Settimanale divulgativo, tecnico e professionale dedicato alla birra italiana

Numero 07/2019

11 Febbraio 2019

Bam – Brasserie artigianale, birra francese d’ispirazione del Québec

Bam – Brasserie artigianale, birra francese d’ispirazione del Québec

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Marsac-sur-l’Isle è un comune francese situato nel dipartimento della Dordogna nella regione della Nuova Aquitania, Francia. Qui nasce nel 2013 Bam-Brasserie artisanal de Marsac condotta dalla coppia Ophélia e Denis. È una coppia creativa che,volendo uscire dai soliti stereotipi, si è ispirata alle birre del Québec. Sono passati da una produzione dagli iniziali 200hl agli odierni 900hl. Le loro birre sono state premiate in vari concorsi: di sicuro i nomi delle birre e gli ingredienti che usano vi sorprenderanno.

 

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Scopriamoli insieme:

Ophélia e Denis, presentate la vostra birreria?

Née en Périgord, BAM illustre une autrefacette de ce territoireriche en saveurs. Les bières que nous vous proposons ici s’inspirent de notre parcours, de ce terroir et de rencontres. Lassés des stéréotypes français qui limitent la bière au « demi-pression » ou à des couleurs de cheveux, nous nous sommes tournés vers le Québec pour nous former et participer à notre manière au renouveau brassicole en France. Soyez curieux et partez à la découverte de ces petits morceaux d’univers effervescents.

Nous avons créé la société en novembre 2013 avec une capacité de production de 200 hl. En 2015, notre Tatou (Summer Ale) et notre Old Man (Baltic Porter) ont reçu la médaille d’Or au concours national de St Nicolas de Port. Ces récompenses nous permettent de nous faire connaître, nous augmentons notre capacité de production pour atteindre les 500 hl/an. En 2017, nous n’arrivons pas encore à répondre à la demande et investissons dans du matériel pour atteindre la capacité de production de 900 hl/an.

Nato nel Périgord, BAM illustra un altro aspetto di questo territorio ricco di sapori.Le birre che offriamo qui sono ispirate al nostro percorso,a questo terroir e agli incontri.Stanchi degli stereotipi francesi che limitano la birra a “mezza pressione” o ai colori dei capelli, ci siamo rivolti al Québec per formarci e partecipare a modo nostro al rinnovamento della birra in Francia.Siate curiosi e scoprite questi piccoli frammenti di mondi effervescenti.

Abbiamo creato l’azienda a novembre 2013 con una capacità produttiva di 200 hl. Nel 2015, il nostro Tatou (Summer Ale) e il nostro Old Man (Baltic Porter) hanno ricevuto la medaglia d’oro nella competizione nazionale di St. Nicolas de Port. Questi riconoscimenti ci hanno permesso di farci conoscere, aumentando la nostra capacità produttiva a 500 hl/anno. Nel 2017, non siamo ancora in grado di soddisfare la domanda e investiamo in attrezzature per raggiungere la capacità produttiva di 900 hl/anno.

 

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Quale sono le caratteristiche del vostro attuale impianto di produzione?

8 fermenteurs de 10 hl,une ligne d’embouteillage, refermentation bouteille. Chauffage électrique.

8 fermentatori da 10 hl, una linea di imbottigliamento, bottiglia di rifermentazione. Riscaldamento elettrico.

Quali sono i vostri prodotti importanti, lo stile, le loro peculiarità di qualità?

La Tatou, une bière blonde de style “Summer Ale” à 6%vol. Houblons fruités exotiques (médaille d’Or St Nicolas de Port 2015- France).

La Igor Perry, bière noire de style “Russian Imperial Stout”. Bière corpulente torréfiée et gourmande avec une pointe de fumé (Médaille d’Argent au concours Dublin Craft Beer Cup 2017 – Irlande).

Old Man, bière brune de style “Baltic Porter” avec des notes de fruits noirs (médaille d’Or St Nicolas de Port 2015- France).

Nuit Blanche, bière blanche de style “Wheat Beer”, brassée avec le poivre Népalais Timut qui lui confère des arômes puissants de pamplemousse.

Tatou, uno stile lager “Summer Ale” al 6% vol. Luppolo fruttato esotico (medaglia d’oro St. Nicolas de Port 2015, Francia).

L’Igor Perry, stile birra nera “Russian Imperial Stout”. Birra sfiziosa e golosa con un tocco di fumé (medaglia d’argento alla DublinCraftBeer Cup 2017 – Irlanda).

Old Man, birra in stile “Baltic Porter” con note di frutti neri (medaglia d’oro St. Nicolas de Port 2015- Francia).

NuitBlanche, una birra bianca in stile “WheatBeer”, prodotta con pepe Timut nepalese che gli conferisce potenti aromi di pompelmo.

 

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Quali materie prime usate? cosa ne dite della filiera?

Nous achetons des céréales françaises qui sont maltées en Belgique. Concernant les houblons, ils proviennent essentiellement des Etats Unis, Australie, Nouvelle Zélande et Angleterre. Nous avons un ami qui commence à nous cultiver quelques variétés ce qui va nous permettre de proposer des bières plus “locales”.

Compriamo cereali francesi maltati in Belgio. Per quanto riguarda il luppolo, provengono principalmente da Stati Uniti, Australia, Nuova Zelanda e Inghilterra. Abbiamo un amico che inizia a coltivare alcune varietà che ci permetteranno di offrire più birre “locali”.

 

Dove commercializzate le vostre birre? Avete dei clienti italiani ?

Nous commercialisons essentiellement dans notre région “Nouvelle Aquitaine” et un peu sur le national. Nous ne sommespasprésentssur le marchéItalien.

Commercializziamo principalmente nella nostra regione “Nuova Aquitania” e un po’ sul territorio nazionale. Non siamo presenti sul mercato italiano.

Le vostre previsioni per il futuro?

Nous comptons continuer à sortir de nouvelles bières et trouver de nouveaux marchés.

Vogliamo continuare a creare delle nuove birre e trovare nuovi mercati.

 

Maggior informazioni sulla Bam-Brasserie artisanal de Marsac: www.bam-brasserie.fr

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Lina Zadorojneac
Info autore

Lina Zadorojneac

Nata in Moldavia, mi sono trasferita definitivamente in Italia per amore nel 2008. Nel 2010 e 2012 sono arrivati i miei due figli, le gioie della mia vita: in questi anni ho progressivamente scoperto questo paese, di cui mi sono perdutamente infatuata. Da subito il cibo italiano mi ha conquistato con le sue svariate sfaccettature, ho scoperto e continuo a scoprire ricette e sapori prima totalmente sconosciuti. Questo mi ha portato a cambiare anche il modo di pensare: il cibo non è solo una necessità, ma un piacere da condividere con la mia famiglia e gli amici. Laureata in giurisprudenza, diritto internazionale e amministrazione pubblica, un master in scienze politiche, oggi mi sono di nuovo messa in gioco e sono al secondo e ultimo anno del corso ITS Gastronomo a Torino, corso ricco di materie interessanti e con numerosi incontri con aziende produttrici del territorio e professionisti del settore. Il corso ha come obiettivo la formazione di una nuova figura sul mercato di oggi: il tecnico superiore per il controllo, la valorizzazione e il marketing delle produzioni agrarie e agro-alimentari. Così ho iniziato a scrivere per il Giornale della Birra, occasione stimolante per far crescere la mia professionalità.