Numero 14/2022

8 Aprile 2022

La nuova Knock-out del Birrificio Dada. Risultato di studi innovativi sugli olii essenziali

La nuova Knock-out del Birrificio Dada. Risultato di studi innovativi sugli olii essenziali

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In questo articolo abbiamo il grande piacere di presentare i risultati della nuova Knock-out del Birrificio Dada di Correggio (http://www.birrificiodada.it/), la cui ricetta è stata migliorata applicando la metodologia sull’utilizzo degli olii essenziali che ho costruito e di cui ho fatto cenno nel mio ultimo articolo pubblicato su questo giornale (link).

 

L’obiettivo principale di questo progetto, condotto assieme al mastro birraio Enrico Bartoli, è stato quello di rendere più equilibrato l’aroma della Knockout (Amber Ale, storica birra del birrificio Dada) e di migliorarne al contempo la percezione e la qualità dell’amaro.

 

Applicando le linee guida ricavate dagli studi che ho effettuato, i due risultati possono essere  contemporaneamente raggiunti aumentando adeguatamente il linalolo e il geraniolo.

Questo trova conferma nelle più recenti pubblicazioni sull’argomento, che convergono sul fatto che questi due olii essenziali sono i principali contributori per l’equilibrio aromatico e che giocano anche un ruolo importante nel rendere più gradevole la percezione dell’amaro.

Sono stati inoltre tenuti sotto controllo i valori di altri olii essenziali, in particolare il mircene e l’umulene: il primo, se eccessivo, può portare ad un aroma definito come “pungente”, mentre il secondo è desiderabile perché associato al “carattere nobile” del luppolo.

 

Per estrarre la quantità desiderata degli olii essenziali citati (mircene, umulene, linalolo e geraniolo, oltre che altri di interesse come il farnesene) è necessario tenere conto dei seguenti aspetti, che vengono raramente citati nei testi classici di riferimento:

  • il coefficiente di estrazione di ciascun olio essenziale (ad es. il mircene rappresenta la maggiore frazione degli olii essenziali, eppure ha un coefficiente di estrazione decisamente basso; viceversa il linalolo e il geraniolo sono in quantità estremamente basse ma hanno un coefficiente di estrazione molto elevato);
  • l’effetto del tempo di bollitura sull’estrazione degli olii essenziali (ad es. con una bollitura prolungata il mircene scompare per ossidazione e degradazione);
  • l’effetto della fermentazione (ad es. il geraniolo viene convertito in linalolo).

 

I risultati quantitativi ottenuti per la Knock-out sono stati i seguenti, riportati come delta rispetto alla ricetta base:

  • riduzione del mircene del 10%;
  • aumento dell’umulene del 25%;
  • aumento del linalolo del 20%;
  • aumento del geraniolo del 30%.

 

 

Va osservato che i risultati sono stati ottenuti mantenendo gli stessi IBU finali della ricetta base e modificando opportunamente le varietà di alcuni luppoli, le loro quantità e la durata delle gittate. Inoltre è stato modificato il processo di bollitura secondo una tecnica innovativa che consente di massimizzare l’estrazione degli olii essenziali.

 

I risultati qualitativi sono stati estremamente soddisfacenti, in particolare l’assaggio comparativo con la birra brassata secondo la ricetta base ha mostrato un notevole miglioramento del bouquet aromatico della nuova Knock-out ed un aumento generale di tutto l’equilibrio aromatico.

Anche dal punto di vista della qualità dell’amaro i risultati sono stati sorprendenti: la sua percezione è estremamente gradevole, con un lungo e piacevole finale.

 

Come sviluppo futuro questa metodologia verrà applicata ad altre birre luppolate del Birrificio Dada, così da portare ulteriori evidenze della sua validità.

 

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Enrico Mollica
Info autore

Enrico Mollica

Romano di origine, vivo in Emilia da diversi anni.
Sono laureato in Ingegneria Aeronautica e lavoro in ambito R&D, coordinando un team di calcolo e simulazioni numeriche.
Nel tempo libero mi dedico alle mie due bimbe, allo studio del giapponese e del pianoforte (entrambi da autodidatta) e all’homebrewing, che cerco sempre di approcciare con metodo scientifico.
Mi hanno iniziato a questa arte mio fratello Giulio ed il Mastro Birrario Francesco Casellato, fondatore del microbirrificio romano MostoItaliano. Con loro e con l’amico Alessio Timmoneri, tutti ingegneri, abbiamo creato alcuni algoritmi di ottimizzazione per la fase di ammostamento.
Mi dedico principalmente alla realizzazione di birre ad alta fermentazione, utilizzando il luppolo raccolto dalle mie piante (ho un piccolo luppoleto con diverse varietà).
Oltre alla birra, faccio anche produzione casalinga di idromele, di nocino e di un amaro al luppolo.
Engineers Make the World a Better Place