Numero 39/2016

27 Settembre 2016

Seconda edizione del Corso biennale Mastro Birraio a Torino: aperte le iscrizioni!

Seconda edizione del Corso biennale Mastro Birraio a Torino: aperte le iscrizioni!

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Il grande successo della prima edizione del corso ITS Mastro birraio di Torino, inaugurato lo scorso anno, non poteva mancare a dar seguito ad una nuova stagione formativa. Così, la Piazza dei Mestieri di Torino diventerà a breve la sede di una nuova ed importante opportunità formativa nel settore brassicolo: nell’arco di pochi giorni, infatti, si avvieranno le selezioni per l’individuazione dei 30 “fortunati” candidati che potranno partecipare al corso ITS di produzione brassicola.

Il percorso formativo, finanziato da Miur e Regione Piemonte e pertanto completamento gratuito per i partecipanti, prevede 1800 ore complessive  in due anni,  di cui 600 di stage presso aziende di settore, ed al termine gli studenti potranno accedere all’esame di Stato per il rilascio del diploma di tecnico superiore V livello EQF.

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L’obiettivo del corso è di formare una figura professionale che  conosce l’intero ciclo di vita del prodotto brassicolo e riesce a intervenire in ogni sua fase, dall’ideazione della ricetta all’immissione sul mercato. Pertanto, saranno fornite approfondite nozioni in materia di conduzione di impianti e macchinari di tipo artigianale ed industriale, gestione del processo di fermentazione dei cereali, preparazione dei mosti, maturazione, conservazione e  confezionamento delle birre.

La parte teorica del corso affronterà, quindi,  tutti gli argomenti legati alla produzione brassicola, dalle materie propedeutiche, all’approfondimento specifico di settore, senza sottovalutare i fondamenti per un inserimento di successo nel mondo del lavoro.

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Di seguito la ripartizione oraria prevista:

  • Conoscenze tecniche di base del settore brassicolo (172 ore);
  • Tecnologie alimentari (154 ore);
  • La produzione della birra (240 ore);
  • Analisi sensoriale e degustazione (126 ore)
  • Commercializzazione e distribuzione (196 ore)
  • Legislazione e normativa del settore brassicolo (76 ore)
  • Sicurezza sul lavoro (12 ore)
  • Elementi per la sostenibilità ambientale (16 ore)
  • Pari opportunità (8 ore)
  • Lingua inglese (80 ore)
  • Elementi di informatica (20 ore)
  • Orientamento (36 ore)
  • Project work (50 ore)

Inoltre, non mancheranno parti di approfondimento pratico, come le lezioni nei laboratori di biologia e chimica, le prove di birrificazione presso l’impianto di produzione di birra della pluripremiata “Cooperativa la Piazza” a Torino, le degustazioni ed i corsi di analisi sensoriale e le visite didattiche in aziende di settore.

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Gli studenti al termine della formazione potranno trovare collocazione presso stabilimenti di tipo industriale,  ma soprattutto presso piccole realtà artigianali, nonché intraprendere la carriera di libero professionista, in virtù di un tessuto produttivo caratterizzato da molti microbirrifici, che non possono inserire in organico un esperto per ogni ambito specifico.

Il requisito fondamentale per la partecipazione è il possesso del Diploma di scuola secondaria di secondo grado o titolo superiore.

 Per sottoporre la propria candidatura è sufficiente produrre i seguenti documenti:

  • Modulo di candidatura
  • Autocertificazione titoli oppure copia dell’attestato relativo al titolo di studio conseguito o certificazione rilasciata dal proprio Istituto Superiore
  • Copia di un documento di identità e del codice fiscale
  • Curriculum vitae preferibilmente in formato europeo

La documentazione dovrà essere consegnata entro il 3 ottobre all’organizzazione a mezzo posta elettronica o mediante consegna a mano, presso la segreteria di sede.

NB: i fac-simile dei documenti e le istruzioni di consegna sono disponibili sul sito dell’ITS agroalimentare piemonte al seguente link:http://www.its-agroalimentarepiemonte.it/index.php

 

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Massimo Prandi
Info autore

Massimo Prandi

Un Albese cresciuto tra i tini di fermentazione di vino, birra e… non solo! Dopo aver frequentato la celebre Scuola enologica di Alba, ho conseguito le lauree in Scienze viticole ed enologiche, Scienze e tecnologie alimentari e Biotecnologie vegetali presso l’Università degli Studi di Torino. Più per vocazione che per professione, mi dedico all’insegnamento tecnico di settore alimentare come docente presso l’IIS Umberto Primo, l’ITS Academy Agroalimentare e l’ITS Academy Turismo del Piemonte. Amo, inoltre, lavorare come consulente di innovazione nelle cantine, nei birrifici e nelle aziende agroalimentari, anche grazie all’esperienza maturata con il Birrificio contadino Cascina Motta, di cui sono proprietario, dove ho messo a punto la produzione delle materie prime (cereali e luppoli) e trasformazione brassicola completamente a filiera aziendale (maltazione compresa). Inoltre sono editore di Giornale della Birra, Giornale del Caffè e Giornale del Cioccolato e divulgatore scientifico come collaboratore presso altre riviste e giornali tecnici di settore. Grazie ad un po’ di gavetta, ma soprattutto alla comune passione e dedizione di tanti amici che amano la birra, ho gettato le basi per far nascere e crescere questo giornale: a distanza di oltre 10 anni dalla messa on-line, non posso descrivere quante soddisfazioni mi dona! Informazioni di contatto professionale: massimo.prandi@giornaledellabirra.it