Numero 33/2020

15 Agosto 2020

“Birra” per cani & gatti: conosciamola meglio!

“Birra” per cani & gatti: conosciamola meglio!

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Cani e gatti sono i nostri migliori amici e tutti noi proprietari gli concediamo spesso una ricompensa, come un biscottino per cani o un nuovo gioco per gatti, ma c’è anche chi li vizia come fossero delle vere e proprie star. La nuova moda non comprende più cappottini per cani e gioielli per gatti, ma una linea di birra per cani e gatti, che arriva dal mercato inglese.

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Le birre per cani e gatti, ovviamente, non contengono alcol, alimento dannoso per la salute degli animali, ma sono realizzate con infusi di erbe, vitamine e sostanze nutrienti. Ma non mancano le varianti, con la birra non gasata e quella con l’aggiunta di radici, zenzero, tarassaco, bardana e anice. Queste bevande realizzate per gli animali domestici spopolano nel Regno Unito e si stanno facendo strada anche in Italia. Le soluzioni proposte sono elaborate per soddisfare il palato di cani e gatti e sono sicure per la loro salute.

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Le combinazioni di sapori ricordano quelle dei prodotti che siamo abituati a consumare e vengono commercializzate in bottiglie e confezioni analoghe a quelle che si trovano nei supermercati.
Da un sondaggio, sembra che i proprietari di cani siano più orientati verso la birra, mentre i proprietari di gatti sono più restii all’acquisto, forse anche per la minore appetibilità di nuovi alimenti da parte dei felini. Le varietà non mancano anche in questo caso e si può scegliere tra diverse versioni di birra, con tanto di sommelier che cercano la giusta nota per il palato animale.
Le bevande di lusso per gli amici a quattro zampe stanno diventando una vera e propria tendenza nel Regno Unito, che è pronta a sbarcare oltre confine.

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Lorenzo Donati
Info autore

Lorenzo Donati

Studente universitario (ancora per poco!), originario della provincia di Bergamo, ho imparato ad apprezzare la mia terra natale e i suoi prodotti da quando mi sono allontanato da essa. Mi sono trasferito prima a Pavia per conseguire la laurea in Lettere Classiche, poi a Shanghai, dove ho vissuto per quattro mesi imparando il cinese mandarino, e infine a Siena, dove sto per laurearmi in Linguistica.
Mi piace molto cucinare i piatti tradizionali della mia terra e sto imparando a cucinare cinese; a volte unisco le due cose per creare qualcosa di innovativo ma armonioso.
Altra mia grande passione, naturalmente, sono le birre! Poco dopo aver avuto l’età legale per bere, mi sono imbattuto per caso in alcune birre belghe e da lì è nato il mio grande amore. La prima volta che assaggiai una birra trappista, la cameriera del pub, rispondendo a una mia domanda, mi disse che “trappista” significava “triplo malto”!! Per fortuna, successivamente, ho avuto l’occasione di frequentare birrerie nelle quali sono stato educato da gestori estremamente competenti ed appassionati.
All’interno del vasto panorama brassicolo belga, le mi birre predilette sono le trappiste di Orval, Chimay e Westvleteren, e i lambic in ogni forma (evitando magari quelli che sembrano più dei succhi di frutta…). Fuori dai confini belgi, apprezzo molto le pils boeme e le weizen bavaresi, specialmente dopo una camminata in montagna!
Sono felice di collaborare con il Giornale della Birra, condividendo ricette, studi e esperienze birraie. 干杯!(asciugate i bicchieri!)