Settimanale divulgativo, tecnico e professionale dedicato alla birra italiana

Numero 39/2018

26 Settembre 2018

L’abito fa il monaco: etichette, sottobicchieri… e le tendenze più innovative ed ecologiche dei “vestiti” delle birre

L’abito fa il monaco: etichette, sottobicchieri… e le tendenze più innovative ed ecologiche dei “vestiti” delle birre

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“L’occhio vuole anche la sua parte”… anzi la vista è il primo tra tutti gli organi di senso a percepire la qualità della birra che ci si appresta a degustare. In vero, prima ancora della tonalità ed intensità del colore, della compattezza della schiuma che la ricopre, dell’evanescenza del perlage, è il suo vestito, cioè la bottiglia ed in particolar modo l’etichetta, a creare l’immagine estrinseca e l’aspettativa sensoriale preliminare attesa all’assaggio.
Come tutti i docenti e gli esperti di marketing insegnano, l’immagine del prodotto alimentare, quindi il suo packaging e le informazioni visive trasmesse al consumatore, sono strategiche nel segnare il successo – o l’insuccesso – sul mercato: molto spesso, infatti, queste caratteristiche riescono a suscitare emozioni, a trasmettere sensazioni e creare coinvolgimento che superano la stessa percezione sensoriale e determinano, parimenti alla qualità intrinseca della birra, la definizione del “valore” complessivo, oggettivo e percepito, della qualità totale della bevanda.
Sono tantissimi e ben noti nel settore delle birra artigianale italiana i casi di successo legati alla comunicazione: basta citare alcuni produttori celebri per accendere nei cassetti della memoria i colori, la trama, il logo, la fisionomia che caratterizzano le etichette delle rispettive birre.
Curare l’aspetto esteriore di una birra, quindi, è oggi importante quanto la messa a punto della ricetta da parte del mastro birraio: fortunatamente, grazie alla tecnologia della stampa digitale, alle tecniche di elaborazione grafica, alla disponibilità di inchiostri e carte sempre più ecocompatibili, ed anche alla inesauribile creatività italiana, le possibilità di creare etichette, gadget e packaging personalizzati e curati nei minimi dettagli sono alla portata di qualsiasi birrificio artigianale.
Per approfondire questo importante tema abbiamo incontrato Alessio Borri,  il responsabile di produzione della ALLPRINT / STAMPAETICHETTEONLINE, una moderna azienda toscana, con sede a Reggello, specializzata nella produzione di etichette, anche su piccola scala, e che ha innovato la sua gamma di prodotti specificatamente in funzione delle richieste dei birrifici craft.

 

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La Allprint Srl è una tipografia con una lunga storia alle spalle, ma che ha sviluppato competenze tecniche specifiche per il settore del food ed ora punta alla distribuzione su scala internazionale mediante il web. Come è evoluta la vostra azienda, in funzione delle rinnovate richieste da parte dei mastri birrai?
La nostra azienda opera da decenni nella stampa di etichette autoadesive in bobina e non, fornendo negli anni imprese di diversi settori quali l’alimentare, l’enologico e l’industriale.
Pur offrendo la massima professionalità per tutti i tipi di etichette richieste, negli ultimi anni le richieste sempre più sofisticate e complesse provenienti dal settore alimentare hanno rappresentato una sfida che abbiamo raccolto e affrontato con entusiasmo, portandoci a concentrare i nostri sforzi di ricerca e sviluppo alle stampe per il mondo della birra, del vino e del food, fornendo stampe di qualità elevata con costi certi e tempi rapidi.
La qualità, la puntualità, la serietà di gestione del portfolio clienti e la proposta di soluzioni innovative, la capacità di realizzare “nobilitazioni” di stampa e lavorazioni esclusive, anche di livello artistico hanno portato la nostra azienda ad essere i primi produttori di etichette on-line in Italia , tramite il portale www.stampaetichetteonline.com.
Oggi aiutiamo piccole e grandi aziende del settore enologico, birrario ed alimentare dal Trentino alla Sicilia, con consegne puntuali e lavorazioni di alto livello, apprezzate anche fuori dai nostri confini: operiamo, infatti, anche in USA, in UK e in molti altri paesi europei.

