Settimanale divulgativo, tecnico e professionale dedicato alla birra italiana
30 dicembre 2015

I trend 2015 della birra secondo Google

I trend 2015 della birra secondo Google


 

Anche quest’anno sta per finire, portandosi dietro tutto il suo bagaglio di fatti, novità a trend riguardanti la birra artigianale.

È stato indiscutibilmente un anno molto fertile per quanto riguarda il settore brassicolo, ma quali sono stati i trend internazionali di questo 2015? È Google a dircelo.

Dati a mano, la classifica di Google sui trend più rilevanti della birra sarebbe la seguente:
  1. Bud Light Mixxtail
  2. Gose Beer
  3. Grapefruit Beer
  4. 805 Beer
  5. SweetWater 420
  6. Blue Moon
  7. Abita Purple Haze
  8. Wild Blue Beer
  9. Skol
  10. Miller High Life

Al primo posto, un orrore dell’azienda Anheuser-Busch: birre aromatizzate al gusto di altri cocktail, confezionate per lo più in lattine da 50cc.

Troppo industriali, troppo teen, troppo tutto.

Ciò che attira la mia attenzione è invece il diffondersi della curiosità circa le birre Gose (pronunciare Gose-u), che come alcuni di voi sapranno sono uno stile di birra tra i più difficili alla prova del palato, appena dopo le Lambic.

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birre-artigianali

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Le Gose rappresentano la riscoperta di un antico stile tedesco della zona di Lipsia, caratterizzate da un insolito mix di ingredienti: frumento, malto d’orzo, sale, coriandolo e lattobacilli. Sono le famose birre acide, un trend che viene seguito lentamente da sempre più birrifici, dedicate agli intenditori ma anche a chi vuole provare con la propria bocca che birra non significa solo Lager.

Se volete vivere l’esperienza di queste birre salate, il magazine FWx consiglia di provare la Westbrook Gose, un buon primo passo per avvicinarsi a questo mondo “border-line” delle birre artigianali. Più facile delle altre Gose, ha anche un packaging in lattina molto piacevole e molto easy.

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C’è da fare una precisazione: la classifica di Google non riporta le referenze più diffuse nel mondo, bensì indica quali sono le birre che, rispetto al 2014, hanno avuto un “guizzo” di popolarità e curiosità. Quindi abbassate il sopracciglio alzato in segno di stupore, sicuramente quest’ anno nuovo in arrivo vedrà come sempre un paesaggio ricchissimo di IPA luppolatissime e amarissime, insieme alle cugine APA, alle tostatissime Stout e alle più women-friendly Blanche (nulla da criticare, mi piacciono tanto).

Secondo voi, invece, quali saranno le birre più “trendy” dell’anno a venire?

Carlo Gibertini
Info autore

Carlo Gibertini

Sono modenese, mi piace così tanto mangiare e bere che ne ho fatto la mia professione!
Sono un Designer che lavora con aziende agricole, ristoranti, cantine e birrifici per progettare o migliorare il modo in cui s’interfacciano con il mercato.

La birra è stata la mia prima trasgressione: a 13 anni andavo di nascosto nel pub vicino casa con un’amica a bere le mie prime pinte.
Quello della birra è un mondo speciale, divertente e denso di cultura, per questo la amo. Sono più esperto del lato sociale/economico e legato al marketing che di quello produttivo, ma sto cercando di imparare!