Numero 12/2022

25 Marzo 2022

Chelan: l’amarissimo

Chelan: l’amarissimo

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Questa cultivar è stata selezionata presso la John I. Haas, prima della fusione con il gruppo Select Botanicals e rilasciata in commercio nel 1994. È figlia di Galena e quindi ha dati analitici simili a Galena. Interessante aroma agrumato ma utilizzato quasi esclusivamente per
l’amaricatura, grazie alla composizione ricchissima in alfa acido e con un’altissima percentuale di beta acidi.

 

La pianta è piuttosto rustica alla coltivazione e con buone rese.

 

La composizione chimica % media è di seguito riportata:

Alfa 12-14,5
Beta 8,5-9,8
Oli totali 1,5-1,9
Mircene 45-55
Umulene 12-15
Coumulone 33-35
Farnesene <1
Cariofillene 9-12

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Massimo Prandi
Info autore

Massimo Prandi

Un Albese cresciuto tra i tini di fermentazione di vino, birra e… non solo! Sono enologo e tecnologo alimentare, più per vocazione che per professione. Amo lavorare nelle cantine e nei birrifici, sperimentare nuove possibilità, insegnare (ad oggi sono docente al corso biennale “Mastro birraio” di Torino e docente di area tecnica presso l’IIS Umberto Primo – la celeberrima Scuola Enologica di Alba) e comunicare con passione e rigore scientifico tutto ciò che riguarda il mio lavoro. Grazie ad un po’ di gavetta e qualche delusione nella divulgazione sul web, ma soprattutto alla comune passione e dedizione di tanti amici che amano la birra, ho gettato le basi per far nascere e crescere questo portale. Non posso descrivere quante soddisfazioni mi dona! Ma non solo, sono impegnato nell’avvio di un birrificio agricolo con produzione delle materie prime (cereali e luppoli) e trasformazione completamente a filiera aziendale (maltazione compresa): presto ne sentirete parlare!