Settimanale divulgativo, tecnico e professionale dedicato alla birra italiana

Numero 38/2018

19 settembre 2018

Viaemilia segna un gol!

Viaemilia segna un gol!

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È da poco iniziato il campionato di calcio di serie A 2018/19 e fino ad ora non si è parlato d’altro che del colpo del secolo di Cristiano Ronaldo o di Higuain al Milan. La notizia che invece interessa gli appassionati di calcio e soprattutto i birrofili è che il Birrificio del Ducato da questa stagione diventa local sponsor del Parma Calcio.
Questo accordo fa si che all’interno del bar della tribuna d’onore dello stadio Ennio Tardini di Parma sia possibile degustare alla spina Viaemilia.

 

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Questa birra rappresenta una pietra miliare nel panorama brassicolo italiano: oltre ad essere la prima prodotta da Giovanni Campari è anche la kellerpils più premiata al mondo. Viaemilia di presenta nel bicchiere dorata con un cappello di schiuma generoso, al naso si contraddistingue per i suoi aromi floreali ed erbacei, donati dai luppoli Tettanger utilizzati. In bocca si ripropongono i piacevoli sentori nasali ben bilanciati da note mielose.
Ci auguriamo che presto l’accordo possa consentire la vendita delle birre del Ducato in ogni settore dello stadio in modo che tutti gli appassionati possano godere dello spettacolo del calcio sorseggiando finalmente una buona birra.

 

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Già altre volte alcuni birrifici hanno prodotto birre per le società di calcio, infatti in passato il Genoa ha messo in vendita alcune birre, su ricetta di Kuaska, prodotte dal birrificio Kamun, il birrificio Turan ha prodotto per A.S. Roma una blond ale dalla luppolatura leggera, mentre il Piccolo Birrificio Clandestino ha prodotto per il Livorno Calcio la birra “Amaranto”.

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Andrea Gattini
Info autore

Andrea Gattini

Sono nato il 23 Novembre 1979 a Carrara (MS) e vivo da sempre ad Avenza una frazione di Carrara. Ho conseguito il diploma di maturità scientifica.

La mia passione per la birra è nata parecchi anni fa. Inizialmente con una collezione di sottobicchieri di ogni marca di birra (ad oggi ne ho più di trecento), ma per motivi di spazio sto rallentando la raccolta. Grazie al gemellaggio pluritrentennale della mia città natale con Ingolstadt in Baviera, visto che ogni fine estate viene organizzata una festa della birra in stile Oktoberfest, questa mia passione non poteva che aumentare. Negli ultimi tempi sto inziando a collezionare bottiglie vuote di birra artigianale e bicchieri da birra. Ho pinte nonic, masskrug sia in vetro che in ceramica, weizenglass, teku, coppe trappiste, tulipani e calici a chiudere.

Con il tempo ho imparato a conoscere ed apprezzare meglio questa antichissima bevanda grazie ad un corso di degustazione a cui ho partecipato. Quando mi è possibile insieme alla mia compagna di vita Francesca partecipo ad eventi Slow Food e mi diletto, ove possibile, a visitare birrifici artigianali sparsi un po’ in tutta Italia. Cerco sempre di inserire nei miei viaggi qualche meta a sfondo birrario.

Non sono un esperto che può esibire certificati, sono semplicemente uno dei tanti consumatori pieno di passione per la birra che non smette mai di imparare e scoprire nuove notizie in ambito birrario e quando può cerca di divulgare il buon bere. Amo molto la cucina e mi piace sperimentare nuovi abbinamenti gastronomici con la birra.

Non sono un homebrewer, la birra preferisco berla!

Mi piace molto leggere libri gialli o thriller, tra i miei autori preferiti ci sono Camilleri, Follet e Malvaldi. Altra vera passione è il calcio, sono tifosissimo della squadra più bella che ci sia al mondo: ovvero la Fiorentina (vi avviso, in questo campo non riesco ad essere molto sportivo). Tra gli sport mi piacciono anche il ciclismo e il basket.

Spero che possiate appassionarvi ai contributi che ho pubblicato e produrrò su giornaledellabirra.it!

Aspetto i vostri suggerimenti e anche le vostre critiche e se avete dei dubbi o curiosità su qualcosa che ho scritto non esitate a contattarti tramite mail!

Prosit!