Numero 52/2019

25 Dicembre 2019

In Nigeria l’Albero di Natale birrario record dei primati!

In Nigeria l’Albero di Natale birrario record dei primati!

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C’è chi colleziona i tappi delle bottiglie di birra, chi le etichette, chi le lattine. E poi c’è chi decide di usare i “vuoti” in modo più creativo: ad esempio, utilizzando le bottiglie o le lattine per costruire un albero di Natale alternativo. Su Internet ci sono tanto di tutorial e pagine di istruzioni per realizzare “l’albero di birra”. Che, anche se è decisamente più laborioso da montare di quello tradizionale (e risulta molto più fragile se in casa ci sono bambini o animali domestici) alla fine qualche soddisfazione la regala.

 

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Uno in particolare di questi stravaganti alberi di Natale è entrato nel Guinness dei primati: è quello creato per le festività del 2014 in Nigeria, dove un’etichetta locale ha sovvenzionato la costruzione del più grande albero di bottiglie di birra al mondo: ne sono state utilizzate ben 8mila (raccolte però non direttamente dal produttore ma dagli abitanti di Lagos, che le hanno consegnate ai costruttori), e la struttura è sorta a Victoria Island, località prescelta lo scorso anno per i festeggiamenti ufficiali di Capodanno nella città nigeriana. Inizialmente la struttura doveva essere realizzata con “sole” 3mila bottiglie, giusto per infrangere il precedente record mondiale, che era di mille bottiglie di Heineken utilizzate per un “albero di birra” a Shanghai, in Cina. Nel corso della costruzione, però, il designer Pat Nebo si è lasciato prendere la mano ed arrivato a costruire un albero di ben quattro piani.

 

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Matteo Busia
Info autore

Matteo Busia

Nato e cresciuto in un piccolo paesino della provincia di Oristano, in Sardegna, mi sono poi trasferito per alcuni anni a Bologna in cerca di lavoro. Dopo cinque anni passati in terra emiliana tra tortelloni e tigelle sono rientrato in Sardegna, era il 2009, anno in cui ho fatto la mia prima cotta come homebrewer con i kit per poi passare al sistema All Grain. Da qui si è aperto un nuovo mondo per me, ho cominciato a studiare birrificazione sui libri, fare ricerche su internet e partecipare ai vari corsi di produzione e degustazione di birre, eventi birrari e concorsi organizzati dalle associazioni culturali locali. Dopo pochissimo tempo mi sono trasferito a Milano, città che pullula di birrifici e di locali dove si possono degustare buonissime birre. Anche qui non mi sono fatto scappare i corsi di degustazione, laboratori e i numerosi eventi a tema birrario, senza mai smettere di dedicarmi all’homebrewing. Da poco più di un anno vivo a Barcellona dove lavoro come cuoco e dove la cultura birraria si sta diffondendo molto velocemente. Ho lavorato nella cucina di un brew-pub dove quasi tutte le ricette hanno la birra da loro prodotta come ingrediente. Anche qui come in Italia nascono uno o due nuovi birrifici alla settimana e si possono trovare delle birre veramente interessanti e Barcellona è una città che non sta mai ferma, vengono organizzati numerosi eventi e festival durante tutto l’anno, cercherò di presentarveli e descriverli nel miglior modo possibile. ¡Salud!