Numero 43/2022

27 Ottobre 2022

Non solo Halloween: si festeggia Samahain con la Double Jack

Non solo Halloween: si festeggia Samahain con la Double Jack

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Non solo Halloween: nei Paesi di tradizione celtica – compreso il Nord Italia, dove vivevano appunto popolazioni celtiche – il 31 ottobre si festeggia Samahain (pronunciato SauinSauein o Saian, a seconda delle zone). È l’antico capodanno celtico, legato alla fine della stagione del raccolto e all’inizio di quella fredda, celebrato con dei falò; e che si collega di conseguenza anche al tema della morte e della rinascita, con l’anno vecchio che muore e quello nuovo che inizia, la natura che muore per iniziare un nuovo ciclo. E quest’anno l’importatore milanese Beergate, specializzato in birre artigianali irlandesi, festeggia appunto questa ricorrenza portando in Italia un nuovo lotto della birra creata in esclusiva con il birrificio artigianale dublinese Hope Beer: la double Ipa Double Jack  presentata lo scorso luglio con un tour nel nostro Paese di uno dei fondatori di Hope Beer, Wim De Jongh.

L’accoglienza quest’estate è stata buona – confermano Marco e Luca Di Lella, titolari di Beergate – per cui proseguiamo con questo progetto pilota in esclusiva per il nostro mercato. Cogliamo così anche l’occasione per fare cultura, facendo conoscere una festività celtica e quindi anche irlandese diversa da Halloween: ancor più antica e ancestrale, legata al ritmo della Terra e delle stagioni, della morte e della rinascita, tema che accomuna molte culture”.

 

A servire il nuovo lotto della Double Jack – anch’esso in fusto – saranno i locali della rete di Beergate: dai “veterani” delle iniziative promosse dall’importatore milanese, come il Teatro delle Birre di Mantova e lo Shamrock di Lecco, a quelli di più recente collaborazione, come il Mind the Gap di Milano.

La Doouble Jack è una Ipa americana di impronta tradizionale, che vuol mantenere il giusto equilibrio tra malto, luppolo e calore alcolico – è stato infatti aggiunto zucchero in bollitura, così da snellire il corpo ed assicurare la bevibilità nonostante i 7,8 gradi alcolici. La reazione dell’alcol con la luppolatura generosa sia in whirlpool che in dry hopping conferisce note di resina, agrumi, pino, e soprattutto arancia amara. Il corpo ricco di malto è poi bilanciato dalla robusta luppolatura in amaro con il Columbus.

Beergate e i locali partner attendono dunque il pubblico lunedì 31 ottobre – e naturalmente lungo tutto il ponte di Ognissanti – per brindare con una pinta di Double Jack. Per ulteriori informazioni sui locali coinvolti è possibile visitare la pagina Facebook di Beergate, scrivere a beergateit@gmail.com o telefonare al 3476892391 o 3464020139.

 

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Chiara Andreola
Info autore

Chiara Andreola

Veneta di nascita e friulana d’adozione, dopo la scuola di giornalismo a Milano ho lavorato a Roma – dove nel 2009 ho conseguito il titolo di giornalista professionista – e a Bruxelles al DG Comunicazione della Commissione Europea. Lì sono iniziati i miei primi timidi approcci con la birra, tra cui la storica Bush de Noel che ha finito per mettere il sigillo definitivo alla storia d’amore tra me e il mio futuro marito – e già da lì si era capito che una storia d’amore era nata anche tra me e la birra. Approdata a Udine per seguire appunto il marito, qui ho iniziato ad approfondire la mia passione per la birra artigianale grazie al rapporto in prima persona con i birrai – sia della regione che più al largo – e i corsi di degustazione tenuti dal prof. Buiatti all’Università di Udine; così dal 2013 il mio blog è interamente dedicato a questo tema con recensioni delle birre e resoconti delle miei visite a birrifici, partecipazioni ad eventi e degustazioni. Le mie collaborazioni con pubblicazioni di settore come Il Mondo della Birra e Nonsolobirra.net, con eventi come la Fiera della Birra Artigianale di Santa Lucia di Piave e il Cucinare di Pordenone, e la conduzione di degustazioni mi hanno portata a girare l’Italia, la Repubblica Ceca, il Belgio e la Svezia. Ora sono approdata anche al Giornale della Birra, un altro passo in questo mio continuare a coltivare la mia passione per il settore e la volontà di darvi il mio contributo tramite la mia professione.