Numero 03/2023

22 Gennaio 2023

T21: la birra dell’integrazione!

T21: la birra dell’integrazione!

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A tutta.. birra contro i pregiudizi e le barriere culturali perchè “loro sono il valore aggiunto“. A parlare è Giuseppe Biundo, CEO di Bruno Ribadi, la birreria artigianale di Cinisi che, nata nel 2016, è oggi una delle più importanti realtà del panorama brassicolo del Paese e non ha perso di vista i valori che contano. Il “loro” è riferito ai ragazzi ed alle ragazze dell’associazione sportiva dilettantistica “SporT21 Sicilia” (la T maiuscola sta per Trisomia 21, la Sindrome di Down) di Palermo guidata da Giampiero Gliubizzi e dell’Associazione Italiana Persone Down di Termini Imerese, presieduta da Ignazio Cusimano.

 

Insieme hanno creato, dopo un percorso formativo teorico e pratico, la loro “prima” birra. Anzi, le birre. Tre diverse tipologie, di 150 bottiglie ciascuna, ma che – avvertono soddisfatti – è solo l’inizio perchè “la birra è un po’ amore”. “E il bello di fare la birra è stare insieme“. Andrea Muratore, 25 anni, insieme agli altri suoi amici ed amiche conclude con l’etichettatura, tra i silos del birrificio Bruno Ribadi in una calda giornata di metà dicembre, la prima parte del progetto “Sosteniamoci Insieme”. Finanziato dall’assessorato regionale alla Famiglia per sostenere l’inclusione sociale dei ragazzi con disabilità intellettiva relazionale con sindrome di Down, l’obiettivo è quello di sviluppare un approccio consapevole alla coltivazione dei prodotti attraverso la conoscenza delle principali tecniche di produzione e di trasformazione ecosostenibili dei grani antichi siciliani e degli ortaggi. Ma oltre il luppolo, l’orzo, il malto, l’acqua, in queste birre c’è molto di più: la tenacia delle famiglie  di gettare il cuore oltre le difficoltà, ponendo le basi per un reale  percorso di vita indipendente delle persone down.

 

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