Numero 32/2020

5 Agosto 2020

Ecco la guida completa per homebrewer del terzo millennio!

Ecco la guida completa per homebrewer del terzo millennio!

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Fare la Birra in casa – Guida completa per homebrewer del terzo millennio” è il nuovo libro italiano per i brassatori casalinghi.

Edito da Publigiovane e Fermento Birra, si propone di indagare a tutto tondo la pratica delle produzioni birrarie domestiche.

Il mondo dell’homebrewing italiano esiste da decenni ed è intriso di studio, dibattito e divergenze di opinione, come ogni Filosofia di vita che si rispetti.

Fare la Birra in casa, utilizzando un lessico semplice e concreto, apporta l’esperienza e le conoscenze di Ruggiero e Antonelli, note penne di blog e articoli a tema.

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Gli argomenti affrontati sono davvero molti, ma ben eviscerati e accuratamente descritti. Il libro è sicuramente destinato sia alle persone che vorrebbero buttarsi per la prima volta nella profonda tana del Bianconiglio, sia ai produttori casalinghi più scaltri e scafati, comunque sempre bisognosi di ripasso e/o aggiornamento.

Infatti, dopo un breve excursus generale su “Come si fa la Birra”, la prima parte prende in esame la famigerate produzioni “da Kit”, viatico quasi fondamentale nel percorso dell’homebrewing.

Il Capitolo sulle materie prime è esaustivo e molto utile come guida, anche nelle giornate di shopping compulsivo nei siti dedicati a malti, luppoli e lieviti.

Come già anticipato, nel dendritico mondo dei birrai casalinghi, esistono diverse correnti di pensiero anche riguardo i Metodi di produzione. Che sia in Impianto tre tini, All in One o BIAB, il libro espone i pro e i contro dell’uno o dell’altro sistema, per guidare in un’eventuale scelta (o cambio di rotta) l’homebrewer, anche esperto.

È molto interessante e ben fatta anche la sezione inerente alla “detersione & sanitizzazione”, con un bel focus sui prodotti atti allo scopo, oltre ad essere utile nello sfatare i diversi luoghi comuni capillarmente presenti e consolidati tra i produttori casalinghi.

I brevi Capitoli sui difetti e sulla degustazione offrono all’homebrewer un piccolo vademecum di valutazione personale sul suo lavoro, sulle possibili cause di una cattiva riuscita o su come godersi appieno una Birra auto-prodotta.

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La seconda parte del libro tratta argomenti “nuovi”, ma di grande interesse, come le Birre Acide (Ebbene sì: anche noi produttori casalinghi facciamo birre sour in casa, e non sempre per sbaglio!), Botti di Legno e Concorsi, con relativo funzionamento.

Un grande punto di forza del testo è la presenza di “pillole”, scritte da homebrewer specializzati in un argomento X, come IGA o confezionamento in contro-pressione, per dirne due.

Fare la Birra in casa è un libro scritto dagli homebrewer italiani per gli homebrewer italiani quindi, oltre a illustrare magnificamente le nozioni generali di quest’Arte, è pervaso degli argomenti che negli ultimi anni hanno carpito l’interesse e le discussioni più accese nei Forum.

L’opera vale la pena di essere acquistata e letta. Ogni homebrewer italiano, esperto o alle prime armi, dovrebbe riporne una copia accanto ai propri gorgogliatori e densimetri, per un consulto veloce o per approfondire qualche argomento dell’hobby più bello del mondo. Un gran bel lavoro.

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Info autore

Davide Albanese

Sono nato nel 1991 e sono un appassionato di birra, birrifici, pub e viaggi birrari. Nonostante viva nella provincia di Treviso e sia cresciuto in mezzo ai vigneti, l’attrazione verso il mondo brassicolo è stata inesorabile.

Mentre frequentavo e ultimavo il Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari, passando le ore sui libri di Microbiologia delle fermentazioni, ho capito che limitarmi a bere e provare birre sempre diverse non mi bastava più. In quei mesi sono diventato un homebrewer.

Ho brassato in casa per anni produzioni session e adatte al consumo semplice e giornaliero, studiando e divorando qualsiasi testo sull’Arte brassicola mi si presentasse davanti.

Dopo la Laurea ho lavorato per due anni come analista di laboratorio in un grande pastificio veneto, fino a quando non ho deciso di “tornare sui banchi” per seguire la mia vera passione. Ho passato un anno a studiare per conseguire il diploma di “Birraio Artigiano” presso l’Accademia DIEFFE di Padova.

Nel frattempo ho avviato una piccola Beerfirm, che tuttora produco in un birrificio vicino a casa. Per il momento ho introdotto in punta di piedi le mie ricette storiche nel mercato locale, ma

spero di poter aprire presto un micro birrificio nella vecchia casa rurale di famiglia, senza mai perdere di vista l’obiettivo di creare birre adatte a tutti, senza discriminazioni!

Ad aprile 2018, dato che nella vita non bisogna mai smettere di studiare, sono diventato Biersommelier, titolo rilasciato dalla Doemens Akademie di Monaco di Baviera.

Oltre che sulle birre, mi piace scrivere e parlare delle persone che popolano il panorama birrario.

Se passate in Veneto probabilmente mi troverete al bancone di qualche pub a fare amicizia e a parlare per ore di birra con il gestore (assieme ad una ragazza annoiata e a degli amici… pure).