Settimanale divulgativo, tecnico e professionale dedicato alla birra italiana

Numero 39/2018

25 settembre 2018

Quattro chiacchiere con Fabrizio Isolani, il BrewFirmer di Tiliumbeer

Quattro chiacchiere con Fabrizio Isolani, il BrewFirmer di Tiliumbeer

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Fabrizio Isolani, si definisce un vero e proprio BrewFirmer, o meglio l’ideatore ed il creatore di  Tiliumbeer, nate dalla passione per l’homebrewing ed una grande caparbietà nel volersi mettere in gioco. Fare birra artigianale oggi mixando ingredienti diversi per ottenere prodotti di qualità non è una sfida da poco, ma Fabrizio sta già conquistando il pubblico degli appassionati. Eccolo, in nostra compagnia, davanti a stupende spine delle sue creazioni!

 

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Ciao Fabrizio, la prima domanda nasce spontanea: Tiliumbeer è una BrewFirm, qual è la differenza con Beerfirm ?

TiliumArtisanBeer nasce come Brewfirm in quanto le ricette delle birre che produco sono di mia ideazione e le ho brassate per diversi anni da homebrewer prima di cominciare a produrle con un impianto professionale, quindi, anche se non sono direttamente io sull’impianto a produrle per obblighi di legge, tutte le indicazioni per produrre la birra vengono da me, a differenza di una beerfirm che non conosce il processo produttivo e né ha una ricetta propria, ma appone solo il proprio marchio.

Nel mio caso ho preferito appoggiarmi ad un solo birrificio.

 

Dove si trova la tua sede ?

La sede di TiliumArtisanbeer è in centro Sondrio, capoluogo di provincia della Valtellina e Valchiavenna, in via Gorizia 35/A.

 

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Produci solo basse fermentazioni, come mai questa scelta ?

La scelta di produrre solo birre a bassa fermentazione è dovuta principalmente ai miei gusti sulla birra. Infatti preferisco da sempre le birre della tradizione tedesca e boema; questo può essere in parte dovuto al fatto che mi piacciono molto anche quei paesi dove vengono prodotte queste tipologie di birra, dalla Germania, alla Repubblica Ceca, all’Austria, e in parte anche al fatto che vivendo in una città vicina al confine con alcuni di questi paesi sono da sempre abituato a questi gusti, e anche da homebrewer  ho quasi esclusivamente fatto birre a bassa fermentazione.

Dal punto di vista commerciale, iniziare a fare una produzione di questi stili mi differenzia dalla maggior parte degli altri produttori di birra, sia birrifici che brewfirm, dato che sono molto pochi quelli che hanno una produzione completamente a bassa fermentazione.

Senza escludere comunque che da quando mi sono avvicinato al mondo della birra artigianale ho iniziato ad apprezzare anche tutti gli altri stili di birre.

 

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Parlaci un po’ delle quattro etichette….

Anche nelle etichette riprendo alcune delle mie città preferite di questi paesi, come la Bracarensis, una Bohemian Pilsner, in etichetta è rappresentato il ponte Carlo di Praga, per indicare il paese di origine della Pils, la Repubblica Ceca; la Vindobona è una Vienna ed è rappresentato il Castello di Vienna, la Northeinum è una Bock e Northeim è la provincia  della città di Einbeck, luogo di origine della Bock, e la Monacum è una Dunkel e nell’etichetta è rappresentato il municipio di Monaco di Baviera.

Il nome alle birre è stato dato in latino per riprendere il nome della Brewfirm, Tilium, anch’esso in latino, e prende spunto da CastrumTilium, il castello della città di Teglio, di cui ora è rimasta solo la torre simbolo della città, e da cui nel corso della storia il nome si è evoluto dando origine al nome della valle, appunto Valtellina.

 

Spiegaci cosa si deve fare per avviare un’attività come la tua…

Per chi vuole avvicinarsi al mondo della birra artigianale come professione, quella di aprire una Brewfirm può essere una valida opzione per non dover affrontare l’investimento iniziale di un impianto. Le pratiche burocratiche da adempiere sono molte, anche se in misura minore rispetto ad un birrificio con un proprio impianto, dalla camera di commercio, all’ufficio igiene, INPS, ecc. La cosa migliore da fare a mio parere è quella di affidarsi ad un buon studio di commercialisti, dato che spesso anche gli addetti ai lavori non hanno ben chiaro quale è la documentazione necessaria per avviare un’attività di questo tipo.

 

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Per finire, dove troviamo le tue creazioni ?

La maggior parte delle mie vendite è all’ingrosso, quindi bar/pub, ristorazione, gastronomie e negozi di prodotti tipici. Inoltre è possibile trovarmi in molti eventi birrari, gastronomici… e qualsiasi posto dove possono esserci delle persone che hanno voglia di assaggiare una buona birra fresca.

 

Maggiori informazioni al seguente link

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Luciano Galea
Info autore

Luciano Galea

Un Torinese vocato alla birra: sono un homebrewer che produce birre ad alta fermentazione. Nel mio piccolo sto facendo grandi passi avanti in questo mondo che mi piace sempre di più. Gestisco la mia pagina su Facebook chiamata Brasseria CIVICOquattro2 e con lo stesso nome ho creato un profilo Instagram. Collaboro con Giornale della Birra per condividere le mie esperienze e la mia passione, credendo fermamente che prima di scrivere di questa bevanda sia necessario studiare tanto, ascoltare le altrui esperienze e degustare con attenzione e moderazione!