Numero 28/2017

13 Luglio 2017

Luppolo autoctono sotto i riflettori al Marano Wild Hopfest

Luppolo autoctono sotto i riflettori al Marano Wild Hopfest

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Marano sul Panaro è una cittadina di circa cinque mila persone sulle prime colline modenesi, diventata familiare agli amanti della birra artigianali per il promettente studio sul luppolo autoctono. Già in passato ci siamo occupati di questo interessantissimo progetto che questo week end vedrà l’ormai consueta “Festa del Luppolo Autoctono – Marano Wild Hopfest” .

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Il legame tra Marano e il luppolo ha radici lontane nel tempo. Sono infatti presenti fonti storiche che vogliono il luppolo dei Montecuccoli, coltivato nell’area comunale, premiato per la sua qualità all’Esposizione internazionale del 1876 di Haguenau, in Alsazia. Questo antico legame tra la cittadina modenese ed il luppolo ha ripreso linfa nel 2011 quando è stata avviata una sperimentazione commissionata dal Comune di Marano sul Panaro al Dipartimento di Scienze degli Alimenti dell’Università di Parma in collaborazione con Italian Hops Company​, prima azienda italiana per la produzione di luppolo in scala commerciale. In questa sperimentazione, denominata “Il luppolo a Marano sul Panaro tra biodiversità e qualità”​, accanto a varietà straniere già utilizzate in ambito brassicolo, sono stati impiantati più di settanta genotipi indigeni con l’obiettivo è arrivare a nuove varietà che offrano la possibilità di produrre birra con caratteristiche aromatiche tipicamente italiane.

Evento principale dell’ imminente manifestazione è certamente il convegno in programma sabato 15 dalle ore 10, dal titolo “Luppolo italiano, il futuro è qui”. Nel corso del meeting, moderato dal giornalista Andrea Turco, si alterneranno figure istituzionali ed esponenti di spicco nel panorama brassicolo italiano, a testimonianza dell’interesse a 360° per questa coltivazione.

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Nel pomeriggio sono in programma visite guidate al luppoleto sperimentale, workshop di approfondimento sulla coltivazione, laboratori e abbinamenti guidati, degustazione di birre prodotte con luppolo italiano, cotta pubblica dimostrativa a cura dell’Associazione Birra Divin Piacere.  Anche quest’anno il festival vedrà la partecipazione di sei birrifici di assoluto rilievo a livello nazionale: Birrificio Argo (PR), Birra Bellazzi (BO), Birrificio Dada (RE), Birra Elvo(BI), Birrificio Rurale (MB) e Birra Toccalmatto (PR).

«E’ una iniziativa – sottolinea Emilia Muratori, sindaco di Marano sul Panaro – che sta consolidando un pubblico numeroso, attento e appassionato e che vuole valorizzare un’opportunità imprenditoriale del territorio e la qualità delle birre artigianali italiane».

Nella scorsa edizione furono presentati i primi tre luppoli autoctoni in birre monoluppolate su base Tipopils. Quali sorprese ci riserverà questa edizione?

 

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Paolo Testi
Info autore

Paolo Testi

Ho 31 anni e vivo in una cittadina tra Bologna e Imola. Ingegnere per professione, amo giocare a pallacanestro, leggere e viaggiare.
Ho imparato ad apprezzare e ricercare le birre artigianali per il gusto e le sensazioni che sanno regalarmi: in ogni bottiglia è racchiusa la storia di un birraio, le peculiarità del suo territorio, il tutto condito da tanta creatività e passione.
Con i miei racconti spero di trasportarvi in questo affascinante viaggio tra luppoli, malti, lieviti ma soprattutto persone.