Ottenuto nella Repubblica Ceca da progenie selezionate di Saaz, ha una percentuale maggiore di alfa acidi. Il profilo aromatico è pulito,
floreale e leggermente agrumato. Nelle prove i degustatori hanno ritenuto l’amaro particolarmente delicato e rotondo.
A livello di coltivazione è piuttosto rustico, con media sensibilità alle crittogame. Si sviluppa bene nei climi continentali, non eccessivamente caldi.
La peculiarità chimica media alla raccolta di seguito schematizzata (dati in %):
Alfa acidi 7-9
Beta acidi 3,5-5,5
Oli totali 1-2
Mircene 35-45
Umulene 25-35
Coumulone 18-23
Farnesene 1-3
Cariofillene 7-13
Un Albese cresciuto tra i tini di fermentazione di vino, birra e… non solo! Dopo aver frequentato la celebre Scuola enologica di Alba, ho conseguito le lauree in Scienze viticole ed enologiche, Scienze e tecnologie alimentari e Biotecnologie vegetali presso l’Università degli Studi di Torino. Più per vocazione che per professione, mi dedico all’insegnamento tecnico di settore alimentare come docente presso l’IIS Umberto Primo, l’ITS Academy Agroalimentare e l’ITS Academy Turismo del Piemonte. Amo, inoltre, lavorare come consulente di innovazione nelle cantine, nei birrifici e nelle aziende agroalimentari, anche grazie all’esperienza maturata con il Birrificio contadino Cascina Motta, di cui sono proprietario, dove ho messo a punto la produzione delle materie prime (cereali e luppoli) e trasformazione brassicola completamente a filiera aziendale (maltazione compresa). Inoltre sono editore di Giornale della Birra, Giornale del Caffè e Giornale del Cioccolato e divulgatore scientifico come collaboratore presso altre riviste e giornali tecnici di settore. Grazie ad un po’ di gavetta, ma soprattutto alla comune passione e dedizione di tanti amici che amano la birra, ho gettato le basi per far nascere e crescere questo giornale: a distanza di oltre 10 anni dalla messa on-line, non posso descrivere quante soddisfazioni mi dona! Informazioni di contatto professionale: massimo.prandi@giornaledellabirra.it