Settimanale divulgativo, tecnico e professionale dedicato alla birra italiana

Numero 12/2018

20 marzo 2018

Intervista a Nicola Nix Grande e le sue nuove birre future

Intervista a Nicola Nix Grande e le sue nuove birre future

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Era a maggio dello scorso anno quando il Birraio Nicola (Nix) Grande lanciava la sua nuova linea di birre tutte di stampo belga ed apriva il suo nuovo locale a Pavia, in via Volturno 14.

Il locale e’ piccolo ed accogliente, con una grossa lavagna su cui potersi cimentare, liberando la propria arte, o perche no scrivendo qualche frase.

E’ situato in una piccola via, ma alla sera pur essendoci pochi gradi d’inverno ,fuori all’aperto, i ragazzi non sembrano temere il freddo, e stanno tranquillamene a parlare e a bere buona birra fuori dal locale.

La linea Nix beer conta 5 etichette, la prima la Xelles una hoppy belgian ale luppolata che,ricorda la taras bulba di De la Senne, poi la Dangar, una belgian pale ale luppolata con luppoli australiani, molto esotica al naso, una double blanche la Witwit speziata con coriandolo e pepi cinesi e africani, importati direttamente dai luoghi di provenienza da Nix, una Trippel la Malle 9,7 gradi alcolici ma sembra ne possegga 5, per non parlare della Qadruppel la Hallerbos ,estremamente pericolosa!

Nel locale si puo anche mangiare dei bei Toast e delle gran Puccie,pizzette, taglieri d’affettati, taralli artigianali tipici pugliesi provenienti da castellana grotte(il paese d’origine di Nix).

 

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Nix, come sono andati i primi sei mesi di attivita’ del tuo nuovo locale e della tua nuova linea di birre?

Ciao Jacopo, ad oggi siamo a nove mesi dall’apertura del locale in via Volturno a Pavia e devo dire che va tutto bene. E’ un esperienza nuova per me che son sempre stato nel “back office” della birra e, nonostante le difficoltà iniziali, posso dire che è una esperienza molto formativa.
Per quanto riguarda la nuova linea di birre, anche qui devo dirti che va bene. Ho avuto subito degli ottimi riscontri sia al locale che, nelle vendite in giro per l’Italia in tanti pub che hanno creduto subito nel nuovo progetto Nix.

 

Hai in mente birre nuove per il nuovo anno? Qualche one shot?

 Sì, ne ho una già in maturazione una delle quali farò a fine Marzo e sarà pronta per Maggio.

La prima, in uscita per i primi giorni di Marzo è una Spéciale Belge, stile poco conosciuto e che avevo fatto io per la prima volta in Italia quando lavoravo a Carnago. Si chiamerà “Streek” derivante dalla parola fiamminga Streekproduct, termine che il centro fiammingo per la promozione e tutela dei prodotti agroalimentari riconosce alle birre di quello stile, il quale ha origine nei primi anni del ‘900.
La seconda birra sarà una Pils che farò per festeggiare il primo anno di attività della birreria Nix Beer. Sarà una Pils a modo mio, vedrai!

 

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Come ti sei trovato in questo nuovo lavoro da publican? Sei un birraio molto conosciuto, hai lavorato per diversi birrifici, hai riscontrato difficolta’? Cosa ti sta piacendo di questa nuova avventura?

 Tutte le nuove esperienze hanno difficoltà che vanno gestite e tanti aspetti da conoscere per la prima volta o da vivere in prima persona.
Avevo sempre visto con occhio curioso e critico il lavoro del publican quando ero solo un fornitore. Ho chiesto consigli ai tanti amici professionisti che fanno questo lavoro da molto tempo e tutto mi è servito. Poi ci vuole il tempo e l’esperienza. Queste due cose sono imprescindibili per dare un indirizzo preciso al tuo locale e per dare un carattere che ti permetta di distinguerti lavorando bene.
Ci sono molti aspetti che non consideri mai se sei dalla parte del bancone da bevitore. Quando sei dalla parte del publican, alcune cose cambiano e le puoi capire solo vivendole in prima persona. Ed è quello che sto cercando di fare al meglio.
La cosa più bella di questo lavoro è il rapporto umano. Le storie delle persone che si uniscono al bere bene. Un lavoro veramente social.    

