Numero 12/2020

17 Marzo 2020

Dal Molise arriva la Birra artigianale all’Olivo di Venafro!

Dal Molise arriva la Birra artigianale all’Olivo di Venafro!

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Fabio, Domenico, Giuseppe sono amici da una vita e ora anche soci di Venafro Brewing Company, beer firm del Molise nata a maggio 2019! I tre ragazzi dopo anni di home brewing, hanno infatti deciso di aprire una beer firm con il sogno, in futuro, di avere un vero e proprio birrificio. Nel frattempo, da sempre amanti della Ipa, i tre hanno voluto puntare anche sul territorio realizzando una ricetta di una Scotch Ale aromatizzata con i rami degli olivi del Parco Regionale Agricolo Storico dell’Olivo del Venafro.
In occasione di Beer & Food Attraction, dove Venafro Brewing Company era presente con un suo stand, abbiamo avuto il piacere di chiacchierare con Fabio e Domenico, che ci hanno raccontato progetti, desideri e sogni della neonata beer firm.
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Quanti siete e come mai avete deciso di aprire una beer firm?
Fabio: “Siamo amici da una vita e abbiamo da poco iniziato questa avventura. Siamo io (Fabio), Domenico e Giuseppe. Io sono laureato in economia, Domenico è un chimico e Giuseppe un esperto di logistica. Per ora continuiamo a portare avanti le nostre attività, ma il nostro sogno è avere un vero e proprio birrificio”.
Domenico: “Siamo nati a maggio 2019. Abbiamo deciso di aprire questa attività per mettere in pratica la nostra esperienza da homebrewer. Da zero, abbiamo imparato un po’ da soli, un po’ chiedendo in giro, un po’ studiando. Volevamo metterci in gioco”.
 
Che stili di birre fate?
Fabio: ”Da homebrewer abbiamo iniziato studiando tanto e facendo solo ed esclusivamente Ipa perchè è lo stile di birra che ci piace di più. Poi piano piano abbiamo iniziato a giocare anche con gli altri stili. Abbiamo una Golden Ale, tre tipi di Ipa – una session e due single hop – e adesso  abbiamo iniziato con birre diverse, come la Tripel. Faremo anche una Stout e una Scotch Ale. Stiamo provando le ricette. Prima di portare le ricette in birrificio infatti le aggiustiamo a casa”.
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Quali sono i vostri progetti futuri?
Domenico: “Abbiamo tanti progetti, tante cose da fare e tante birre che vogliamo realizzare. Speriamo di andare avanti; poi ovviamente tutto dipende dal pubblico e se la gente apprezzerà le nostre birre proseguiremo. Il nostro traguardo principale per ora è quello di avere un birrificio nel nostro paese. Sarebbe la realizzazione di tutto il nostro sogno”.
 E’ vero che fate una birra con i rami d’olivo?
Fabio: “Sì, l’anno scorso in una fiera abbiamo portato una birra fatta con i rami dell’olivo della nostra zona. E’ piaciuta tanto e quindi molto probabilmente nell’anno cercheremo di ripeterla anche nelle cotte in birrificio. Quella infatti era solo una cotta casalinga. Abbiamo trovato una ricetta per una birra che facciamo solo noi e dobbiamo averla il prima possibile. Abbiamo provato a farla in casa ed è piaciuta e adesso vediamo di ripeterla”.
Domenico: “Il parco dell’ulivo secolare di Venafro è famoso nella storia appunto per le piante di olivo. Abbiamo provato a macerare i rami di olivo e li abbiamo utilizzati nella cotta di una Scotch Ale. Ne è nata una birra molto alcolica ma che ‘scendeva’ bene. E’ piaciuta tanto. Adesso  dovremmo aggiustare la ricetta per riproporla in birrificio; mancano le ultime sfumature”.
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Com’è lo scenario della birra artigianale in Molise?
Fabio: “E’ uno scenario molto ricco; uno non se lo aspetterebbe perché il Molise è una regione piccolissima. Ad oggi tra birrifici e beer firm siamo in 17. Su 300 mila abitanti non è poco. Il problema quindi non è neanche tanto per la produzione, quanto per la distribuzione. Molti si affidano ad altri distributori e guardano poco al territorio. Speriamo che negli anni questa cosa cambi sempre di più”.

 

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