle marche di birra famose e “commerciali”, anche nomi poco noti. Chiedo che birre sono e mi rispondono che sono birre prodotte da microbirrifici locali. Incuriosito, decido di provarne una e scopro una differenza abissale rispetto alle classiche marche. Da lì comincia la mia curiosità verso questo nuovo mondo, quello delle birre “artigianali”.

Tutt’oggi sono a contatto quotidiano con le birre artigianali scrivendo articoli, riguardanti la birra e chi la produce, sul mio portale Birra e Birrerie. E’ stata la perfetta occasione non solo per coniugare le mie due più grandi passioni, la birra e il web, ma anche di entrare a diretto contatto con esperti del settore, birrai e semplici appassionati del buon bere. Tra questi vi sono anche gli autori di Enciclopedia della Birra, con cui condivido passione, opinioni e l’entusiamo di scrivere di birra!

La mia avventura nella birra è cominciata da poco e scopro ogni giorno cose nuove sulla birra, che non avrei mai immaginato. Ed è per questo che voglio far scoprire a tutti la bontà e i benefici di una buona birra artigianale.

Un saluto a tutti e buona birra!

Visita anche il mio portale web dedicato alla birra:
www.birraebirrerie.it