Numero 36/2021

12 Settembre 2021

Riso venere abbirrato alla esotica

Riso venere abbirrato alla esotica

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Una ricetta che unisce la bontà  del riso nere, gli aromi tropicali della frutta esotica e dei gamberi ai sentori agrumati della birra blanche. Consigliatissima come primo piatto, anche da gustare freddo!
Ingredienti per 4 persone:

500 gr. di code di gamberi
250 gr. di riso venere
1 lt di acqua
1 pezzetto di radice di zenzero
pepe bianco
10 cucchiai di di salsa di soia
1 cucchiaio di zucchero di canna
2 carote
2 scalogni rossi
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1 mango fresco
1 lime
150 gr. di burro di panna centrifugata

33cl di birra blanche
Preparazione: 
  • Preparare una bisque con le sole teste dei gamberoni, molto leggera, facendo tostare “i resti” dei crostacei in un fondo di burro, scalogno, sedano e carota.
  • Aggiungere ghiaccio e concentrato di pomodoro, lasciar cuocere 60 minuti a fiamma media, filtrare con una chinoise.
  • Cuocere il riso venere come fosse un risotto, con gettiti di brodo vegetale, fino a 2/3 del suo tempo.
  • Completare con la cottura con piccole cucchiaiate di bisque, mantecare con il burro e aggiungere il succo di zenzero ricavato schiacciando la polpa tra due cucchiaini.
  • Realizzare una salsina di mango frullando la polpa con il succo del lime e qualche cucchiaio di birra.
  • Aggiungere pepe bianco finissimo.
  • Saltare in padella a fiamma leggera i gamberi precedentemente irrorati con la soia addolcita dallo zucchero di canna, sfumare con abbondante birra.
  • Poggiare le code di gambero sul riso, decorare con la “salsa” di mango.

Birra in abbinamento: blanche

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Maria Giulia Ruberto
Info autore

Maria Giulia Ruberto

La mia passione per la birra nasce esattamente due anni fa, quando per la prima volta mi sono cimentata nella spillatura dietro al bancone di un bar. Non so se si possa definire una vera e propria passione, ma so che quando sono lì a “creare” le mie birre, mi sento al posto giusto. Così ho deciso di chiudere in un cassetto i cinque anni investiti nel prendere la laurea in Comunicazione per seguire la mia nuova strada di barista. Da lì è stato un vortice, mi sono trasferita dalla Toscana al Trentino, ho seguito corsi formativi sulle birre e ho deciso di rispolverare la mia passione per la scrittura, chiaramente in ambito birrario. E da qui in poi: avanti a tutta birra!