 

La tua birra si trova ormai in tutti i locali più famosi italiani, pur essendo di stampo belga, controtendenza alle mode. Riesci a far birre che ti piacciono e a farle piacere. Sei contento di questo traguardo?

Sono molto contento che publican ed appassionati siano interessati alle mie birre, non solo come “novità”, ma perchè mi vedono come una garanzia sulla produzione di certi stili. Ovviamente tutto ciò non lo vedo come un traguardo. Ma è tutto molto stimolante. Ho ancora diversi progetti che vorrei realizzare. Vedremo.

 

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Non tutti lo sapranno ma nel tuo locale spesso e volentieri in questi mesi hai organizzato serate acustiche , con musica live. Hai in mente d’organizzare altre serate come queste?
Chi mi conosce sa della mia grande passione per la musica. Le serate di musica live al mio locale sono una giusta conseguenza. Ovviamente devo gestire la logistica, date le dimensioni molto limitate del Nix Beer. Perciò cerco sempre cantanti-musicisti solitsti o al massimo duetti. Si fa quel che si può, però son contento di aver organizzato serate molto belle. La gente presente ha apprezzato l’intimità della musica dal vivo fatta in un locale come il mio. Inoltre, c’è anche un’ottima acustica. Sicuramente cercherò di ripetere queste serate con una certa frequenza.

 

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Mentre invece per quanto riguarda la birra, hai in mente corsi o serate di degustazione con il birraio, non che publican?

 Anche questo è un aspetto cui tengo molto. Un passo alla volta cercherò di fare tutto, anche perchè la gente che frequenta il Nix Beer è sempre più curiosa e ha sempre più voglia di conoscere. Mi divido fra molte cose e non è semplice gestire e organizzare tutto. Prima o poi ci saranno anche serate di degustazione a tema o persino dei corsi.

 

Maggiori informazioni alla pagina facebook ufficiale

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Jacopo Da Ru
Info autore

Jacopo Da Ru

Classe 1990, sono nato a Venezia, ho sempre vissuto a Pavia anche se le mie origini provengono da un paesino disperso nelle Dolomiti dove, ogni tanto ritorno per rilassarmi e scalare montagne.
Pratico Alpinismo, Arrampicata e Sci alpinismo, il tutto in modo molto soft anche se, per qualche anno, mi sono dato un gran bel da fare con allenamenti ed uscite.
La mia passione per la birra nasce dalle prime bevute in compagnia di amici, con Pinte di Guinness. Appena ho scoperto la vastità del mondo che ci stava dietro ad essa, mi sono innamorato. Iniziando cosi ad esplorarlo, divorando libri, partecipando a serate a tema, festival, Viaggi birrari, Corsi di degustazione UnionBirrai e recentemente un corso da Birraio.
Ho avuto piccole esperienze in birrifici come aiuto birraio, ma non posso definirmi tale, per la poca esperienza pregressa.
Ho molti sogni nel cassetto: Uno di questi contribuire a creare qualcosa per questo piccolo affascinante mondo della birra artigianale.
Sono inoltre molto appassionato di Cinema ed ho sempre avuto fin da adolescente un approccio amatoriale alla scrittura, scrivo e scrivevo di Donne e di temi che mi interessavano in prima persona.
Con le mie capacità e conoscenze contribuisco a scrivere articoli sulla birra sperando di non annoiarvi, raccontandovi di viaggi, di pub, di birrifici e di tutto ciò che può interessarci.
Buone future letture ma soprattutto, buone bevute!