Sviluppato in Inghilterra nel 1934 da un incrocio tra una pianta femmina di Canterbury Golding e la pianta maschio OB21.
Coltivato in Europa e in America come luppolo a duplice scopo, ma utilizzato principalmente per l’amaro in combinazione con altri luppoli, era considerato un tempo un popolare luppolo da amaro in Germania.
Pianta adattabile e dalle buone caratteristiche agronomiche, con elevata resistenza alle principali fitopatologie, presenta aroma più delicato (metà del livello di mircene e poco sapore americano) quando viene coltivato in Germania.
La composizione media è di seguito indicata in %:
Alfa acidi 6-10
Beta acidi 3-5
Oli totali 1-1,6
Mircene 50-65
Umulene 35-50
Coumulone 27-32
Farnesene <1
Cariofillene 10-20
Un Albese cresciuto tra i tini di fermentazione di vino, birra e… non solo! Dopo aver frequentato la celebre Scuola enologica di Alba, ho conseguito le lauree in Scienze viticole ed enologiche, Scienze e tecnologie alimentari e Biotecnologie vegetali presso l’Università degli Studi di Torino. Più per vocazione che per professione, mi dedico all’insegnamento tecnico di settore alimentare come docente presso l’IIS Umberto Primo, l’ITS Academy Agroalimentare e l’ITS Academy Turismo del Piemonte. Amo, inoltre, lavorare come consulente di innovazione nelle cantine, nei birrifici e nelle aziende agroalimentari, anche grazie all’esperienza maturata con il Birrificio contadino Cascina Motta, di cui sono proprietario, dove ho messo a punto la produzione delle materie prime (cereali e luppoli) e trasformazione brassicola completamente a filiera aziendale (maltazione compresa). Inoltre sono editore di Giornale della Birra, Giornale del Caffè e Giornale del Cioccolato e divulgatore scientifico come collaboratore presso altre riviste e giornali tecnici di settore. Grazie ad un po’ di gavetta, ma soprattutto alla comune passione e dedizione di tanti amici che amano la birra, ho gettato le basi per far nascere e crescere questo giornale: a distanza di oltre 10 anni dalla messa on-line, non posso descrivere quante soddisfazioni mi dona! Informazioni di contatto professionale: massimo.prandi@giornaledellabirra.it