Numero 23/2020

4 Giugno 2020

A Salisburgo, dove la birra è unʼarte

A Salisburgo, dove la birra è unʼarte

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Entrata ormai a far parte delle eccellenze locali, da sempre la regione austriaca vanta una tradizione secolare nella produzione artigianale della birra. Alta qualità delle materie prime, purezza e grandissima esperienza contraddistinguono da sempre le locali.

La città di Mozart è per tradizione una città di birrerie creative che fanno spesso parlare di sé con nuove e originali invenzioni che contribuiscono a rendere delle vacanze nel Salisburghese esperienze indimenticabili. Grazie alla Via Culinaria, ci si può immergere in un tour alla scoperta del Bockbierbrand attraverso le 17 tappe della via del gusto per “Bevitori di birra e grappa”: un percorso pensato per tutti gli appassionati della materia che rivela, birrificio dopo birrificio, tutti i segreti della produzione artigianale e di ciò che serve per fare una birra d’eccellenza.

 

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Monumenti indiscussi per tutti gli intenditori sono il Müllner Bräustübl, tempio della Augustinerbräu originariamente monastero Agostiniani, la Die Weisse e la Stieglbrauwelt,il più grande birrificio Salisburghese per eccellenza dal 1492 che produce ed esporta le proprie produzioni in tutto il mondo. Tre grandi istituzioni del capoluogo Salisburghese dove è possibile sorseggiare ottima birra artigianale godendo i paesaggi più belli di tutta la città. Un altro indirizzo da non dimenticare durante un soggiorno alla scoperta delle tradizioni legate alla produzione di birra è il Raggei Brau. Posizionato ai piedi del monte, qui è possibile ordinare oltre 20 tipologie di birra differente.

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Per tutti gli appassionati è possibile unirsi ad alcuni tour tra i luoghi dove viene lavorato il luppolo e dove il personale svela tutti i segreti della produzione. Non può mancare quindi una visita alla Hofbräuhaus, celebre per essere il birrificio più antico d’Austria che, a partire dal 1475, è diventato uno dei punti di riferimenti per tutti gli appassionati di birra. Qui tradizioni centenarie e influenze moderne si uniscono per offrire una serata all’insegna di specialità a base di birra e buona compagnia.

 

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Vicino la montagna del Grossglockner si trova il Pinzgau Bräu, che mette a disposizione esperti del settore per vere e proprie degustazioni al fine di esplorare il mondo delle bionde, rosse e scure e osservare da vicino le materie prime di origine locale. Qui il luppolo, il malto, il lievito e l’acqua utilizzata provengono dal territorio austriaco e riportano le migliori certificazioni di qualità. Un altro degli indirizzi imperdibili è il Gusswerk, situato fuori le porte della città, a soli 20 km dal centro storico, è il paradiso per gli appassionati delle produzioni biologiche.

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Info autore

Marco Piacentini

Sono nato l’8 Gennaio del 1990, il giorno di Elvis Presley, ed amo la birra artigianale da quando la legge mi ha consentito di berla.

Non ho mai bevuto con consapevolezza e mi sono sempre avventurato, sbagliando e provando, nei vari locali che Roma e provincia potevano offrire.

Ho bevuto birre che non ero pronto a bere, alcune le ho detestate, altre le ho amate e porto sempre con me un sottobicchiere a mo’ di portafortuna. Quale?

Quello della Tripel Karmeliet, la prima birra “artigianale” che mi ha fatto avvicinare al mondo delle belga.

Nel 2018 con il mio amico Federico abbiamo dato vita ad un progetto amatoriale, Beata Birra, e da lì è aumentata la consapevolezza, i corsi di degustazione, le scoperte!