Numero 18/2021

5 Maggio 2021

Dal Microbirrificio Krimisos due nuove birre e un progetto di rinnovamento!

Dal Microbirrificio Krimisos due nuove birre e un progetto di rinnovamento!

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A poco più di un anno dall’inaugurazione del loro impianto di produzione, ritroviamo l’eclettico trio (un Dentista, un Avvocato ed un Odontotecnico) creatori del Microbirrificio Krimisos in quel di Castellammare del Golfo (TP), pronti a dare vita ad un nuovo progetto in decisa controtendenza rispetto alle incertezze di questi periodi, caratterizzati per il comparto delle birre artigianali, dalla difficoltà di mantenere il contatto con i consumatori a causa del blocco della ristorazione.

Con indomabile determinazione, Gianvito, Vincenzo e Giovanni, nell’attesa della riapertura dei tradizionali locali di somministrazione, hanno deciso di andare a cercare i potenziali clienti finali, lì dove sicuramente sarebbe stato facile incontrarli, cioè lungo le corsie della grande distribuzione organizzata.

 

Il nuovo progetto di Birra Krimisos: quali novità bollono in sala cotta?

Immutando l’artigianalità e la qualità delle produzioni che ci contraddistinguono, abbiamo dato vita al progetto “LA NICA”. Sono così nate “La Nica Bionda”e “La Nica Rossa”. Il nome che abbiamo scelto indica il rapporto di strettissima parentela che le lega alle altre sei Krimisos che le hanno precedute, proprio come fossero sorelle minori di quest’ultime. “Nica”,  che in dialetto siciliano significa piccola, è infatti il vezzeggiativo dialettale utilizzato per indicare una bambina.

 

Cosa vi aspettate da questo progetto?

Il compito ambizioso assegnato alle “piccole Krimisos”, è quello di portare la birra artigianale di qualità all’attenzione della variegata platea degli utenti della GDO. L’idea di base si muove in un’ottica di proselitismo didattico della cultura brassicola artigianale, e non solamente commerciale. Con “La Nica”, la birra artigianale di qualità, prodotta da un Microbirrificio indipendente, può posizionarsi su ogni tavola a costi contenuti e di poco superiori a quello della migliore birra industriale, offrendo anche ai consumatori meno esperti, la possibilità di degustare comodamente a casa propria un prodotto fresco, autentico, vivo  e complesso come lo è la Birra Artigianale, la sola capace di donare sensazioni gusto-olfattive di grande intensità e fascino. Per fare tutto ciò, si sono contenuti quei costi non direttamente legati alla fase produttiva, cioè alle materie prime impiegate, sulla cui elevata qualità,  non erano ammissibili compromessi e che dunque sono gli stessi utilizzati per le sorelle maggiori. Le necessarie economie sono state realizzate scegliendo bottiglie ed imballi più semplici e rinunciando alle spezie e agli ingredienti speciali come il Miele, il Bergamotto, lo Sciroppo di Carruba e il Succo di Melagrana, i Peperoncini pregiati, attorno i quali ruota la tradizionale proposta del Birrificio Krimisos.

 

 

Che caratteristiche hanno le nuove produzioni?

La prima proposta è “La Nica Bionda”, una Golden Ale di 5,4° in stile americano ma con utilizzo di luppoli di origini tedesche, per risultare più dolcemente orientata verso i sapori del malto evitando gusti aggressivi. Morbida e facile da bere, si presenta con una schiuma fine e candida e una carbonazione non eccessivamente spinta. I sentori vanno dalla crosta di pane al pane in pasta confermati dall’assaggio che rileva una entrata di freschezza ed un finale secco e ben bilanciato dalla sensazione boccale di morbidezza. Di medio corpo, risulta ottima per approcciarsi al mondo delle birre artigianali.

“La Nica Rossa”, è l’interpretazione Krimisos delle Irish Red Ale,che sono birre derivate dalle Bitter inglesi ma decisamente meno orientate verso l’amaro e con note di caramello meno marcato se paragonate con le ambrate scozzesi. Il colore della Nica Rossa risulta ramato rossiccio scuro, con una schiuma di media finezza, di colore tendente al nocciola. Il  sapiente bilanciamento dei malti chiari con il Chocolate e il Vienna, determina aromi biscottati e di frutta secca in guscio, con un lieve sentore terroso conferito dai luppoli. L’intreccio di tenui note di tofee, caramello e tostato, con qualche lieve percezione di burrato, caratterizzano il gusto e conferiscono un corpo rotondo con un ingresso morbido ed un finale di cioccolato amaro.

Entro la prima decade di Maggio, le due Niche saranno pronte per il loro debutto in un unico formato da 33 cl., presso sei punti vendita della provincia di Trapani, sui cui scaffali saranno distinguibili anche per l’utilizzo di tappi a corona di cinque differenti colori, applicati in modo del tutto casuale per consentire ai bevitori, di partecipare ad una simpatico baratto dei vuoti e dei tappi, con le sorelle Krimisos maggiori.

I frutti di questo nuovo progetto, potranno vedersi nel medio termine, quando si capirà se agendo sulla leva dei prezzi e a parità di qualità, saremo riusciti ad allargare il numero degli estimatori della birra artigianale o quanto meno, stimolare la curiosità verso la birra di qualità.

L’appuntamento con le Niche di Krimisos, è dunque tra gli scaffali della GDO e sui tavoli della ristorazione, con le sorelle maggiori.

 

Maggiori informazioni: Home – birrakrimisos

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Info autore

Massimo Prandi

Un Albese cresciuto tra i tini di fermentazione di vino, birra e… non solo! Sono enologo e tecnologo alimentare, più per vocazione che per professione. Amo lavorare nelle cantine e nei birrifici, sperimentare nuove possibilità, insegnare (ad oggi sono docente al corso biennale “Mastro birraio” di Torino e docente di area tecnica presso l’IIS Umberto Primo – la celeberrima Scuola Enologica di Alba) e comunicare con passione e rigore scientifico tutto ciò che riguarda il mio lavoro. Grazie ad un po’ di gavetta e qualche delusione nella divulgazione sul web, ma soprattutto alla comune passione e dedizione di tanti amici che amano la birra, ho gettato le basi per far nascere e crescere questo portale. Non posso descrivere quante soddisfazioni mi dona! Ma non solo, sono impegnato nell’avvio di un birrificio agricolo con produzione delle materie prime (cereali e luppoli) e trasformazione completamente a filiera aziendale (maltazione compresa): presto ne sentirete parlare!