Settimanale divulgativo, tecnico e professionale dedicato alla birra italiana

Numero 18/2018

2 maggio 2018

Una Pinta per gli homebrewer italiani!

Una Pinta per gli homebrewer italiani!

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La passione per l’homebrewing in Italia è in continua ascesa: centinaia di appassionati si destreggiano tra ricette, kit, attrezzature più o meno sofisticare con l’obiettivo di creare la cotta perfetta e riuscire a realizzare nella cucina di casa, in garage od in cantina ciò che i mastri birrai professionisti riescono a produrre grazie ad impianti di alto livello tecnologico. Anche se le caratteristiche degli impianti domestici mai riusciranno ad eguagliare le prestazioni delle attrezzature dei microbirrifici, i domozimurghi ed i birrai professionisti condividono la possibilità di rifornirsi di materie prime di alta qualità e di poter scegliere tra un’ampia gamma di ingredienti. Una possibilità non secondaria per affinare le ricette e puntare, cotta dopo cotta ad un miglioramento della qualità della bevuta.

Il web in tal senso permette di aprire delle possibilità enormi in termini di reperimento degli elementi base per realizzare la propria birra e numerosi operatori dell’ecommerce si impegnano per fornire agli homebrewers la più ampia varietà e la migliore qualità dei prodotti.

Oggi abbiamo intervistato Paolo Lunardon di Pinta.it, noto sito web italiano dedicato in realtà non solo ad un pubblico di hobbysti, ma anche ai microbirrifici.

 

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Paolo, all’interno di Pinta di cosa ti occupi ?

Personalmente mi occupo principalmente della parte acquisti e la parte inerente alle materie prime, ricette e consulenza a homebrewers e microbirrifici.

 

La vostra squadra di lavoro da quante persone è composta ?

Il nostro team base è composto da 11 persone, nei periodi di lavoro più intenso viene supportato da collaboratori extra per poter evadere più velocemente gli ordini che vengono lavorati quasi sempre in tempo reale.

 

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Raccontaci un po’ dei primi passi e come nasce l’idea di Pinta….

Pinta è nato verso la fine negli anni 80 dopo un viaggio di mio padre Domenico e la sua passione per la birra, negli anni 90 erano davvero pochissimi gli homebrewers in Italia e da qui è nata l’idea di proporre uno sterter Kit per la birra in casa completo e semplice da utilizzare. Lo shop online è arrivato agli inizi degli anni 90 e in modo costante si è arricchito nel tempo di esclusive e collaborazioni importanti, cerchiamo di proporre un catalogo sempre in evoluzione e ora www.pinta.it vanta una delle gamme di prodotti per homebrewers e microbirrifici più vaste d’Europa.

Negli ultimi anni abbiamo sviluppato molto la parte attrezzature con l’esclusiva per il sud Europa dei prodotti Ss Brewtech e la parte materie prime importando i luppoli direttamente dagli Stati Uniti e collaborando con alcune delle malterie più importanti d’ Europa.

 

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Oggi come oggi sembra che il mondo brassicolo/casalingo si sta indirizzando verso gli impianti così detti All in one che nel vostro catalogo ovviamente non manca. Secondo te quali sono i loro pregi e difetti ?

Il pregio principale delle macchine all in one come il Brewmonster o il Grainfather è che sono molto semplici da utilizzare, economici, funzionano molto bene, occupano poco spazio e quindi possono essere utilizzati anche da chi abita in un appartamento. Il principale difetto è che si perde un po’ la parte romantica di quest’ hobby che comprende anche una componente “fai da te”, di personalizzazione dell’impianto e la parte più manuale dell’homebrewing ma si può fare birra di qualità estremamente alta sia con un impianto autocostruito che con un all in one.

In Italia l’hobby dell’homebrewing sta crescendo, nelle vendite cos’è cambiato rispetto al passato ?

Negli anni non è cresciuto solo l’hombrewing in Italia ma anche la cultura della birra si sta aggiornando e cambiando. Rispetto ad alcuni anni fa la quantità di prodotti e articoli disponibile è molto più vasta, si possono trovare ricette sempre più elaborate e anche i malti preparati si stanno evolvendo con kit sempre più specifici con dryhopping e lieviti dedicati. C’è grande richiesta di personalizzazione nell’ homebrewing e la nostra fortuna è che oltre allo shop online avendo un negozio fisico possiamo proporre ai clienti ricette o personalizzazioni di cui abbiamo un feedback quasi immediato e in questo modo riproporlo nei nostri Kit o nelle ricette nel nostro Blog. I clienti sono sempre più esigenti e aggiornati e molto attenti alle mode del momento, quindi di conseguenza anche noi dobbiamo aggiornarci costantemente per proporre prodotti sempre freschi, di alta qualità e al passo con i tempi.

 

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Cosa consigli a chi vorrebbe provare a fare il vostro stesso passo nel mondo del mercato on line ?

Nel mondo dell’homebrewing è molto complicato perché bisogna essere ben strutturati, la gamma di prodotti è al momento vastissima, le informazioni sulle materie prime come l’anno di raccolto del luppolo o le scadenze dei lieviti liquidi nel nostro sito vengono costantemente aggiornate e gli ordini vengono lavorati in tempo reale con materiale realmente disponibile in magazzino per garantire consegne veloci ( 24-48 ore) sia a clienti privati che ai microbirrifici o rivenditori .

 

Maggiori informazioni www.pinta.it

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Luciano Galea
Info autore

Luciano Galea

Un Torinese vocato alla birra: sono un homebrewer che produce birre ad alta fermentazione. Nel mio piccolo sto facendo grandi passi avanti in questo mondo che mi piace sempre di più. Gestisco la mia pagina su Facebook chiamata Brasseria CIVICOquattro2 e con lo stesso nome ho creato un profilo Instagram. Collaboro con Giornale della Birra per condividere le mie esperienze e la mia passione, credendo fermamente che prima di scrivere di questa bevanda sia necessario studiare tanto, ascoltare le altrui esperienze e degustare con attenzione e moderazione!