Numero 01/2023

3 Gennaio 2023

Perchè la birra fa più schiuma dello champagne?

Perchè la birra fa più schiuma dello champagne?

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Se vi chiedessimo di pensare una bevanda che faccia le bollicine, pensereste subito allo champagne, vero? Se sì, allora non sapete che la birra produce il doppio delle bolle, rispetto a un bicchiere di “biondo chiaro”: la prima produce due milioni di bolle per mezza pinta, mentre la seconda ne emette “solo” un milione.

Eppure, la cervogia non sembrerebbe molto gassata… Beh, forse non fate caso alla colonia di bollicine concentrate nella densa schiuma sita nella parte superiore del bicchiere. Le reazioni chimiche che si palesano rendono la birra alcolica: il lievito fermenta in presenza dello zucchero, in modo da produrre alcol e anidride carbonica (CO2).

La birra è una bevanda popolare antichissima: risale probabilmente a 13.000 anni fa e la prima versione che conosciamo è la Kas sumera che, dalla Mesopotamia, arrivò in Egitto. Nel Mediterraneo, prima del 800 a.C., dominava il vino come bibita alcolica, fino a quando i Germani non se ne innamorarono e svilupparono una variante moderna.

 

 

Le bollicine contenute nel malto fermentato sono uno dei motivi alla base della popolarità della bevanda, in quanto garantiscono maggior freschezza e gusto all’esperienza. Inoltre, secondo Science Daily, le bolle accentuano le note amare e “pizzicanti” della composizione.

Se una bella birra alla spina, ottenuta dai cereali maltati, dal luppolo, dal lievito e dall’acqua, ora vi sembra una grande fonte di CO2, sappiate che le versioni in lattine sigillate hanno ancora più anidride carbonica, in quanto sono pressurizzate. Il modo in cui le bollicine vengono rilasciate è condizionato dalla forma e dalle dimensioni del bicchiere che stiamo utilizzando, dato che la CO2 si accumula nelle cavità microscopiche del bicchiere. Non è un eufemismo affermare che il recipiente impiegato è determinante per l’esperienza.

Inoltre, la birra è formata da glicoproteine che riducono la tensione superficiale, cosicché le bolle possono aderire meglio l’una all’altra. Ecco perché nella bevanda ricavata dal luppolo si manifesta la schiuma all’estremità, differentemente dallo champagne che rimane liscio.

 

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