Numero 49/2017

5 Dicembre 2017

Alla scoperta di KAMUN: birrificio e brew pub

Alla scoperta di KAMUN: birrificio e brew pub

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Gian Paolo Camurri ci farà conoscere Kamun, una interessante realtà brassicola di Genova. Le varie tipologie prodotte dal birrificio traggono ispirazione dalla storia stessa di questa affascinante bevanda: la birra, detta “pane liquido”, parla alla nostra memoria di una storia millenaria, che va dagli Assiri ai giorni nostri, parla della fame dei pellegrini e di una bevanda nutriente e “sicura”, da gustare in qualunque momento della nostra vita; parla di una birra da vivere

Gian Paolo, a proposito di storia…. come nasce il birrificio Kamun ?

Nasce da una passione che mi accompagna da sempre fino a diventarne anche argomento della Tesi di Laurea “produzione della birra nel centro-nord Italia nel basso medioevo”. Il primo approccio con la birra l’ho avuto da giovanissimo, come molti altri ragazzi incominciai a collezionare bottiglie e vari gadget fino al momento della mia prima volta, e incominciai a sperimentare una produzione “ignorante” nella speranza di sorseggiare una mia birra personale. Risultati decenti arrivarono grazie a continui studi e con l’aiuto di un Associazione che aveva una particolarità: la diffusione della cultura della birra artigianale in Italia, ovvero Unionbirrai. Naturale risultato di questa continua fame per la cultura birraia fu l’approfondimento della sua storia e, visto il percorso dei miei studi, dedicarle una tesi di laurea. Questo percorso mi portò a voler trasformare la passione in mestiere e questo fu realizzabile grazie innanzitutto all’appoggio dei miei genitori e dal legame che mi univa ad un amico e socio di vecchia data: Ludovico Cattanei. L’amicizia di vecchia data dei soci ha portato alla costituzione di questa azienda che usci con il suo primo prodotto sul mercato l 11/06/2011. Nell’ultimi anni si sono aggiunti Nicola Orsoni che cura la parte commerciale in particolar modo per la Liguria e Giovanni Febbraio responsabile in produzione dell’imbottigliamento e dell’ infustamento.

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KAMUN, il nome nasce da una lunga premessa. Durante l’attività sportiva (rugby), gli studi alle superiori, ed universitari  avevo un secondo soprannome che era “Kamu” (senza la N) derivante dalla classica abbreviazione del cognome Camurri…Durante gli studi per la stesura della tesi “Produzione di Birra nell’alto medioevo in Italia” ho scoperto una cosa molto interessante che ha portato la scelta del nome del Birrificio ….Intorno al IV sec d.c. nasce e si sviluppa il regno di Bisanzio. Esso irrompe sulla scena accompagnato dalla “Kamun” (o anche “Fokka”) ossia dalla birra, nei confronti della quale si manifestò grande apprezzamento. L’imperatrice Teodora, infatti, faceva spesso riempire una piscina con la bevanda, alternandola,ora calda ora fredda. I lunghi bagni a cui si sottoponeva avevano lo scopo, nel primo caso, di ringiovanire, nel secondo caso di mantenere la riacquisita levigatezza della pelle. “Kamun” fu un nome molto diffuso per indicare la birra in generale in oriente, ma in occidente andò a scontrarsi con quello che sarà il nome della birra più utilizzato “Cervisia”…

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Il logo rappresenta  l’effige della dea “Cerere”, che è il nostro logo situato sopra il nome Kamun. “Cervisia”, infatti, deriva dal nome della dea della terra “Cerere”. Nella religione romana “Cerere” era una divinità materna dea della terra e della fertilità, nume tutelare dei raccolti, ma anche dea della nascita, poiché tutti i fiori, la frutta e gli esseri viventi, erano ritenuti suoi doni, tant’è che si pensava che avesse insegnato agli uomini la coltivazione dei campi. Per questo veniva solitamente rappresentata come una matrona severa e maestosa, nonché bella e affabile, con una corona di spighe sul capo, una fiaccola in una mano, e un canestro ricolmo di grano e di frutta dall’altra. Così è la nostra birra, incontro e mai scontro di culture armoniosamente diverse, fragranza di spezie orientali che si sposano con il sapore di “casa”. Unione tra oriente e occidente tra il nome Kamun e il logo della dea Cerere.

Nasce prima il birrificio o il brew pub ?

Come dicevo poco prima il birrificio sfornò la sua prima bottiglia pronta per la vendita l 11/6/ 2011. Il locale è stato aperto molto dopo esattamente il 30/06/2014 fu una grande soddisfazione, il Kamun Lab come dice il nome è un laboratorio dove non solo si sperimentano nuove produzioni e collaborazioni Kamun, ma delle 16 vie teniamo anche a rotazione birrifici ospiti e dedichiamo serate al birraio di turno per spiegare i prodotti, la sua filosofia e far due chiacchere in un atmosfera di amicizia. La location è un antico palazzo dei Rolli nel cuore del centro storico di Genova tutelato dalle belle arti con le volte a botte di mattoni e soffitti alti …lo adoro. Oltre le birre teniamo a cuore anche il cibo in particolar modo proveniente da produttori locali che invitiamo a serate dedicate per raccontare le loro realtà.

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Avete ricevuto diversi attestati, parlatecene un po’….

Tra pochi giorni ci saranno le premiazioni del Brussels Beer Challenge…incrociamo le dita…Posso dirti che sono soddisfazioni che ti riempono il cuore. La nostra birra più premiata rimane la Nocturna con diverse medaglie d’oro, ma anche le altre birre ci hanno dato grandi soddisfazioni anche in altri concorsi. Un premio che mi ha fatto particolarmente emozionare è stata la medaglia d’oro al BBC per la Nucis nella categoria Dark Ale : Abbey / Trappist Style Dubbel … in terra belga è stato un onore veramente.

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Idee e novità per il futuro ?

Come si usa dire…siamo sempre in fermentazione…sono tanti i progetti, cerchiamo di dedicarci a quelli per noi più importanti e fattibili. Attualmente siamo riusciti a rendere l’azienda più “pulita” alimentandola con energia solare, abbiamo si può dire restaurato il locale. Ci sono in atto collaborazioni per produrre alcune birre a “km 0”.

 

Maggiori informazioni: www.kamun.it

 

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Luciano Galea
Info autore

Luciano Galea

Un Torinese vocato alla birra: sono un homebrewer che produce birre ad alta fermentazione. Nel mio piccolo sto facendo grandi passi avanti in questo mondo che mi piace sempre di più. Gestisco la mia pagina su Facebook chiamata Brasseria CIVICOquattro2 e con lo stesso nome ho creato un profilo Instagram. Collaboro con Giornale della Birra per condividere le mie esperienze e la mia passione, credendo fermamente che prima di scrivere di questa bevanda sia necessario studiare tanto, ascoltare le altrui esperienze e degustare con attenzione e moderazione!