Numero 14/2021

5 Aprile 2021

LA MI’ BIRRA

LA MI’ BIRRA

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Oggi vi porto a conoscere da vicino il Birrificio LA MI BIRRA , un birrificio famigliare tutto al femminile.

Abbiamo chiacchierato con Giulia che ci racconterà di questo giovane e affascinante progetto.

 

Ciao Giulia e benvenuta sul Giornale della Birra. Ci racconti come nasce il progetto LA MI’ BIRRA?

 

Ciao Christian grazie mille per l’intervista! Il progetto LA MI’ BIRRA nasce all’incirca 6 anni fa, quando mia sorella Claudia biotecnologa e appassionata da sempre dai prodotti di qualità, ebbe l’intuizione di credere nella birra artigianale. Oggi infatti la birra artigianale è diventata molto di moda, come per tutto quello che è a km0, naturale e sostenibile. LA MI’ BIRRA punta non solo sull’artigianalità, ma anche sull’imprenditoria femminile! In principio sono nate 3 birre artigianali ispirate a noi tre sorelle LA MI BIONDA equilibrio –Claudia/ LA MI ROSSA decisione- Francesca/ LA MI AMBRA originalità-la sottoscritta.

 

 

Un marchio tutto al femminile dunque, di cosa Vi occupate rispettivamente e come è strutturato il birrificio?

 

ll nome del birrificio esprime l’origine toscana, ma vuole essere anche un gioco di parole con il nostro cognome LAMI.

Claudia, laureata in Scienze e Tecnologie alimentari si occupa della realizzazione delle ricette, in parte della produzione e della vendita.

Io sono sinologa con formazione in cinema d’animazione. Cura la comunicazione dell’azienda, ideando animazioni, fotografie, video pubblicitari, e occupandomi del piano editoriale dei canali social e in parte della vendita.

Francesca, cosmetologa, lega la sua attività a LA MI’ BIRRA sviluppando cosmetici biofunzionali a partire dai composti organici recuperati dalla lavorazione della birra artigianale, ricchi di attivi e fitocomplessi.

Il nostro birrificio è in Trentino.  Perchè ti chiederai dalla Toscana al Trentino? All’inizio della nostra attività abbiamo avuto la fortuna di conoscere ed entrare in sintonia con il nostro attuale socio, Emanuele, che già aveva un birrificio in Trentino. Abbiamo pensato che unirsi sarebbe stata una bella opportunità per tanti motivi: l’acqua eccezionale (circa l 85% della birra) che è l’ impronta digitale delle nostre birre, l’esperienza nella produzione, un impianto produttivo efficiente (abbiamo una sala cottura da 40 hl, una cantina da 1000 hl, imbottigliamento isobarico). Insieme siamo in continuo sviluppo e sperimentazione.

 

 

 

Al momento sono circa una decina le birre prodotte.  Come nascono le ricette e su quale puntate maggiormente.

 

Io le dividerei con “birre continuative” che sono 10: le prime 5 nate sono LA MI’BIONDA lager LA MI’ ROSSA mildale, LA MI’ AMBRA ambrata, LA MI’ VIZIA belgian strong ale, LA MI’ TURBA stile tripel. Poi con il tempo si sono aggiunte LA MI’ BIANCA una blanche con un pizzico di zenzero dedicata alla nostra prima nipote Bianca, LA MI’ NORA una weiss, per la seconda nipote Nora, LA MI’ TIPA India Pale Ale, LA MI’ ESSENZA gluten free, e una super new entry LA MI’ AMICA! All’apparenza si presenta come una lager, ma con un super poter nascosto! L’abbiamo chiamata amica, perché è AMICA dell’organismo: grazie al BREVETTO JAXPLUS, questa birra contiene il doppio di fibre solubili rispetto alla stessa birra prodotta con il processo tradizionale. Queste speciali fibre, molto utili al nostro organismo, sono gli arabinoxilani.  queste “amiche speciali” contriubuiscono a limitare il picco glicemico nel sangue dopo i pasti! Quindi è una birra utile per chi soffre di diabete.

E’ anche AMICA dell’ambiente perchè riutilizziamo le trebbie, dalle quali sono estratti e resi biodisponibili gli arabinoxilani. Quindi in poche parole recupero ed economia circolare!

 

Poi ci sono “le birre stagionali” ovvero LA MI’ BONTA’, una birra speciale creata solo per il periodo natalizio. Ogni anno ci divertiamo ad aggiungere “un ingrediente segreto” che sveliamo solo dopo Natale. Caffè, cioccolato, miele di castagno… Per il 2021 dobbiamo ancora pensarci! Poi c’è LA MI’MOSA nata per la festa della donna che esce a marzo fino ad aprile. Abbiamo anche l’etichetta LA MI’ SPOSA, creata per coloro che vogliono avere una bomboniera originale per il loro matrimonio. La personalizzo ritraendo la coppia in versione avatar tramite le loro foto preferite.

 

Le ricette nascono attraverso lo studio del mercato, la ricerca dei prodotti di qualità e la sperimentazione, frequentando fiere e eventi della birra. Sono processi più o meno lunghi, dipende anche un po’ dall’ispirazione.

