Settimanale divulgativo, tecnico e professionale dedicato alla birra italiana

Numero 22/2018

1 giugno 2018

Praga e dintori: il diario di viaggio di un ricchissimo beer-tour!

Praga e dintori: il diario di viaggio di un ricchissimo beer-tour!

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Riprendiamo il nostro diario di viaggio alla scoperta di Praga: leggi la precedente puntata del tour!

Il venerdì è la volta di Plzen, città distante un centinaio di km da Praga: per raggiungerla abbiamo scelto il servizio di bus Flixbus, comodissimo e puntuale. Così in circa due ore e poco più tra metro e bus raggiungiamo la città dove nacque la Pilsner!

Qui andiamo a fare la visita alla storica fabbrica della Pilsner Urquell: vi consiglio di acquistare il biglietto online, che vi dà la possibilità di fare il tour completo di grotte sotterranee, oltre al brindisi finale.

 

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Arrivati, la città ci sembra piuttosto spenta, raggiungiamo la piazza centrale dove si erge la cattedrale di San Bartolomeo, oltre al Palazzo del Comune: una visita veloce al complesso, oltre alla salita in cima alla torre per ammirare il panorama circostante e, poi, via verso la prima tappa birraria.

 

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A pochi passi dalla ben nota fabbrica della Urquell e poco fuori lo stadio cittadino del Viktoria Plzen, nota squadra di calcio della Repubblica Ceca, ha sede la Pivovar Groll, una piccola fattoria, dove si fermiamo per una sosta veloce. Una sola birra servita, rustica, fresca e profumata, eccezionale, una di quelle da bevute a ripetizione. Infine, abbiamo avuto anche la fortuna di visitare il piccolo birrificio: tutt’altro che moderno, ma arricchito dal fascino della storia, un momento emozionante a conclusione di una tappa davvero  indimenticabile.

 

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Per pranzo scegliamo il Pivovarský šenk Na Parkánu, dal nome impronunciabile, a detta di molti il miglior ristorante della città.  A conferma della nomea, abbiamo mangiato davvero benissimo, accompagnati dalla Pilsner Urquell non filtrata e spillata in ben tre differenti modi. La prima tecnica di mescita, detta internazionale, la più diffusa, ma non per questo migliore, consiste nell’ottenere un boccale con un regolare livello di schiuma, circa due dita. Mentre il Milko esalta la cremosità e il gusto di malto della schiuma, per cui il boccale appena riempito si presenta quasi totalmente schiumoso: sembra di avere del latte nel bicchiere. Infine, il metodo chiamato Hladinka, per cui la schiuma è abbondante, ma soprattutto è rivolto ad esaltare le note amare del luppolo. Birra eccezionale ed esperienza di degustazione legata alla mescita davvero da segnare negli annali della passione birraria.

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Dopo pranzo eccoci nella storica fabbrica della Pilsner Urquell Brewery, che dal 1842 viene prodotta nella città della Boemia: il tour aziendale dura circa 2 ore, purtroppo non è disponibile la guida in italiano, ma è davvero molto interessante e coinvolgente.

Il tour si conclude nei tunnel sotterranei con una buona birra spillata direttamente dalla botte e la possibilità di riempirsi un bicchiere con le proprie mani.

La visita non stanca mai, ed è davvero un bel viaggio alle origini della bionda di Plzen, tra botti e cunicoli sotterranei.

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Una volta fuori, da buon appassionato di calcio, non manca una visita all’anello dello Stadion města Plzně del Football Club Viktoria Plzeň. L’ultima tappa in città è  il birrificio U Pašáka, a due passi dalla stazione: il locale è molto bello e ottimo anche a livello di cucina. Assaggiamo tre birre, una dall’insolito colore verdastro, ma all’assaggio le birre risultano essere molto al di sotto delle bevute artigianali a cui siamo abituati in Italia.

Rientriamo a Praga, dove ci fermiamo per una veloce sosta al Pivovarský Klub, un locale considerato il più piccolo brew pub al mondo, con diverse spine e un’infinità di birre in bottiglia nazionali e non solo, dislocato su due piani e sempre affollato.

 

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Prossima tappa della serata, U Medvídků, altra birreria storica della città. Qui degusto una sola birra in bottiglia, la Oldgott Barique Ležak, affinata in botte, accompagnata a cosce di daino. Il tutto discreto, ma appesantito da tempi di attesa lunghissimi.

Infine, chiudiamo alla Pivovar Národní, di recente apertura, locale moderno, piccolo, con impianto in rame: Dedichiamo un assaggio alla lager della casa, assolutamente consigliata!

La giornata conclusiva del viaggio in una nuova puntata del beer-tour: appuntamento al prossimo venerdì!

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Christian Schiavetti
Info autore

Christian Schiavetti

Classe 1986, originario di Lecco, città che amo in tutto, dal suo lago alle sue magnifiche montagne.

Ho iniziato presto ad appassionarmi al mondo della birra, grazie ad un amico più grande, che mi regalava i primi sottobicchieri, e mi innamorai poi della collezione di birre del fratello. Iniziai poi io stesso a collezionarle. Oggi ne conto circa 1000 – 1100, oltre a bicchieri e altro.

Un’osteria in paese e le prime birre belghe, Kasteel, Kwack, Delirium, Chouffe, le prime trappiste , la Gouden Draak e le prime Baladin, fu amore. Presa la patente, la mia “ scuola” è stata l’Abbazia di Caprino Bergamasco del grande Michele Galati.

I primi viaggi ho iniziato a farli nel 2010, in Belgio per una settimana e li mi innamorai del Lambic; non ho più smesso di viaggiare: Belgio, Franconia, Baviera, Austria, Irlanda, Francia del nord e ovviamente Italia.

Navigo e leggo spesso sul web riguardo questo mondo, dal 2011 faccio birra in casa. Dopo i kit, grazie a un corso MOBI e a due giorni con Pietro del Carrobiolo, sono passato a all grain con buoni risultati.

Come detto, amo viaggiare appena posso e la birra non manca mai, da singoli eventi a locali famosi, dai piccoli birrifici a ben più lunghi beer tour che mi auto-programmo.

Amo le birre luppolate, e quelle parecchio alcoliche, che spesso dimentico in cantina per anni.

Da gennaio 2015 è nato quasi per gioco il mio blog, BIRREBEVUTE365 , supportato dalla mia pagina facebook, dove scrivo singole recensioni di birra, oltre ai miei viaggi e alle partecipazioni a fiere ed sagre, oltre ad un calendario eventi sempre aggiornato.

In futuro vorrei, visto che tra gli amici c’e già chi lavora in questo campo, poter fare della birra un lavoro dalla beer firm al birrificio, o un beer shop, o perchè no scrivere e viaggiare per la birra!!

Potete visitare anche il mio blog: www.birrebevute365.blogspot.it