Numero 18/2019

2 Maggio 2019

A Milano arriva il Mash Craft Beers & Arts Festival!

A Milano arriva il Mash Craft Beers & Arts Festival!

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Si terrà il prossimo 4 maggio a Milano, nella cornice di Palazzo Bovara in Corso Venezia 51, Mash Craft Beers & Arts Festival, giornata a ingresso libero dedicata al nuovo festival che crea il connubio tra il mondo della produzione artigianale di birra con quello della musica e delle arti indipendenti.

Durante l’evento, che inizia alle 16h00 e che si colloca nell’ambito di Milano Food City, si potranno degustare birre a tiratura limitata da numerosi produttori dell’area della Grande Milano. Alessandro Diegoli, uno dei quattro ideatori del Festival, intervistato dal Giornale della Birra, ci racconta come è nato il progetto e quali sono i birrifici presenti.

 

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Come è nata l’idea di MASH?

“L’idea era quella di fare un festival di birre che non fosse però soltanto legato alle birre, ma abbiamo voluto altri elementi di interesse che sono una selezione musicale dal vivo, un dj set e l’esposizione di qualche opera di arte visiva. L’idea nasce da noi quattro: Riccardo Berenato, Lele Sacchi, Andrea Cegna e me Alessandro Diegoli”.

Quali birrifici ci saranno?

“Volevamo mettere insieme anime diverse per dare sfogo alla nostra passione per le birre artigianali. L’idea era di provare, essendo anche un appuntamento all’interno di Milano Food City, a valorizzare i birrifici della grande Milano. Abbiamo cercato quindi quelli più rappresentativi della città; Lambrate non poteva ovviamente mancare, poi abbiamo coinvolto il Birrificio Lariano, che è anche produttore delle birre di Radio Popolare. Ci sarà quindi anche Radio Popolare come beer firm, e poi Rurale, Brewfist e Muttnik – che è diventato birrificio da circa un mese. Presenti anche Brewberry di Riccardo, la Buttiga, che su Milano ha puntato molto, e Vetra che è molto presente nel capoluogo”.

 

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Ci saranno anche birrifici internazionali?

“Come presenza internazionale ci sarà Brewdog. Ci è sembrato molto interessante come caso di spunto/esempio di successo della birra artigianale. Da birrificio locale sono diventati internazionali mantenendo l’indipendenza, innovando e coinvolgendo il pubblico anche grazie al crowdfunding”.

Oltre alla birre ci sarà una componente musicale?

“Per la parte musicale abbiamo un accordo con MI AMI festival; facciamo infatti da anteprima al festival che si svolgerà a fine maggio (dal 24 al 26 al Magnolia, ndr). Ascolteremo i live show di Tropea e Montag oltre che ad un dj set curato dagli organizzatori”.

Ripeterete l’evento in futuro?

“Questa è una sorta di preview. Quello che abbiamo intenzione di fare è di crescere e di organizzare l’evento in altri luoghi anche su più giorni”.

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Marco Fusi
Info autore

Marco Fusi

Giornalista finanziario per professione e amante della birra – di qualità – per passione. Grazie ad una cara amica sommelier qualche anno fa ho scoperto il mondo delle birre artigianali e da allora è stato un crescendo.

Ho frequentato i corsi di degustazione organizzati dal network Fermento Birra, superando con successo l’esame finale; ho anche partecipato ad un corso di un giorno sull’Home Brewing di MOBI e spero, quando avrò un po’ piu’ di tempo libero, di iniziare la produzione a casa, nel frattempo degusto birre a Milano e provincia e vado alla ricerca dei migliori festival e appuntamenti birrari lungo tutta la penisola (lavoro permettendo) sia per scoprire le ultime novità e sia per conoscere la storia e le persone che si celano dietro ogni birrificio.

Mi piace confrontarmi sulle birre che bevo – per questo cerco di partecipare a degustazioni guidate e non – e prima o poi, chissà, tenterò l’esame BJCP… seguitemi e che il luppolo sia con voi!