Settimanale divulgativo, tecnico e professionale dedicato alla birra italiana
29 gennaio 2016

Ritorno in Franconia: i ricordi ed il programma di viaggio!

Ritorno in Franconia: i ricordi ed il programma di viaggio!


Ritorno in Franconia, il primo viaggio l’ho fatto a marzo.

Prima di parlarvi del giro che ho programmato tra Bamberga e dintorni, vi faccio un riassunto del precedente viaggio: un week end in auto, prima tappa Aying, poco lontana da Monaco. Un bel pranzo alla BrauereiAyinger, diciamo più industriale che artigianale con ottime birre; su tutte la Celebrator una DuncklerDoppelbock, difficile trovarla alla spina in Italia e ottimo cibo.

.

foto 2

.

Verso sera siamo arrivati a Bamberga: iniziamo il nostro tour, Fässla e Spezial , uno di fronte all’altro, cena alla Schenkerla , dove è difficilissimo trovare posto a sedere.

Qui oltre alla Marzen , la birra della casa, beviamo la Fastenbier, stagionale quaresimale, che si può anche comprare visto che da quest’anno viene imbottigliata.

La sera al CafèAbseits: ottime birre, tra cui le Weyermann e quelle di Gaenstaller.

.

foto 3

.

Al sabato visita alla città di Bamberga con i suoi canali, il duomo ed il centro storico; pranzo da Spezial, davvero si ottima qualità. Pomeriggio ancora un giro in centro passeggiando per i beer shop, dove si trovano diverse birre tedesche e qualche birra Ceca. Per sera decidiamo di uscire da Bamberga ed ascoltare i consigli di un Guru della Franconia: un salto alla gasthaus di Knoblach, dove ceniamo in compagnia di buone birre, poi a Geisfeld , dove troviamo i prodotti di due fantastici birrifici Griess e Krug. Infine, a tarda sera di nuovo al Cafè.

.

foto 4

.

La domenica, da buon beer hunter, avevo trovato sulla strada del ritorno, un birrificio di cui avevo letto qualcosa. Sosta a pranzare alla Stofflbraü, un bel locale con all’interno una piccola caldaia in rame, buone birre, che dal 2014 però vengono prodotte dal birrificio cittadino Bierol. Ultimamente queste birre sono reperibili anche in Italia.

 

Considerate le ottime esperienze del precedente viaggio, ecco le tappe del prossimo beer-tour, che farò in auto in 4 giorni:

  • Prima tappa a Frisng, dove ha sede il birrificio storico della Weihenstephan; se riuscirò con le tempistiche coglierò l’occasione per la visita ad un altro birrificio. Poi, direzione Bamberga, dove spero di trovare aperto lo spaccio della Weyermann; cena alla Mahr’sBrau, quindi visita a Fassla e Greifenklau, oltre alle già citate Spezial e Schlenkerla.
  • La domenica andrò alla scoperta delle Zoigl, un vecchio stile di birra di cui vi parlerò prossimamente, al confine con la Repubblica Ceca. Prodotte 6-7 famiglie in diversi paesini , uno su tutti l’impronunciabile Windischeschenbach, sono prodotti difficili da acquistare perché  non tutti i produttori hanno libertà di vendita (vi è un calendario preciso che regolamenta la messa in commercio).  La sera, se avrò ancora le forze, una sosta alla BrauereiHeckel è d’obbligo e per cena vorrei trovare posto alla BrauereiHoh o alla Hummel.

.

foto 6

.

  • Il lunedi sarà una giornata intensa: visita all’impianto di Andreas Gaenstaller e pranzo alla vicina Roppelt e poi  Lieberth, Rittmayer e Witzagall, che sono tutte vicinissime. Alla sera cena alla Schlenkerla.
  • Ultimo giorno, per non perdere nessuna occasione,  lungo la strada del ritorno sosta alla Andechs, noto birrificio, e per sera, una volta passato il confine italiano, tappa a Bolzano alla Batzen Bräu.

Il viaggio sarà occasione di molte, moltissime esperienze interessanti…nei miei prossimi post del venerdì vi racconterò i dettagli!

Christian Schiavetti
Info autore

Christian Schiavetti

Classe 1986, originario di Lecco, città che amo in tutto, dal suo lago alle sue magnifiche montagne.

Ho iniziato presto ad appassionarmi al mondo della birra, grazie ad un amico più grande, che mi regalava i primi sottobicchieri, e mi innamorai poi della collezione di birre del fratello. Iniziai poi io stesso a collezionarle. Oggi ne conto circa 1000 – 1100, oltre a bicchieri e altro.

Un’osteria in paese e le prime birre belghe, Kasteel, Kwack, Delirium, Chouffe, le prime trappiste , la Gouden Draak e le prime Baladin, fu amore. Presa la patente, la mia “ scuola” è stata l’Abbazia di Caprino Bergamasco del grande Michele Galati.

I primi viaggi ho iniziato a farli nel 2010, in Belgio per una settimana e li mi innamorai del Lambic; non ho più smesso di viaggiare: Belgio, Franconia, Baviera, Austria, Irlanda, Francia del nord e ovviamente Italia.

Navigo e leggo spesso sul web riguardo questo mondo, dal 2011 faccio birra in casa. Dopo i kit, grazie a un corso MOBI e a due giorni con Pietro del Carrobiolo, sono passato a all grain con buoni risultati.

Come detto, amo viaggiare appena posso e la birra non manca mai, da singoli eventi a locali famosi, dai piccoli birrifici a ben più lunghi beer tour che mi auto-programmo.

Amo le birre luppolate, e quelle parecchio alcoliche, che spesso dimentico in cantina per anni.

Da gennaio 2015 è nato quasi per gioco il mio blog, BIRREBEVUTE365 , supportato dalla mia pagina facebook, dove scrivo singole recensioni di birra, oltre ai miei viaggi e alle partecipazioni a fiere ed sagre, oltre ad un calendario eventi sempre aggiornato.

In futuro vorrei, visto che tra gli amici c’e già chi lavora in questo campo, poter fare della birra un lavoro dalla beer firm al birrificio, o un beer shop, o perchè no scrivere e viaggiare per la birra!!

Potete visitare anche il mio blog: www.birrebevute365.blogspot.it