Settimanale divulgativo, tecnico e professionale dedicato alla birra italiana

Numero 52/2017

29 dicembre 2017

Fusto, Bottiglia da 45 cl e altre novità di Grolsch per il 2018!

Fusto, Bottiglia da 45 cl e altre novità di Grolsch per il 2018!


 

Dopo un 2017 di soddisfazioni si preannuncia un 2018 ricco di novità per Grolsch, uno dei marchi birrari più antichi al mondo nato in Olanda nel 1615.

Luca Beretta, direttore Superpremium Brands Business Unit, ossia la divisione di Peroni che si occupa dei brand Pilsner Uquell, St. Benoit, St.Stefaneus, Grolsch, Meantime e Fuller’s, intervistato in esclusiva da il Giornale della Birra spiega le strategie per il brand e per la divisione ‘Superpremium’ che punta al prossimo anno a superare i 20 mln euro di fatturato e i 100.000 hl nell’Horeca.

 

Come sta andando il brand Grolsch ?

Siamo molto soddisfatti dell’inserimento che abbiamo fatto in questo ultimo anno in Italia, e che riguarda il brand. Nel nostro portfolio di brand Superpremium mancava una lager internazionale da affiancare al nostro gioiello Pilsner Urquell che, nel segmento delle Pilsner, è chiaramente il prodotto di riferimento sotto tutti gli aspetti.

Il brand Grolsch si è gia creato, in meno di 12 mesi, un buon apprezzamento nel mercato birrario e nel trade specializzato sia in quanto a distributori che ad esercenti che ne hanno riconosciuto l’alta qualità unita ad un buon posizionamento, prevedendone le ottime potenzialità.

 

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Quali sono le strategie in Italia?

La strategia è semplice, vogliamo offrire ai consumatori esperti di birra un prodotto di qualità elevata, testimoniata da oltre 400 anni di storia e con un posizionamento molto distintivo e contemporaneo. Vogliamo focalizzare l’esperienza del prodotto nel canale on premise e in quei punti vendita nei quali la birra ha un ruolo importante. Al momento, quindi, tutto il piano sarà focalizzato sulla costruzione di questo marchio, esclusivamente nel canale on premise e con politiche distributive selettive.

Quali sono le novità per il 2018 di Grolsch?

Il prodotto Grolsch sarà presente nel mercato nel formato fusto e nella bottiglia da 45 cl con il tappo meccanico che per secoli lo ha contraddistinto.

Il piano di attività di marketing a sostegno è molto corposo e gli investimenti saranno concentrati sul below the line e specificatamente in attività rivolte al coinvolgimento del trade, di training, di activation dei consumatori e chiaramente da molto materiale di servizio, caratterizzazione e visibilità anche taylor made. Tra le novità anche una birra Grolsch di Natale che già oggi ha avuto un riscontro molto positivo, tanto che ci siamo trovati ‘out of stock’.

 

Quali sono i numeri della Unit Superpremium Brands?

La SBBU come la chiamiamo noi, la Superpremium Brands Business Unit, ha dovuto affrontare una sfida veramente grande per Birra Peroni, entrare e sviluppare un segmento, quello superpremium del canale Horeca, nel quale Birra Peroni era storicamente poco presente.

Il risultato è un grande successo, che stiamo incasellando in ormai 8 anni di crescita continua, sempre al di sopra del 25% anno dopo anno grazie all’offerta di grandi prodotti, una strategia distributiva basata su selezione e specializzazione ed un team interno di veri professionisti che oserei definire ormai come dei veri e propri consulenti  del canale Horeca.

Abbiamo fatto un gran bel lavoro che ci viene riconosciuto internamente in Birra Peroni, a livello internazionale in Asahi group e soprattutto dal mercato, dal trade ed anche dai competitor.

Siamo partiti da una quota di mercato nel segmento che noi chiamiamo “beer expert” al di sotto dell’1% ed oggi siamo orgogliosi di essere al di sopra del 13% e non ci fermeremo qui perchè c’e ancora tanto da fare ed abbiamo tutte le carte per soddisfare appieno le richieste del mercato.

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Come sono state accolte le novità di Meantime e Fuller’s – presentate a Beer Attraction 2017 – dai consumatori italiani?

Molto bene, il mercato ha bisogno di novità interessanti e questi due birrifici hanno oggettivamente lavorato molto in questi ultimi anni sui loro prodotti offrendo qualità, belle storie e brand con una bella immagine. Siamo contenti anche perché dai dati in nostro possesso siamo già i leader con Meantime nel segmento delle birre artigianali internazionali.

Quali sono gli obiettivi 2018 per la Business Unit?

Abbiamo un unico obiettivo, sfidante ma alla nostra portata. Io sono molto ottimista e sono certo che riusciremo a superare i 100.000 hl nell’Horeca e i 20 milioni di fatturato.

 

Maggiori informazioni: www.grolsch.com

Marco Fusi
Info autore

Marco Fusi

Giornalista finanziario per professione e amante della birra – di qualità – per passione. Grazie ad una cara amica sommelier qualche anno fa ho scoperto il mondo delle birre artigianali e da allora è stato un crescendo.

Ho frequentato i corsi di degustazione organizzati dal network Fermento Birra, superando con successo l’esame finale; ho anche partecipato ad un corso di un giorno sull’Home Brewing di MOBI e spero, quando avrò un po’ piu’ di tempo libero, di iniziare la produzione a casa, nel frattempo degusto birre a Milano e provincia e vado alla ricerca dei migliori festival e appuntamenti birrari lungo tutta la penisola (lavoro permettendo) sia per scoprire le ultime novità e sia per conoscere la storia e le persone che si celano dietro ogni birrificio.

Mi piace confrontarmi sulle birre che bevo – per questo cerco di partecipare a degustazioni guidate e non – e prima o poi, chissà, tenterò l’esame BJCP… seguitemi e che il luppolo sia con voi!