Numero 33/2020

16 Agosto 2020

Torta di albicocche caramellate alla birra Cavagna®

Torta di albicocche caramellate alla birra Cavagna®

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Con l’arrivo dell’estate aumenta la varietà di frutta sulle nostre tavole, che è sempre meglio consumare fresca, ma quando abbonda cerchiamo di trasformarla in marmellate, composte, dolci e altri prodotti che la nostra fantasia ci permette.

Oggi vogliamo rendere più dolce la vostra giornata con un dessert speciale: torta di albicocche caramellate alla birra biologica Cavagna® (di Cascina Motta): una Vienna lager dai gusti complessi.

Come varietà di albicocche potete usare quelle che hanno la polpa dolce e carnosa tipo le “Goldrich”, “Reale d’Imola” etc.

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Ingredienti

  • un vasetto di yogurt naturale oppure del gusto che preferite
  • 80 g di olio d’oliva oppure di mais
  • 3 uova bio a temperatura ambiente
  • 100 g di zucchero semolato
  • 250 g di farina tipo 1
  • 8 g di lievito in polvere per dolci (1/2 bustina)
  • 1 pizzico di sale

 

per la copertura

  • 10 albicocche (con la polpa più carnosa)
  • 50 g di zucchero semolato
  • 75 ml di birra Cavagna®

 

Procedimento:

Iniziate con la preparazione della copertura: lavate le albicocche, privatele del nocciolo e poi tagliatele a fette. In una padella antiaderente versate lo zucchero: quando le albicocche cominciano appena a caramellare versate anche la birra. Lasciate cuocere a fuoco basso per 10 minuti, girando di tanto in tanto.

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In una terrina con le fruste elettriche montate le uova con lo zucchero, aggiungete lo yogurt, l’olio, un pizzico di sale; aggiungete anche la farina e il lievito mescolando il tutto. In una forma di torta diametro 24 imburrata e infarinata versate prima le albicocche caramellate, poi il composto. Riscaldate il forno in posizione statico a 180°C, mettete a cuocere la torta quando arriva a temperatura per 40 minuti (fate sempre la prova stecchino). A fine cottura lasciate raffreddare e capovolgetela su un piatto.

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Cheers!

 

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Lina Zadorojneac
Info autore

Lina Zadorojneac

Nata in Moldavia, mi sono trasferita definitivamente in Italia per amore nel 2008. Nel 2010 e 2012 sono arrivati i miei due figli, le gioie della mia vita: in questi anni ho progressivamente scoperto questo paese, di cui mi sono perdutamente infatuata. Da subito il cibo italiano mi ha conquistato con le sue svariate sfaccettature, ho scoperto e continuo a scoprire ricette e sapori prima totalmente sconosciuti. Questo mi ha portato a cambiare anche il modo di pensare: il cibo non è solo una necessità, ma un piacere da condividere con la mia famiglia e gli amici. Laureata in giurisprudenza, diritto internazionale e amministrazione pubblica, un master in scienze politiche, oggi mi sono di nuovo messa in gioco e sono al secondo e ultimo anno del corso ITS Gastronomo a Torino, corso ricco di materie interessanti e con numerosi incontri con aziende produttrici del territorio e professionisti del settore. Il corso ha come obiettivo la formazione di una nuova figura sul mercato di oggi: il tecnico superiore per il controllo, la valorizzazione e il marketing delle produzioni agrarie e agro-alimentari. Così ho iniziato a scrivere per il Giornale della Birra, occasione stimolante per far crescere la mia professionalità.