Settimanale divulgativo, tecnico e professionale dedicato alla birra italiana

Numero 49/2017

6 dicembre 2017

The Friends Pub: il pub di Milano che crea cultura birraria

The Friends Pub: il pub di Milano che crea cultura birraria


 

Il settore della birra artigianale è cresciuto esponenzialmente in Italia non solo grazie all’estro ed alla capacità imprenditoriali di una sempre più folta schiera di mastri birrai, ma anche – e forse soprattutto – in virtù della  dedizione di molti publican che, grazie al contatto diretto con i consumatori, hanno contribuito a diffondere la cultura birraria in Italia. Alcuni locali, tra le tante birrerie del nostro Paese, hanno dedicato un’attenzione particolare a diventare delle vere e proprie culle di cultura birraria, risultando capaci di offrire selezioni di birre  e modalità di servizio d’avanguardia, e riuscendo così a consolidarsi nella struttura sociale della comunità in cui sono inseriti, diventando veri e propri punti di riferimento per gli avventori.

Tra questi, spicca a Milano il The Friends Pub, che si appresta a compiere il proprio diciottesimo anno di vita.  Giornale della Birra desidera condividere con i propri lettori questa importante realtà, attraverso l’esperienza di: Antonio e Silvio Losapio proprietari,  Stefano e Claudio Losapio co-fondatori e tutto l’impareggiabile Staff.

 

.

.

 

 

Silvio, The Friends Pub è ormai un locale storico di Milano, che ha saputo superare le mode ed ha visto evolvere le esigenze dei consumatori: come è nata e come è cresciuta la vostra realtà?

Ѐ una domanda per quanto semplice piuttosto complessa proverò a farti un quadro generale della situazione

I nostri 18 anni di onorata “carriera” sono stati costellati di mille episodi belli, bellissimi e anche meno belli ma nel complesso ci hanno insegnato molto e fortificato dal punto di vista dell’accoglienza e dell’imprenditoria.

Nasciamo da una  tradizione di famiglia nel mondo dell’ospitality che ci è stata tramandata da nostro padre, Dino, maestro e mentore per quanto riguarda l’ospitalità ristorativa.

Abbiamo deciso di aprire un classico Pub inglese, perché è un format che rispecchia a pieno la nostra personalità; un luogo conviviale ed un punto di incontro per un pubblico cosmopolita come piace a Noi ma soprattutto come Noi.

L’idea di aprire una Pubblic House intesa nella sua essenza ci è venuta per diverse ragioni, i nostri obiettivi erano e sono far vivere ai nostri ospiti un esperienza a 360° sia dal punto di vista dell’atmosfera che dei prodotti consumati e dare vita ad un locale che diventasse un punto di rifermento nel panorama milanese.

Dopo tanti anni l’esser ancora sulla breccia è dovuto alla nostra grandissima passione e dedizione per il nostro lavoro, non ci si può “inventare Pubblican” bisogno sentirselo dentro. Queste caratteristiche ci hanno permesso di mantenerci aggiornati e di andare sempre di più alla ricerca di quelle che sono le esigenze da soddisfare della nostra clientela sia dal punto di vista delle materie prime,  sia dell’intrattenimento.

Ancora oggi siamo in prima linea nell’organizzazione degli eventi, nella ricerca del prodotto più valido e esclusivo del momento; come nello studio e nell’approfondimento del mondo della ristorazione, tan’ tè che negli ultimi due anni abbiamo intrapreso un percorso formativo di marketing ristorativo.

 

.

.

 

 

Il vostro locale è ai vertici della città di Milano per la selezione gastronomica e birraria: come si compone la vostra offerta e quali sono i segreti della qualità?

La qualità è un concetto un po’ astratto, che andrebbe meglio definito, dal mio punto di vista tutti dovrebbero offrire un prodotto di qualità, è la base! Mi spiego meglio: “offriresti mai ad un tuo ospite qualcosa che tu non consumeresti”?

Noi ci impegniamo a selezionare i prodotti attraverso il circuito di professionisti di cui ci avvaliamo, partecipando a fiere ed eventi di settore, visitando personalmente stabilimenti e strutture di produzione. Ovviamente tutto va contestualizzato alla propria realtà.

