Numero 32/2017

11 Agosto 2017

Come orientarsi nei beershop on line! – Parte 2

Come orientarsi nei beershop on line! – Parte 2

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Continua la nostra indagine sui beershop on line italiani (leggi la prima parte). Dopo aver valutato la carte delle birre oggi passiamo ad analizzare i metodi e i costi di spedizione della merce. Ricordiamo che abbiamo preso in considerazione i siti 1001birre.it, beermania.it, beer-shop.it, belivio.it, birraland.it, birreadarte.it, birredamanicomio.com, cantinadellabirra.it e passionebirra.it..

Torniamo a precisare che l’intento di questo articolo non è di stilare una classifica né di incoronare il miglior beershop on line d’Italia, bensì di fornire all’utente una guida, il più possibile dettagliata, in modo da orientarsi al meglio durante l’acquisto a seconda delle proprie esigenze.

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Per quanto riguarda le spedizioni nessuno offre la possibilità di refrigerare la merce durante il viaggio. Daniele Toniutti di 1001 birre ha dichiarato che in passato era stata proposta ai clienti con un sovrapprezzo, ma non ha avuto successo e di conseguenza è stata tolta dalle opportunità di scelta. Nicola Mascalchi di Birra ad Arte su questo argomento è molto scettico a causa dei costi, però ritiene che grazie ad un magazzino di stoccaggio refrigerato e spedizioni in 24 ore si possa ovviare alla problematica del trasporto refrigerato. Luca Eusebi, amministratore di Cantina della Birra, ci ha confidato che l’idea della spedizione refrigerata è stata presa in considerazione, ma al momento risulta di difficile attuazione.

Arco Spedizioni è il corriere scelto da Cantina della Birra, 1001 Birre e Beermania; Belivio punta sui servizi di GLS così come Birra ad Arte che però si avvale in alcuni casi anche di Bartolini. TNT è la scelta di Beer-shop.it, mentre Birraland utilizza SGT. Birre da Manicomio affida le proprie spedizioni a Bartolini.

Dei siti presi in esame soltanto tre hanno un ordinativo minimo: la soglia minima per far partire la spedizione da Birre ad Arte e 1001 Birre è rispettivamente di 90 e 30 euro. Per Cantina della Birra l’ordine minimo è quantificato in sei bottiglie oppure in un cartone monoreferenziale.

Non ci resta che addentrarci nella giungla delle spese di spedizione. Va detto che soltanto per 1001 Birre la spesa viene calcolata in base al peso: sappiate che fino a 25 kg spedire un pacco in tutta Italia costa 10€, escluse Sicilia, Sardegna e Calabria che hanno un leggero sovrapprezzo. Beer-shop.it si contraddistingue per il prezzo più basso (8.99€) per confezioni fino a 24 bottiglie da 33 cl o 12 da 75 centilitri. Belivionon fa distinzioni: offre la spedizione a 9.50€ in tutta Italia. Prezzi simili per Cantina della Birra (10€) e Birre da Manicomio (9.90€) anche se quest’ultimo ha un leggero supplemento per Calabria, Sardegna e Sicilia. Con Beermaniale spese di spedizione variano a seconda del luogo di consegna, ma si aggirano attorno agli 11 euro, salvo aumentare per Sicilia, Sardegna e Calabria. Passione Birra calcola le spese a seconda del numero di bottiglie acquistate: fino a sei bottiglie si paga 10€, mentre da 7 a 18 il prezzo sale a 11.50€, da considerare il solito sovrapprezzo per le isole e Calabria. Tariffa unica per Birralanddi 12.50€ a spedizione con l’ormai noto extra per le isole e laguna di Venezia.Birre ad Arte calcola le spese di spedizione con una quota fissa di 6.90€ per l’imballo e 0.49€ a bottiglia con sconti a partire dalla quarantanovesima bottiglia. Da segnalare anche per Birre ad Arte la maggiorazione per isole e Calabria.

