Numero 52/2019

29 Dicembre 2019

Cotechino glassato alla birra

Cotechino glassato alla birra

Tweet

Tag:, ,

Il cotechino è un piatto della tradizione norcina italiana di assoluta nobiltà: lo abbiamo rivisitato in chiave birraria, riammodernandolo strizzando l’occhio ad uno stile non troppo diffuso nella produzione artigianale nazionale, ma dal grande equilibrio, ovvero, la birra vienna lager.

 

Ricetta per 8 persone: 

  • 1 Kg cotechino fresco
  • 1,5 lt di birra vienna lager
  • 500 g di lenticchie secche
  • 50 g di burro
  • 50 g di zucchero di canna
  • 10 g di maizena
  • noce moscata
  • Pepe bianco
  • sale

.

.

 

Preparazione:

Mettere il cotechino a bagno in 1 litro di birra per 12 ore circa, avendo cura di coprirlo completamente. Trascorso il tempo necessario, togliere il cotechino dalla birra utilizzata per la marinatura e cuocerlo per 1 ora circa (a seconda del peso) nella restante birra (aggiungente l’acqua necessaria per ottimizzare la cottura). Terminata la cottura, trasferire il cotechino su di un piatto e conservarlo coperto e al caldo; nel frattempo fare una salsa riducendo sul fuoco la birra utilizzata per la cottura, aggiungendo lo zucchero di canna, il burro e legando con la maizena sciolta in poca acqua fredda. Preparare a parte le lenticchie, condendole moderatamente con la noce moscata e regolando il sapore con sale e pepe; conservare al caldo fino al momento di servire.  Servire il cotechino accompagnato dalle lenticchie e glassato con la salsa alla birra.

Tweet


Luca Carrera
Info autore

Luca Carrera

Abito in un piccolo paese nella provincia di Bergamo. Proveniente da un’istruzione alberghiera lavoro nel settore della ristorazione da anni e mi sono specializzato nella mansione di barman a tuttotondo. Nel tempo libero amo la bicicletta, la musica e ovviamente degustare dell’ottima birra. Nella mia taverna troneggia una vetrinetta dove a rotazione prendono posto una ventina di etichette, di diverse nazioni, stili e gusti, oltre a innumerevoli bicchieri e sottobicchieri collezionati nel tempo. Non ricordo con precisione quando nacque la mia passione per “il nettare biondo” e come, ma posso dire con certezza che col tempo è cresciuto a dismisura, tanto da tatuarmi sul braccio, un boccale, una spiga di grano e un fiore di luppolo. Amo le birre luppolate e agrumate, in particolare le Ipa e le Apa e non disdegno abbinare I dolci al cioccolato, di cui vado matto, con una complessa e strutturata Stout. Amo sperimentare cucinando piatti con la birra. Mi piacerebbe un giorno fare della mia passione un lavoro, creando qualcosa di innovativo.