Come puoi ben capire ci proponiamo di rendere coerente la nostra offerta con quello che è il nostro brand, quindi partendo dal fatto che siamo un originale English Pub la selezione di prodotti che facciamo si basa sull’esperienza che rimanda al mondo britannico e alle sue abitudini.

Il nostro menù comprende più di 40 birre tra spina e bottiglia e circa una quarantina di scelte per ciò che concerne il cibo, senza contare i distillati come gin e whisky.

Per farti una breve panoramica del nostro menù nella sezione beverage sono presenti dei grandi classici come le “lager” o le “ale” inglesi e single malt selezionati; per quanto concerne il food invece non mancano  burger, fish&chips e club sandwich.

Ovviamente invito te come tutti i lettori a farci visita e provare “con mano” le nostre specialità.

 

.

.

 

Come si compone la gamma di birre ospitate nel vostro locale?

In questo ambito abbiamo voluto concentrarci sul discorso “birra alla spina”, infatti disponiamo di “12 vie” dedicate alle diverse tipologie di birra, coadiuvate da una trentina di scelte in bottiglia

Nella nostra gamma ospitiamo marchi di caratura mondiale come “Guinness”, “Leffe”, “Spaten” ed altre, che sono sinonimo di garanzia e  solidità del prodotto, destinate ad un pubblico locale ma anche internazionale.

Inoltre, mai domi e sempre al passo coi tempi, abbiamo inserito man a mano birre del mondo artigianale che abbracciano gli stili più diversi e destinate ad un pubblico curioso e più sofisticato.

Per questo motivo siamo arrivati a farci produrre da dei birrifici emergenti nostri partner, delle birre esclusive, ovviamente di matrice inglese,  come la nostra “FourB” bitter ale e la nostra “ Brothers” Indian Pale Ale, entrambe  su ricetta personalizzata per Noi. Come non provarle?!

 

.

.

 

 

Il vostro pub promuove anche un corso di spillatura: perché lo proponete? Puoi darci maggiori dettagli

Con piacere, questa è un’idea che avevamo in testa da diversi anni ma non ci decidevamo a metterla in pratica, alla fine stufi di vedere quanta approssimazione e superficialità c’è in giro ci siamo decisi a partire.

Quello che vogliamo trasmettere ai nostri ospiti è un esperienza diretta, infatti li mettiamo alla prova facendoli salire sul bancone e facendogli “spillare” direttamente le loro birre preferite.

Il tutto viene gestito e organizzato con spiegazioni, dimostrazioni di quali sono le “porcherie” che si trovano in giro e quali sono invece le buone pratiche da seguire.

Il nostro più che un corso vero e proprio, ce ne sono già tanti e molto specifici, vuole essere un’ esperienza di vita vissuta, dove si tocca con mano cosa vuol dire stare dietro ad un bancone e carpire quali sono i segreti del bere buona birra sia al pub che  a casa.

Vi lascio con un po’ di curiosità perché vorrei vedervi partecipare ad una nostra “Pubblican experience” dove ci confronteremo su questo meraviglioso mondo.

 

Maggiori informazioni: www.thefriendspubmilano.it

Massimo Prandi
Info autore

Massimo Prandi

Un Albese cresciuto tra i tini di fermentazione di vino, birra e… non solo! Sono enologo e tecnologo alimentare, più per vocazione che per professione. Amo lavorare nelle cantine e nei birrifici, sperimentare nuove possibilità, insegnare (ad oggi sono docente al corso biennale “Mastro birraio” di Torino e docente di area tecnica presso l’IIS Umberto Primo – la celeberrima Scuola Enologica di Alba) e comunicare con passione e rigore scientifico tutto ciò che riguarda il mio lavoro. Grazie ad un po’ di gavetta e qualche delusione nella divulgazione sul web, ma soprattutto alla comune passione e dedizione di tanti amici che amano la birra, ho gettato le basi per far nascere e crescere questo portale. Non posso descrivere quante soddisfazioni mi dona! Ma non solo, sono impegnato nell’avvio di un birrificio agricolo con produzione delle materie prime (cereali e luppoli) e trasformazione completamente a filiera aziendale (maltazione compresa): presto ne sentirete parlare!