Numero 24/2020

8 Giugno 2020

Il Covid non ferma Acido Acida: ci si vede a Ferrara dal 4 al 6 settembre

Il Covid non ferma Acido Acida: ci si vede a Ferrara dal 4 al 6 settembre

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Qualcuno aveva forse temuto che tra le vittime del nuovo coronavirus ci sarebbe stato anche Acido Acida – British Beer Festival, unico evento italiano dedicato esclusivamente alle birre britanniche, appuntamento fisso della primavera ferrarese alla settima edizione. E invece, complice la perseveranza degli organizzatori e il miglioramento della situazione sanitaria, diventerà per quest’anno un appuntamento di fine estate: l’evento si terrà intatti da venerdì 4 a domenica 6 settembre sempre al chiostro di Santa Maria della Consolazione, uno dei luoghi più suggestivi del centro di Ferrara. «Certo sarà necessario impostare diversamente alcuni aspetti del festival – spiega il publican de Il Molo Davide Franchini, fondatore di Acido Acida –, rivedendo la suddivisione delle sezioni, la distanza tra le spine e le attività da farsi così da rispettare tutti i requisiti di sicurezza. Ciò che sicuramente rimarrà uguale sarà invece la qualità dell’offerta, con la presenza di birre prodotte in esclusiva per Acido Acida. Nei mesi a venire definiremo tutti i dettagli, e terremo aggiornato il nostro pubblico».

 

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Partito – come il nome testimonia – limitandosi alle produzioni sour, britanniche ma non solo, già per il secondo anno Acido Acida si propone come vetrina a tutto tondo delle birre del Regno Unito. «Riducendo la ricerca ad una sola nazione – spiega Franchini – abbiamo potuto selezionare con maggior cura i birrifici, grazie a contatti diretti con ciascuno. E proprio il fatto che tutto fosse già stato avviato prima della pandemia, quando non è più stato possibile spostarsi, ci consente di arrivare all’edizione di settembre con una lista di birre di tutto rispetto nonostante le difficoltà».

 

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Acido Acida vi aspetta quindi dal 4 al 6 settembre al chiostro di Santa Maria della Consolazione (via Mortara 98, Ferrara), dalle 12 alle 2 (fino a mezzanotte la domenica). Quest’anno, per ragioni sanitarie, gli avventori sono invitati a portare con sé il proprio bicchiere (naturalmente è benvenuto quello delle scorse edizioni, e in generale tutti i bicchieri che dispongano di tacca graduata); utilizzando poi per l’acquisto delle birre gettoni del valore di 1,5 euro (da 1 a 3 gettoni l’una), che daranno diritto anche a ricevere la guida alle birre e birrifici presenti.

Tutte le informazioni sono disponibili sulla pagina Facebook, al numero 320 217 4940 e all’indirizzo mail ilmololive@libero.it: l’invito è quello a seguire soprattutto il canale social, dove verranno man mano resi noti tutti i dettagli e le novità della manifestazione.

 

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Chiara Andreola
Info autore

Chiara Andreola

Veneta di nascita e friulana d’adozione, dopo la scuola di giornalismo a Milano ho lavorato a Roma – dove nel 2009 ho conseguito il titolo di giornalista professionista – e a Bruxelles al DG Comunicazione della Commissione Europea. Lì sono iniziati i miei primi timidi approcci con la birra, tra cui la storica Bush de Noel che ha finito per mettere il sigillo definitivo alla storia d’amore tra me e il mio futuro marito – e già da lì si era capito che una storia d’amore era nata anche tra me e la birra. Approdata a Udine per seguire appunto il marito, qui ho iniziato ad approfondire la mia passione per la birra artigianale grazie al rapporto in prima persona con i birrai – sia della regione che più al largo – e i corsi di degustazione tenuti dal prof. Buiatti all’Università di Udine; così dal 2013 il mio blog è interamente dedicato a questo tema con recensioni delle birre e resoconti delle miei visite a birrifici, partecipazioni ad eventi e degustazioni. Le mie collaborazioni con pubblicazioni di settore come Il Mondo della Birra e Nonsolobirra.net, con eventi come la Fiera della Birra Artigianale di Santa Lucia di Piave e il Cucinare di Pordenone, e la conduzione di degustazioni mi hanno portata a girare l’Italia, la Repubblica Ceca, il Belgio e la Svezia. Ora sono approdata anche al Giornale della Birra, un altro passo in questo mio continuare a coltivare la mia passione per il settore e la volontà di darvi il mio contributo tramite la mia professione.