Settimanale divulgativo, tecnico e professionale dedicato alla birra italiana

Numero 50/2017

16 dicembre 2017

I Contrabbandieri di Birra: Capitolo 60

I Contrabbandieri di Birra: Capitolo 60

Tweet


 

Cuneo, 24/12/2017

 

«E questo è tutto, Andrea! Questa è la storia di come mio Papà e mia Mamma si sono conosciuti! Ti ho raccontato tutto, ma proprio tutto quello che c’è scritto su questo vecchio Diario!»

«Nonno, ma quindi il mio… pro-nonno è stato un eroe?»

«Si dice Bisnonno, tesoro e… sì! Non ha sempre fatto le scelte giuste, questo è vero, ma in questo Diario, proprio del mio papà, c’è un pezzetto della Nostra Storia! Della Tua Storia, della Storia di Tutti! Ed ora, nipotino mio, è tuo! È un regalo di Natale in anticipo! Tienilo caro e stretto, è un piccolo tesoro!»

«Grazie, Nonno! Con questo Diario la ricerca che devo svolgere come compito delle vacanze sarà perfetta!»

«Di nulla, Andrea! Ora il nonno va a bere un grappino con papà!»

«Ok!»

L’anziano si diresse nella cucina della casa del figlio.

«Tieni, Papà!» disse l’uomo porgendogli il digestivo!

«Grazie, ne avevo bisogno, dopo queste due ore di monologo!»

I due risero.

«Papà, non ti sembra che una storia di delinquenza, omicidi e guerra sia… inadatta per un bambino di nove anni? Io ti ho lasciato fare, ma…»

«Figlio mio… ricorda, la tua generazione non ha visto gli orrori della Guerra, se non per “sentito dire”… avete avuto un’immensa fortuna, di cui spesso dimentichiamo il valore… Ed in guerra non si riesce ad “indorare la pillola” neppure ai bambini! Se vogliamo che anche i nostri bambini vivano una vita pacifica, non dobbiamo smettere di ricordare e di insegnare loro. Se imparano da bambini, saranno adulti migliori che trasmetteranno a loro volta la giusta via! Quando io sarò morto, anche il ricordo delle “Brigate Rosse” e degli “Anni di Piombo”, la Guerra Civile Italiana del ‘900, morirà con me… e sarà compito tuo trasmettere i valori della Pace e della Libertà ai tuoi nipoti. E se Dio vuole, sarai il primo nonno, da sempre, a poter parlare di Guerra solo per “sentito dire”… questa sì, è l’eredità che vi lascia la mia generazione! Fatene e fanne buon uso, figliolo! Quindi… SI’, il mio racconto era assolutamente adatto al mio adorato nipotino! E adesso, facciamo un brindisi e pensiamo ad organizzare il cenone di Natale!»

Tweet

Alessio Lilliu
Info autore

Alessio Lilliu

Sono nato a Cuneo, ridente capoluogo di provincia piemontese.
Ho sempre amato la Natura e, seguendo questo amore, ho frequentato l’Istituto Tecnico Agrario ed ho proseguito i miei studi conseguendo, nel 2012, la Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari a pieni voti.
Ho sempre adorato la cultura in ogni sua forma, ma ho sempre odiato gli stereotipi.
In particolare lo stereotipo che ho sempre rigettato è quello che riguarda la relazione tra “persone studiose” e “persone fisicamente poco attraenti”. Per ovviare a tale bruttissimo stereotipo all’età di 11 anni cominciai a praticare Judo e ad oggi sono cintura nera ed allenatore di questa disciplina marziale.

Dal 2010 gestisco un’attività commerciale, l’Edicola della Stazione Ferroviaria di Cuneo.
Ho ricoperto nel 2011 anche il ruolo di Vice-Responsabile della qualità all’ingresso in un macello del cuneese e, una volta terminato il mio percorso di studi, nel 2012 per l’appunto, ho deciso di rendere il settore alimentare parte ancor più integrante della mia vita. Creai la Kwattzero, azienda di cui sono socio e che si occupa di prodotti disidratati a freddo e di produzione di confetture ipocaloriche, ricavate tramite un processo brevettato di mia invenzione e di mia esclusiva proprietà. Obiettivo finale della ditta è quello di arrivare a produrre i propri prodotti con un consumo energetico pari a zero tramite l’installazione di fonti di energia rinnovabile, per esempio pannelli fotovoltaici.

Per quanto riguarda la mia passione per la scrittura, nacque in tenera età ed in particolare attorno ai sette anni, quando rubavo di nascosto la macchina da scrivere di mio padre, una vecchia Olivetti, per potermi sbizzarrire a sognare e fantasticare su terre lontane e fantastici eroi.

La mia passione per la scrittura venne ricompensata nel 2010 quando pubblicai il mio primo romanzo, “Le cronache dell’Ingaan”. La mia produzione letteraria prosegue a tutt’oggi con nuovi romanzi.

Dal 2012 sono Presidente di Tecno.Food, associazione che riunisce i Laureati e gli Studenti delle Scienze alimentari in seno all’Università degli Studi di Torino.

La nuova ed affascinante sfida che sto cominciando ad affrontare con enciclopediadellabirra.it mi permette di unire due mie grandi passioni: la scrittura e la birra!

Adoro sperimentare sempre nuove cose e nuovi gusti e questa è un’occasione davvero unica.