Numero 24/2020

10 Giugno 2020

Birra Mastino: E-commerce per restare in contatto!

Birra Mastino: E-commerce per restare in contatto!

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Christian Superbi, insieme a Mauro Salaorni, dal 2007 ha dato vita all’avventura di Birra Mastino, birrificio di San Martino Buon Albergo in provincia di Verona. Abbiamo contattato Christian, responsabile commerciale, per parlare di questo momento difficile per tutte le imprese italiane a causa dell’attuale emergenza sanitaria.

Sul vostro sito vi è una sezione dedicata allo shop online. Come è nata quest’idea?

Per cercare di limitare i danni economici causati della quarantena imposta per contrastare la diffusione del coronavirus, abbiamo subito pensato a restare in contatto con i nostri appassionati così abbiamo messo in piedi in pochi giorni un e-commerce, attraverso il nostro sito ufficiale, dove poter acquistare tutte le nostre birre. Abbiamo pensato ad un pacchetto personalizzabile completo dove le spese di spedizione sono incluse. Il prezzo è stato calibrato anche per non danneggiare i nostri ventidue distributori che sono sparsi in tutta Italia e con cui abbiamo un saldo rapporto commerciale. Visti i buoni risultati stiamo valutando di mantenere attivo lo shop online anche quando finirà l’emergenza sanitaria. La nostra politica commerciale è quella di affidarci a distributori e continueremo a farlo anche in futuro: siamo birrai e non vogliamo fare un mestiere diverso dal nostro! Preferiamo affidarci a dei professionisti che sanno come trattare i nostri prodotti e di cui ci fidiamo ciecamente.

 

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Riesci a fare un bilancio di questo inizio anno così particolare?

Sicuramente se confrontassimo i dati economici di questo periodo con quelli di inizio anno o dello stesso periodo degli scorsi anni riscontreremmo delle grosse perdite, ma vista la situazione attuale ci possiamo ritenere abbastanza soddisfatti.

 

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La spedizione delle birre è un passaggio delicato che può degradare il prodotto se effettuata male. Fate spedizioni refrigerate?

Per adesso non abbiamo ritenuto necessario spedire i nostri prodotti con camion refrigerati. Puntiamo molto sulla rapidità della consegna, poi onestamente in questo periodo dell’anno, complice il clima mite, non temiamo che le birre si degradino a causa del viaggio. Grazie anche ai nostri protocolli interni che utilizziamo da sempre, nel malaugurato caso in cui ci fosse qualche problema, grazie al numero di lotto possiamo risalire a tutto il percorso della bottiglia e a scoprire l’eventuale falla. Abbiamo scelto il corriere in base a chi ci garantiva consegne nei tempi più brevi possibili.

 

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Vista la situazione attuale come prevedete di impostare tutta la vostra produzione?

Chiaramente la situazione odierna ha imposto una riflessione su tutta la produzione. Al momento viene privilegiato il confezionamento in bottiglia, visto che il mercato dei fusti è completamente bloccato.

 

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Avete fatto studi approfonditi sui metodi produttivi. Qual è la filosofia produttiva del birrificio?

Insieme a Mauro, il nostro birraio, abbiamo studiato il metodo migliore che garantisca un risultato finale eccellente per le nostre birre. Ci siamo focalizzati esclusivamente sulla qualità del prodotto che andremo a vendere e siamo giunti alla conclusione che i silos orizzontali che utilizziamo per la maturazione garantiscano una pulizia e una stabilità maggiore della birra. Per alcune tipologie, come Pils e Baltic Porter facciamo decozione poiché riteniamo che doni qualità esaltanti al prodotto finito.

 

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Info autore

Andrea Gattini

Sono nato il 23 Novembre 1979 a Carrara (MS) e vivo da sempre ad Avenza una frazione di Carrara. Ho conseguito il diploma di maturità scientifica.

La mia passione per la birra è nata parecchi anni fa. Inizialmente con una collezione di sottobicchieri di ogni marca di birra (ad oggi ne ho più di trecento), ma per motivi di spazio sto rallentando la raccolta. Grazie al gemellaggio pluritrentennale della mia città natale con Ingolstadt in Baviera, visto che ogni fine estate viene organizzata una festa della birra in stile Oktoberfest, questa mia passione non poteva che aumentare. Negli ultimi tempi sto inziando a collezionare bottiglie vuote di birra artigianale e bicchieri da birra. Ho pinte nonic, masskrug sia in vetro che in ceramica, weizenglass, teku, coppe trappiste, tulipani e calici a chiudere.

Con il tempo ho imparato a conoscere ed apprezzare meglio questa antichissima bevanda grazie ad un corso di degustazione a cui ho partecipato. Quando mi è possibile insieme alla mia compagna di vita Francesca partecipo ad eventi Slow Food e mi diletto, ove possibile, a visitare birrifici artigianali sparsi un po’ in tutta Italia. Cerco sempre di inserire nei miei viaggi qualche meta a sfondo birrario.

Non sono un esperto che può esibire certificati, sono semplicemente uno dei tanti consumatori pieno di passione per la birra che non smette mai di imparare e scoprire nuove notizie in ambito birrario e quando può cerca di divulgare il buon bere. Amo molto la cucina e mi piace sperimentare nuovi abbinamenti gastronomici con la birra.

Non sono un homebrewer, la birra preferisco berla!

Mi piace molto leggere libri gialli o thriller, tra i miei autori preferiti ci sono Camilleri, Follet e Malvaldi. Altra vera passione è il calcio, sono tifosissimo della squadra più bella che ci sia al mondo: ovvero la Fiorentina (vi avviso, in questo campo non riesco ad essere molto sportivo). Tra gli sport mi piacciono anche il ciclismo e il basket.

Spero che possiate appassionarvi ai contributi che ho pubblicato e produrrò su giornaledellabirra.it!

Aspetto i vostri suggerimenti e anche le vostre critiche e se avete dei dubbi o curiosità su qualcosa che ho scritto non esitate a contattarti tramite mail!

Prosit!