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Altro aspetto da tenere sott’occhio è l’imballo che proteggerà durante il viaggio la preziosa merce. Birre ad Arte propone un Beer-Box in cartone completamente riciclabile che garantisce un’adeguata protezione delle bottiglie. Cantina della Birra prevede un semplice involucro con cartone a tripla onda. Birraland, Beermania e 1001 Birre propongono imballi in resistenti scatole di cartone, complete di separatori ad alveare, imbottitura e, a seconda dei casi, film millebolle e/o polistirolo antiurto e/o altro materiale antiurto. Per Passione Birra la merce viene confezionata in speciali scatole di cartone a tripla onda, con divisori e contenitori interni per ogni singola bottiglia tali da permettere di attutire urti violenti da tutte le direzioni, oppure in resistenti cantinette in polistirolo.Beer-shop prevede packaging dedicati che proteggono le bottiglie in uno strato di cuscinetti d’aria durante il trasporto: sono leggeri, prodotti su misura, facili da smaltire e riciclabili. Belivio, in collaborazione con uno scatolificio della zona, ha realizzato un imballaggio speciale. Lo spessore esterno e interno della scatola sono maggiorati, il rivestimento è realizzato con una carta spessa e più resistente all’umidità, mentre i divisori interni corrono per l’intera altezza dell’imballo per impossibilitare ogni contatto tra le bottiglie. Birre da Manicomio utilizza, a seconda dei casi, tre diverse confezioni: cartone rinforzato con polistirolo, cantinette in cartone o blister antiurto gonfiabili.

 

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Andrea Gattini
Info autore

Andrea Gattini

Sono nato il 23 Novembre 1979 a Carrara (MS) e vivo da sempre ad Avenza una frazione di Carrara. Ho conseguito il diploma di maturità scientifica.

La mia passione per la birra è nata parecchi anni fa. Inizialmente con una collezione di sottobicchieri di ogni marca di birra (ad oggi ne ho più di trecento), ma per motivi di spazio sto rallentando la raccolta. Grazie al gemellaggio pluritrentennale della mia città natale con Ingolstadt in Baviera, visto che ogni fine estate viene organizzata una festa della birra in stile Oktoberfest, questa mia passione non poteva che aumentare. Negli ultimi tempi sto inziando a collezionare bottiglie vuote di birra artigianale e bicchieri da birra. Ho pinte nonic, masskrug sia in vetro che in ceramica, weizenglass, teku, coppe trappiste, tulipani e calici a chiudere.

Con il tempo ho imparato a conoscere ed apprezzare meglio questa antichissima bevanda grazie ad un corso di degustazione a cui ho partecipato. Quando mi è possibile insieme alla mia compagna di vita Francesca partecipo ad eventi Slow Food e mi diletto, ove possibile, a visitare birrifici artigianali sparsi un po’ in tutta Italia. Cerco sempre di inserire nei miei viaggi qualche meta a sfondo birrario.

Non sono un esperto che può esibire certificati, sono semplicemente uno dei tanti consumatori pieno di passione per la birra che non smette mai di imparare e scoprire nuove notizie in ambito birrario e quando può cerca di divulgare il buon bere. Amo molto la cucina e mi piace sperimentare nuovi abbinamenti gastronomici con la birra.

Non sono un homebrewer, la birra preferisco berla!

Mi piace molto leggere libri gialli o thriller, tra i miei autori preferiti ci sono Camilleri, Follet e Malvaldi. Altra vera passione è il calcio, sono tifosissimo della squadra più bella che ci sia al mondo: ovvero la Fiorentina (vi avviso, in questo campo non riesco ad essere molto sportivo). Tra gli sport mi piacciono anche il ciclismo e il basket.

Spero che possiate appassionarvi ai contributi che ho pubblicato e produrrò su giornaledellabirra.it!

Aspetto i vostri suggerimenti e anche le vostre critiche e se avete dei dubbi o curiosità su qualcosa che ho scritto non esitate a contattarti tramite mail!

Prosit!