Numero 44/2022

6 Novembre 2022

Pollo alle mandorle alla stout

Pollo alle mandorle alla stout

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Il pollo alle mandorle è una ricetta tipica del Medio Oriente, certamente tra le più conosciute, che oggi vi andiamo a proporre in una versione rivista ed arricchita con la birra.

Ingredienti:
800 gr di pollo (il petto)
150 gr di mandorle (pelate)
1 cipolla (bianca, piccola)
q.b. di farina di riso (o farina 00)
1 pizzico di zenzero (in polvere o fresco grattugiato)
q.b. di salsa di soia
3 cucchiai di olio di semi
33 cl di birra stout

 

 

Preparazione:
Per preparare il pollo alle mandorle iniziate a tagliare il pollo a bocconcini, più o meno tutti delle stesse dimensioni. Mettete della farina in un piatto, poi infarinate pochi bocconcini alla volta. Assicuratevi di averli infarinati bene su tutti i lati e scrollate la farina in eccesso.
In una padella antiaderente riscaldate un cucchiaino d’olio e fate tostare le mandorle, facendogli prendere colore mescolandole spesso, per non farle bruciare
Tritate finemente la cipolla, riscaldate l’olio in un wok (o un’ampia padella antiaderente), aggiungete la cipolla tritata e fatela diventare leggermente trasparente. Prima che si colori troppo unite i bocconcini di pollo infarinati, fateli rosolare girandoli spesso per farli colorare bene su tutti i lati.
Quando i bocconcini avranno preso bene colore (ci vorranno circa 7-8 minuti) sfumate con abbondantissima birra, poi aggiungete le mandorle che avete tostato, un pizzico di zenzero in polvere o un pezzetto di radice fresca grattugiata, mescolate e insaporite con la salsa di soia. Fatela asciugare un minuti circa, otterrete una deliziosa cremina. Completare con le mandorle, lo zenzero e la salsa di soia
Il vostro pollo alle mandorle è pronto per essere servito!

Birra in accompagnamento: vienna lager

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Ignazio Lorusso
Info autore

Ignazio Lorusso

Nato a Bari nel Giugno del 1979, infanzia vissuta studiando le pubblicazioni di Peppino Manzi.. con il suo “Bar Story” mi faceva sognare mentre imparavo, ho lavorato con i miei nel bar di famiglia, cercando di vendere più aperitivi possibile a quell’età era divertente e gratificante.
Conseguita la qualifica alberghiera,a 17 anni ho mollato la mia città, alla quale non ero particolarmente legato,e a Rimini, estate ’97, ero il Barman di un hotel 4 stelle, consapevole che il bere miscelato era stimolante e remunerativo, ho lavorato in villaggi turistici, Hotel, American Bar , Pub, fin quando nell’estate 2008 ero alla Festa della Madonna di Palo del Colle (ba) e dei ragazzi (diventati miei grandi amici) avevano allestito un banchetto dinanzi al loro beer-shop, di qualità ce n’era tanta, e fra una Macete e una Sierra Nevada, Palo del Colle diventò il salone del gusto! Dinanzi alla statua, li a illuminarmi, capì che le birre artigianali erano il mio cammino.
Da allora di strada, la vista, l’olfatto e il gusto ne hanno fatta, grazie alle serate di degustazione, amicizie con brewer e ora sono qui Responsabile di un pub beer-shop indipendente nella mia città cercando di convertire e nel mio piccolo istruire i bevitori di liquidi dal sapore lontano alle birre. Un autodidatta eclettico ma umile.