 

Non c’è una birra sulla quale puntiamo di più, cerchiamo semplicemente di consigliare ai clienti e agli appassionati le birre migliori per ogni periodo, ma è una questione prettamente personale. Certo, una buonissima LA MI’ VIZIA belgian strong ale è super adatta con questo freddo. È una birra che si sostituisce bene ad una bottiglia di chianti classico con un bel piatto di selvaggina tipico delle nostre zone. LA MI’ BIANCA e LA MI’ TIPA sono birre estive, perché fresche e con un gusto più esotico, ma non per questo non si possono bere d’inverno. Il nostro cavallo di battaglia rimane comunque LA MI’ BI0NDA: per la sua delicatezza e digeribilità, è infatti una birra di bassa fermentazione, non rifermentata. Sono poche le birre artigianali di bassa fermentazione non rifermentate che troviamo sul mercato, perché ‘sono più delicate e più difficili da produrre e da conservare.

 

 

 

Grafica semplice e chiara per arrivare dritti al cliente. Ho visto che siete molto attive sui social, come vi proponete al pubblico?

 

Abbiamo pensato ad una grafica semplice, perché la semplicità è uno degli ingredienti che ci rispecchia sia nelle ricette sia nella comunicazione. La grafica dell’etichetta è minimal-chic, adatta sia per ambienti sportivi sia per ambienti eleganti. Al pubblico ci proponiamo seguendo la nostra spontaneità e naturalezza.

 

È stato un 2020 difficile a causa della pandemia, come lo avete vissuto e cosa vi aspettate per il futuro?

 

Chiaramente siamo state duramente colpite lavorando soprattutto con il mondo Horeca. Durante questa pandemia abbiamo investito nello shop online, cercando di creare un acquisto divertente, come per esempio la possibilità di creare una FANTASY BOX, ovvero personalizzando il tuo cartone con le birre che preferisci. Per coloro che vogliono assaggiarla c’è la PROVA BOX 3 bottiglie da 33cl, IL REGALO AMICIZIA per premiare i nostri consumatori: al momento dell’ordine l’acquirente può scrivere il nome dell’amico che gli ha consigliato LA MI’ BIRRA, così che possono avere 1 bottiglia gratis entrambi. Attraverso una vera e propria catena dell’amicizia puoi crearti una scorta di birra gratis.

 

 

 

Ultima domanda che amo fare a tutti per la bellezza delle risposte. Scegliete una birra e un luogo che più Vi sta a cuore.

 

Io: ti dico un sogno e un bel ricordo. Sogno: vorrei essere in Cina in un piccolo villaggio chiamato Shaxi al nord dello Yunnan che adoro, a bere LA MI’ AMBRA alla spina. Ricordo: vorrei essere con la mia amica Milena a Düsseldorf nel nostro bar preferito “OAK’SBAR” a bere la nostra ambrata tedesca preferita!

Claudia: In vetta alle Alpi, dopo una scalata a degustare LA MI’ BIONDA per rigenerarmi!

Francesca: adoro le birre weiss, quindi direi LA MI’NORA a casa nel mio giardino sotto gli ulivi.

 

A nome mio e del Giornale della Birra, un sentito ringraziamento per la disponibilità.

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Info autore

Christian Schiavetti

Classe 1986, originario di Lecco, città che amo in tutto, dal suo lago alle sue magnifiche montagne.

Ho iniziato presto ad appassionarmi al mondo della birra, grazie ad un amico più grande, che mi regalava i primi sottobicchieri, e mi innamorai poi della collezione di birre del fratello. Iniziai poi io stesso a collezionarle. Oggi ne conto circa 1000 – 1100, oltre a bicchieri e altro.

Un’osteria in paese e le prime birre belghe, Kasteel, Kwack, Delirium, Chouffe, le prime trappiste , la Gouden Draak e le prime Baladin, fu amore. Presa la patente, la mia “ scuola” è stata l’Abbazia di Caprino Bergamasco del grande Michele Galati.

I primi viaggi ho iniziato a farli nel 2010, in Belgio per una settimana e li mi innamorai del Lambic; non ho più smesso di viaggiare: Belgio, Franconia, Baviera, Austria, Irlanda, Francia del nord e ovviamente Italia.

Navigo e leggo spesso sul web riguardo questo mondo, dal 2011 faccio birra in casa. Dopo i kit, grazie a un corso MOBI e a due giorni con Pietro del Carrobiolo, sono passato a all grain con buoni risultati.

Come detto, amo viaggiare appena posso e la birra non manca mai, da singoli eventi a locali famosi, dai piccoli birrifici a ben più lunghi beer tour che mi auto-programmo.

Amo le birre luppolate, e quelle parecchio alcoliche, che spesso dimentico in cantina per anni.

Da gennaio 2015 è nato quasi per gioco il mio blog, BIRREBEVUTE365 , supportato dalla mia pagina facebook, dove scrivo singole recensioni di birra, oltre ai miei viaggi e alle partecipazioni a fiere ed sagre, oltre ad un calendario eventi sempre aggiornato.

In futuro vorrei, visto che tra gli amici c’e già chi lavora in questo campo, poter fare della birra un lavoro dalla beer firm al birrificio, o un beer shop, o perchè no scrivere e viaggiare per la birra!!

Potete visitare anche il mio blog: www.birrebevute365.blogspot.it