Numero 49/2019

6 Dicembre 2019

Liberty: il “nobile” che spopola tra i birrai americani!

Liberty: il “nobile” che spopola tra i birrai americani!

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I birrai americani, è  noto, sono attenti alle mode e veri e propri innovatori: se va loro riconosciuto il merito di aver portato il conumatore a scegliere birre dalle intense note luppolate ed agrumate, è pur vero che pongono molta attenzioen anche alla ricerca dei più classici e nobili luppoli della tradizione.

Paragonabile ad un luppolo nobile per le sue caratteristiche aromatiche, la varietà Liberty è molto popolare tra i birrifici americani, anche per il suo elevato “livello tecnologico” a livello di genetica.

 

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Liberty è, infatti,  una varietà triploide sterile, nata dall’incrocio tra Mittelfruh e un maschio resistente selezionato. Presente sul mercato da circa trentanni, preferisce terreni tendenzialmente acidi e ben drenati. Molto resistente alle peggiori malattie radicali, e anche alla Pseudoperonospora, si presenta come una pianta con raccolti moderati.

Queste le sue peculiarità principali a livello di composizione media:

Alpha Acid 3,3%-3,5%
Beta Acid 3%-5%
Co-Humulone Composition 18%-28%
Myrcene 35%-44%
Humulene 30%-55%

 

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Massimo Prandi
Info autore

Massimo Prandi

Un Albese cresciuto tra i tini di fermentazione di vino, birra e… non solo! Dopo aver frequentato la celebre Scuola enologica di Alba, ho conseguito le lauree in Scienze viticole ed enologiche, Scienze e tecnologie alimentari e Biotecnologie vegetali presso l’Università degli Studi di Torino. Più per vocazione che per professione, mi dedico all’insegnamento tecnico di settore alimentare come docente presso l’IIS Umberto Primo, l’ITS Academy Agroalimentare e l’ITS Academy Turismo del Piemonte. Amo, inoltre, lavorare come consulente di innovazione nelle cantine, nei birrifici e nelle aziende agroalimentari, anche grazie all’esperienza maturata con il Birrificio contadino Cascina Motta, di cui sono proprietario, dove ho messo a punto la produzione delle materie prime (cereali e luppoli) e trasformazione brassicola completamente a filiera aziendale (maltazione compresa). Inoltre sono editore di Giornale della Birra, Giornale del Caffè e Giornale del Cioccolato e divulgatore scientifico come collaboratore presso altre riviste e giornali tecnici di settore. Grazie ad un po’ di gavetta, ma soprattutto alla comune passione e dedizione di tanti amici che amano la birra, ho gettato le basi per far nascere e crescere questo giornale: a distanza di oltre 10 anni dalla messa on-line, non posso descrivere quante soddisfazioni mi dona! Informazioni di contatto professionale: massimo.prandi@giornaledellabirra.it