 

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Quali sono le peculiarità tecniche e di innovazione della vostra azienda per soddisfare le variegate esigenze dei vostri numerosi clienti?
Nella nostra sede, in Toscana stampiamo con le attrezzature digitali più recenti, affiancate dalla tecnologia di taglio laser che permette di evitare i costi d’impianto nelle piccole e nelle medie tirature. Il nostro team è composto solo da persone esperte, che amano il proprio lavoro e sono gelose delle proprie competenze.
Offriamo la massima flessibilità comprendendo l’intera gamma di produzioni a stampa: offset, tipografia tradizionale, flexografia, serigrafia, stampa a caldo…
Proponiamo continuamente innovazione. Le lavorazioni o le richieste speciali sono le sfide che preferiamo. Giornalmente arricchiamo le nostre produzioni con tecniche di alto livello, che padroneggiamo con estrema semplicità: finiture come stampa braille, oro colato in rilievo 3D, rilievi a secco, numerazioni particolari, plastificazioni, soft touch, tagli passanti per prodotti visibili attraverso l’etichetta e stampa flock, sono tutte tecniche “facili”, realizzate direttamente nella nostra sede di produzione.
Disponiamo di tutte le carte esistenti sul mercato, inoltre abbiamo anche carte esclusive, ecologiche, di nostra produzione.

 

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Molto interessante la proposta di carte ecologiche: quali sono i trend e le ultime innovazioni?
La scelta di carte ecologiche è sempre più richiesta da parte dei nostri clienti, soprattutto da parte delle aziende artigianali ed agricole del settore alimentare, che pongono la tutela dell’ambiente al pari della garanzia della massima qualità nutrizionale, oltreché organolettica, delle proprie produzioni. Per questo Allprint Srl ha selezionato alcune tipologie di carta certificate e specificatamente dedicate al settore food, tra cui la carta per birra, realizzata con scarti di orzo che sostituiscono fino al 15% della cellulosa proveniente da alberi. Si tratta di una carta certificata FSC, realizzata con 100% di energia verde autoprodotta dal settore idroelettrico. Della stessa linea la carta per vino, realizzata con vinaccioli, e la carta per olio, in cui viene impiegato lo scarto delle olive. Inoltre, tra la selezione delle nostre carte, abbiamo a disposizione molti altri prodotti naturali, dalla trama tattile estremamente comunicativa che, unita a specifiche tecnologie di stampa, permette di trasmettere una sensorialità unica al momento della presa in mano della bottiglia.

 

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La possibilità di personalizzare la stampa delle etichette è, quindi, molto elevata: come può un interessato sottoporre il proprio progetto di stampa?
Il servizio che possiamo offrire, come già anticipato, è davvero molto professionale ed ampio, sia nella fase di supporto alla stampa che nelle modalità di produzione delle etichette. Oltre a contattare direttamente i nostri operatori, che possono affiancare il cliente nello sviluppo dell’intero progetto dell’etichetta, dalla produzione grafica fino alla stampa in funzione delle tecniche di apposizione dell’etichetta in birrificio, offriamo il servizio di solo stampa, che può essere gestito autonomamente ed in qualsiasi momento dal cliente dal sito web www.stampaetichetteonlne.com. In quest’ultimo caso, grazie ad una guida passo passo ed a semplici menù di scelta, il cliente può configurare la metodologia di stampa, la quantità, la tipologia di carta, la specifica tecnica della bobina, nonché scegliere la carta più idonea e la tempistica di consegna rispetto alle proprie esigenze.

 

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Oltre alle etichette, quali sono i prodotti tra le vostre referenze dedicate al settore birrario?
Di certo non potevano mancare i sottobicchieri!

Maggiori informazioni sui servizi ed i prodotti offerti da Allprint Srl sono disponibili sul sito web www.stampaetichetteonline.com

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Massimo Prandi
Info autore

Massimo Prandi

Un Albese cresciuto tra i tini di fermentazione di vino, birra e… non solo! Sono enologo e tecnologo alimentare, più per vocazione che per professione. Amo lavorare nelle cantine e nei birrifici, sperimentare nuove possibilità, insegnare (ad oggi sono docente al corso biennale “Mastro birraio” di Torino e docente di area tecnica presso l’IIS Umberto Primo – la celeberrima Scuola Enologica di Alba) e comunicare con passione e rigore scientifico tutto ciò che riguarda il mio lavoro. Grazie ad un po’ di gavetta e qualche delusione nella divulgazione sul web, ma soprattutto alla comune passione e dedizione di tanti amici che amano la birra, ho gettato le basi per far nascere e crescere questo portale. Non posso descrivere quante soddisfazioni mi dona! Ma non solo, sono impegnato nell’avvio di un birrificio agricolo con produzione delle materie prime (cereali e luppoli) e trasformazione completamente a filiera aziendale (maltazione compresa): presto ne sentirete parlare!