Numero 52/2018

24 Dicembre 2018

Birre di Natale: altre 5 proposte dalla Lombardia e 1 dalla Sicilia!

Birre di Natale: altre 5 proposte dalla Lombardia e 1 dalla Sicilia!

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Il Natale è ormai alle porte e se le mie prime cinque proposte alcoliche dalla Lombardia non vi sono bastate, ecco a voi altre – cinque – Birre di Natale lombarde, più una dalla Sicilia, ideali per accompagnare i pranzi e le cene con parenti e amici. Ovviamente le birre che vi abbiamo proposto (io e Andrea Gattini) rappresentano solo una piccolissima parte delle numerose creazioni dei birrai della nostra Penisola…..quindi l’invito è sempre e solo uno….siate curiosi!

Approfittate delle feste per bere nuove birre (artigianali) e conoscere i birrai e le loro storie! Fate attenzione, tra le casette del mercatino di Natale che visiterete quasi sicuramente troverete qualche birrificio: che sia lombardo o siciliano, sardo o del Lazio non importa….fermatevi, assaggiate, chiacchierate (e se vi piace la birra comprate)!

Ecco le altre 5 (+1) proposte….e che sia un Natale luppolato per tutti!Buone Feste!

BABBO RISERVA (A Tutto Malto, Gallarate)

A Tutto Malto, birrificio di Gallarate (provincia di Varese) guidato da Gianbattista Galuppi, propone la Babbo Riserva. “Abbiamo fatto – spiega il birraio Gianbattista Galuppi – una birra, una tripel, e l’abbiamo messa in una botte, una barrique, da 225 litri, bruciata all’interno per caramellarla. Poi abbiamo aggiunto fave di Tonka e Pepe Rosa. E’ una birra da 11 gradi morbida e molto dolce, con dei sentori di vaniglia e un retrogusto anche un po’ di Miele d’Acacia e direi anche mandorla. Dopo un anno di botte tutto si è ‘agglomerato’. La birra è talmente morbida e l’alcool non si sente proprio”.

UNCLE WALDO (Birrificio La Ribalta, Milano)

Dal Birrificio La Ribalta di Milano invece arriva la Uncle Waldo. Si tratta di una Christmas Specialty Beer: birra aromatica impreziosita dall’aggiunta di una miscela di spezie che le donano un caratteristico bouquet profumi. Il particolare lievito belga produce esteri fruttati e speziati che rendono la birra piacevolmente complessa e mascherano abilmente gli 8,6 % gradi alcolici. L’aroma del luppolo è quasi assente, mentre i malti caramellati donano un colore ambrato e un sapore dolce e natalizio di questa Christmas Specialty Ale.

XMAS BEE (The Wall Italian Craft Beer, Venegono Inferiore)

The Wall, birrificio italiano nato nel 2013 a Venegono Inferiore in provincia di Varese, propone invece invece la Xmas Bee: birra dal colore ambrato, dal corpo dolce e strutturato sul quale spicca l’aroma floreale del miele utilizzato e la speziatura composta da pepe di Timur, pepe di Cubebe, coriandolo e zenzero. “E’ una birra – spiega il birraio Daniele Martinello – da 10,3 gradi, caratterizzata principalmente da due ingredienti: miele usato al 10% e le spezie presenti al suo interno, che sono appunto pepe di Timur, con sentori di buccia di pompelmo e di agrumi, e pepe di Cubebe, che è un pepe dell’isola di Giava con un sapore più balsamico e resinoso. Queste spezie si sposano bene con lo zenzero fresco e con una piccola parte di coriandolo. Di base sono partito dall’idea di una Strong Ale inglese con le spezie poi passate in bollitura. Questa è pensata per essere una birra da meditazione, da bere a fine pasto, che si presta bene con i dolci tipici delle feste: panettone, canditi e anche panforte. Parliamo in ogni caso di dolci tipici natalizi abbastanza ‘grassi’ e ‘burrosi’. Niente, comunque, vieta di abbinarla magari anche ad un piatto di carne, stracotto, o cervo”.

WINTER BELGIAN #2018 (WackyBrew, Casatenovo)

Wackybrew è microbirrificio indipendente con sede a Casatenovo (LC) nato dell’idea di tre amici: Lorenzo, Stefano e Alberto. “Winter Belgian #2018 – ci racconta il birraio Lorenzo – è una birra scura con sentori di liquirizia e con all’interno fiori di Ibisco. In ogni caso il mio obiettivo non era fare una belga. Questa birra infatti ha un bell’equilibro. A mio avviso si abbina ad una dolce che puo’ essere ad esempio del cioccolato fondente, una buona torta o comunque un dolce natalizio. C’è una parte amara e una un po’ acidula. Non esce invece la parte dolce che si puo’ trovare in alcune birre belghe”.

CACTUS PEAR (Birrificio Lariano, Sirone)

La Cactus Pear del Lariano, birrificio nato 10 anni fa a Sirone in provincia di Lecco e ormai una realtà consolidata nello scenario della birra artigianale lombarda e non, è una

Fruit Lager da 7,5%. Parliamo in questa caso di una Birra ambrata a bassa fermentazione, con aggiunta di fichi d’India freschi in proporzione del 10 % in fase di fermentazione. Il malto usato è Pils e il colore ambrato è dato dal rilascio cromatico del frutto stesso. “L’abbinamento suggerito – ci segnala Emanuele Longo – è con dei formaggi un po’ strutturati, dando quindi la percezione di abbinarli ad una mostarda di frutta oppure marmellata”.

EPICHRISTMAS (Birrificio Epica, Sinagra – ME)

Dopo 10 suggerimenti di birre lombarde ho pensato che fosse il momento di uscire dalla Lombardia e lo faccio parlando di un birrificio siciliano: EPICA, nato nel 2013 in una vallata della Sicilia nord orientale, dalla passione dei tre soci Elio, Piero e Carmelo. Per Natale i ragazzi di EPICA propongono Epichristmas, birra da 9 gradi alcolici adatta alle rigide giornate invernali e destinata le grandi “abbuffate” delle feste. Si caratterizza per una spiccata aromatizzazione di cardamomo, coriandolo e bucce di mandarino.

Il gusto è fortemente speziato con note di frutta rossa matura, caramello e liquirizia. Il carattere è molto complesso con sensazioni liquorose e resinose. “Epichristmas – racconta Elio – è la nostra birra di Natale. Di base è una dubble a cui aggiungiamo delle spezie, come appunto coriandolo e cardamomo. A livello di accostamento è pensata per i dolci natalizi, come ad esempio un panettone”.

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Marco Fusi
Info autore

Marco Fusi

Giornalista finanziario per professione e amante della birra – di qualità – per passione. Grazie ad una cara amica sommelier qualche anno fa ho scoperto il mondo delle birre artigianali e da allora è stato un crescendo.

Ho frequentato i corsi di degustazione organizzati dal network Fermento Birra, superando con successo l’esame finale; ho anche partecipato ad un corso di un giorno sull’Home Brewing di MOBI e spero, quando avrò un po’ piu’ di tempo libero, di iniziare la produzione a casa, nel frattempo degusto birre a Milano e provincia e vado alla ricerca dei migliori festival e appuntamenti birrari lungo tutta la penisola (lavoro permettendo) sia per scoprire le ultime novità e sia per conoscere la storia e le persone che si celano dietro ogni birrificio.

Mi piace confrontarmi sulle birre che bevo – per questo cerco di partecipare a degustazioni guidate e non – e prima o poi, chissà, tenterò l’esame BJCP… seguitemi e che il luppolo sia con voi!