Numero 49/2020

1 Dicembre 2020

Birre di NATALE dalla LOMBARDIA: ecco 5 proposte!

Birre di NATALE dalla LOMBARDIA: ecco 5 proposte!

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Il Covid-19 non ferma la tradizione e neanche la voglia dei birrifici italiani di dare sfogo alla loro fantasia per creare birre natalizie, consuetudine ormai consolidata anche nel nostro Paese. Sebbene non siamo di fronte ad uno stile birrario vero e proprio, è possibile individuare alcune connotazioni comuni tra cui sicuramente un alto grado alcolico e un abbondante speziatura.
Come ho detto, ormai sono diversi i birrifici che si cimentano con tale tipologia di birre e con questo articolo voglio indicarvi le mie preferite, prodotte appunto da birrifici della mia regione: la Lombardia! Non c’è alcun ordine di merito ne’ classifica…soltanto cinque birre/birrifici a cui sono affezionato e che secondo me meritano una menzione!
BABBO BASTARDO DEL BIRRIFICIO GECO!
La prima birra che vi segnalo e che per me ormai rappresenta la tradizione natalizia è la BABBO BASTARDO (8,5% vol.) del Birrificio Geco di Cornaredo (Milano).
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Ecco come i ragazzi del birrificio presentano la loro creazione:
 
“Birra natalizia ad alta fermentazione prodotta con malto d’orzo, avena e orzo non maltati. Durante la bollitura del mosto sono aggiunti ginepro, pepe rosa e coriandolo, che caratterizzano l’aroma e il gusto della Babbo Bastardo. Si presenta di color dorato, con lievi riflessi arancio e con una schiuma bianca, fine e persistente. L’olfatto è caratterizzato da frutti gialli, albicocca e ananas, che accompagnano gentilmente gli aromi delle spezie, e della luppolatura. Al gusto l’attacco è maltato bilanciato dalle note speziate ben distinguibili di pepe rosa e soprattutto del ginepro. Il tenore alcolico elevato e il pepe, contribuiscono a creare una sensazione di calore che si diffonde in bocca durante la bevuta.  Birra alcolica e speziata, che ben si accompagna ai dolci natalizi, e in particolare al panettone”.
 
BROWN SUGAR: LA CHRISTMAS ALE DI SENSOLIBERO!
La seconda birra di Natale che a mio avviso merita una menzione è la ottima BROWN SUGAR di Sensolibero, birrificio di Cesate (Milano) guidato da Emiliano Moro, sapiente mastro birraio e fisioterapista.
La voglia di sperimentare di Emiliano per Natale trova la sua concretizzazione in questa “Birra ad alta fermentazione in stile Christmas Ale. Si presenta color tonaca di frate con abbondante schiuma color vaniglia. In bocca il malto tostato sprigiona sentori di frutta secca e caramello. Aromatizzata con arancia dolce e fave di cacao tostate, Brown Sugar è prodotta solo con ingredienti naturali con aggiunta di zucchero di canna biologico dell’Ecuador da mercato equo e solidale. Birra dall’elevato tenore alcolico, da degustare con i dolci natalizi in compagnia di persone speciali!”.
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Brown Sugar (10% vol.) è una edizione limitata ed è stata prodotta in 520 bottiglie da 75 cl; ne viene consigliato l’abbinamento con dolce natalizio, panettone e pandoro e sostituisce perfettamente lo spumante per il brindisi natalizio.
 
 
DA EXTRAOMNES E’ KERST!
La terza birra di cui mi piace parlarvi è la KERST (10,1% vol.) di Extraomnes, birrificio nato a Marnate, in provincia di Varese, nel 2010. Luigi d’Amelio (conosciuto nel mondo della birra come Schigi) oltre ad essere uno dei migliori birrai italiani è da sempre appassionato del mondo belga e per le feste natalizie, come da tradizione, propone appunto la Kerst (che significa Natale in fiammingo).
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“Schiuma prorompente e cremosa, lo spettro olfattivo è dominato da un violento fruttato che ricorda le mele caramellate ed in secondo piano la pasta reale siciliana. Etilica in bocca, con un attacco morbido subito aggredito da una tagliente freschezza acida”. Come abbinamento viene proposta la tarte tatin.
 
PER THE WALL é XMAS BEE!
I ragazzi di The Wall – Italian Craft Beer, birrificio di Venegono Inferiore (Varese), propongono invece XMAS BEE (10,3% vol.).
Si tratta di una “Winter warmer dal corpo dolce e strutturato sul quale spicca l’aroma floreale del miele varesino utilizzato e l’intrigante speziatura composta da pepe di Timur, pepe di Malabar, coriandolo e zenzero. Calda, avvolgente, strutturata: accompagnala con un panettone o un dolce a fine pasto, lasciati stregare dalla dolcezza del miele, inebria le tue narici con il profumo derivato dalla speciale speziatura”.
 
LA RENNA CIUCA DI DULAC!
Dal birrificio DuLac di Galbiate (Lecco) arriva invece la “calda e avvolgente” RENNA CIUCA, una Belgian Strong Ale di 9 gradi disponibile in formati da 75cl, Magnum e Fusto Polykeg con sacca 24l.
“ALLA VISTA: birra di color rossastro tendente al bruno. Schiuma generosa, fine, granulosa, di buona persistenza  con discreta carbonazione in linea con lo stile.
AL NASO: si possono distintamente percepire aromi speziati di frutta candita supportate da dolci accenni di caramello.
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IN BOCCA: l’ingresso è caldo e avvolgente, con i tipici sapori che ci si aspetta da una Birra di Natale. Le spezie usate in infusione (bergamotto, zenzero, bacche di ginepro, fiori di sambuco, cannella e uva passa) risultano cariche di accenti. L’aggiunta di miele di tiglio dona un’ulteriore e caratteristica nota canforata, con la parte maltata che contribuisce infine ad arricchire la bevuta con sentori di caramella mou e toffee.  La sensazione alcolica viene ben nascosta dalla freschezza generale donata dalle spezie, rendendo la birra rigogliosa e appagante. Il finale è dolce, pieno, avvolgente e perfettamente bilanciato, con un notevole equilibrio complessivo fra le varie componenti organolettiche.Una birra che scalda ma che risulta al contempo godibile e deliziosa”.

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Info autore

Marco Fusi

Giornalista finanziario per professione e amante della birra – di qualità – per passione. Grazie ad una cara amica sommelier qualche anno fa ho scoperto il mondo delle birre artigianali e da allora è stato un crescendo.

Ho frequentato i corsi di degustazione organizzati dal network Fermento Birra, superando con successo l’esame finale; ho anche partecipato ad un corso di un giorno sull’Home Brewing di MOBI e spero, quando avrò un po’ piu’ di tempo libero, di iniziare la produzione a casa, nel frattempo degusto birre a Milano e provincia e vado alla ricerca dei migliori festival e appuntamenti birrari lungo tutta la penisola (lavoro permettendo) sia per scoprire le ultime novità e sia per conoscere la storia e le persone che si celano dietro ogni birrificio.

Mi piace confrontarmi sulle birre che bevo – per questo cerco di partecipare a degustazioni guidate e non – e prima o poi, chissà, tenterò l’esame BJCP… seguitemi e che il luppolo sia con voi!