Settimanale divulgativo, tecnico e professionale dedicato alla birra italiana

Numero 41/2017

11 ottobre 2017

Il forum della birra: la nostra intervista all’ideatore Antonio De Feo

Il forum della birra: la nostra intervista all’ideatore Antonio De Feo


Antonio De Feo meglio conosciuto con il suo nick “Jigen” è nato e cresciuto in Irpinia, patria di vini. Biologo di professione ed appassionato di cucina e BBQ si avvicina al mondo dell’homebrewing incuriosito dalla birra artigianale, diventando oggi un punto di riferimento per tantissimi domozimurghi del nostro Paese.

Ciao Antonio, quanto tempo fa hai mosso i primi passi come homebrewer?

Ho iniziato con l’homebrewing nel 2010 un po’ come tutti, ho trovato in un negozietto un kit luppolato della coopers (english bitter) ed armato di manualetti  e guide varie mi sono messo all’opera cercando di fare meno danni possibili. Dopo aver messo al caldo il mosto opportunamente ossigenato sono andato a leggere le mille domande che altri neofiti come me facevano dei maggiori forum italiani e da lì mi sono reso conto che le informazioni presenti erano discordanti e che gli ultimi arrivati venivano presi in giro da chi era più esperto in particolar modo da chi faceva le AG!

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Come mai hai deciso di creare un forum quando nel web ne esistevano già ?

Effettivamente i maggiori forum frequentati erano quelli di Birramia e Mr. Malt e spesso gli utenti  erano iscritti in entrambe le piattaforme ed il modus operandi era sempre lo stesso, i neo iscritti e quelli che andavano in cerca di informazioni venivano un po’ messi da parte o presi in giro quindi trovandomi anche io in quella situazione decisi di aprire una piattaforma con delle regole un po’ diverse e con lo scopo principale di far avvicinare i neofiti e non di allontanarli.

 

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Chi frequenta il forum e quanti iscritti ha?

Inizialmente sono andato alla ricerca di utenti presenti nella mia area, la Campania, in modo da creare una sorta di gruppo che non fosse solo virtuale ma che potesse nel tempo incontrarsi e scambiare idee opinioni e confrontare le proprie creazioni brassicole. Ho cercato di coinvolgere i primi iscritti a creare della guide e ad aiutare i neofiti con quelle che per noi amministratori erano le informazioni più corrette e soprattutto nel cercare soluzioni pratiche al fine di evitare di buttare tutto. Man mano che il forum cresceva molti utenti delle altre piattaforme si univano e davano nuovi spunti ed idee come la creazione di una mappa dove si potevano cercare altri homebrewers più vicini.  Come amministratori abbiamo avuto Salvatore BrewingFriends che tutti conosciamo per i suoi video e che da più di un anno lavora presso il Birrificio Irpino, oggi abbiamo Giovanni Iovane alias Sgabuzen che non necessita di presentazioni ed anche Vincenzo Thiell Follino presidente sei Southern Homebrewers.

Nel tempo la nostra filosofia e le nostre idee hanno portato il forum ad essere uno dei più frequentati con quasi 4000 iscritti e con il relativo gruppo FB che ne conta il doppio.

Abbiamo collaborato e continuiamo a sostenere associazioni (southern hb, brasseria veneta, hb siciliani ecc. ecc.) che condividono la diffusione della cultura brassicola e che la birra è un momento di convivialità e divertimento.

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Ho notato che oltre a collaborare con diverse associazioni iFdB ha collaborato in diversi progetti, quali sono?

Nel corso degli anni ho sempre cercato di stringere collaborazioni in tutti i settori legati alla birra artigianale partendo da progetti fatti da semplici HB come quello di Fabio Stilo ed il suo magnifico portale BrewOnline, alla riorganizzazione ed aggiornamento del vecchio hobbybrew diventato BrewPlus, o all’App per android Calcoliamo Birra. Ho collaborato anche con Beer&Wine nella realizzazione di Kit E+G con le mie ricette, abbiamo supportato la campagna di Matesa’s Hop Farm nella realizzazione del loro luppoleto e da non dimenticare anche la collaborazione con Accademia delle birre fondata da Paolo Erne.

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Segui le produzioni del Birrificio del Sannio, come nasce questo incontro ?

Si, sto seguendo le diverse produzioni del Birrificio del Sannio di Sergio Amore. Sono stato contattato nella fase finale della progettazione del Birrificio per mettere appunto le ricette delle birre che sono state prodotte dall’apertura fino ad oggi che sono la Malies una English Pale Ale, la Gladius una Dubbel, la Niclus una IPA e l’ultima realizzata la Samnia una Blanche con frumento locale.

 

Continui a fare birra in casa? Quale birra di quelle che hai realizzato di è piaciuta di più?

Nel tempo libero cerco di mettermi all’opera con il mio impianto auto costruito e di tirar fuori delle birre da degustare in compagnia o da scambiare con qualche amico HB.

Delle birre che ho fatto quella che mi ha dato maggiore soddisfazione è la Berliner Weiss aromatizzata con fiori di sambuco e con tecnica no boil cercando di rispettare la tradizione a seguire volendo fare una graduatoria abbiamo la Moustache barrel etidion una Brown Ale con chips di rovere canadese e mosto di uva passita e per finire la Dama Bianca una Blanche con frumento autoctono.

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Progetti recenti ed idee per il futuro ?

Le idee sono tante, alcune sono state realizzate come “L’Informatore Brassicolo” una newsletter fatta da homebrewers per gli homebrewers con articoli specifici dove sono stati affrontati diversi argomenti  in modo dettagliato ed approfondito.

Dal punto di vista produttivo ci sono diverse idee ed eventuali collaborazioni con altre realtà sia locali che non ma è ancora tutto da definire,  per il momento devo solo riaccendere i fornelli e continuare a divertirmi facendo birra in casa perché per me birra è divertimento e condivisione.

Luciano Galea
Info autore

Luciano Galea

Un Torinese vocato alla birra: sono un homebrewer che produce birre ad alta fermentazione. Nel mio piccolo sto facendo grandi passi avanti in questo mondo che mi piace sempre di più. Gestisco la mia pagina su Facebook chiamata Brasseria CIVICOquattro2 e con lo stesso nome ho creato un profilo Instagram. Collaboro con Giornale della Birra per condividere le mie esperienze e la mia passione, credendo fermamente che prima di scrivere di questa bevanda sia necessario studiare tanto, ascoltare le altrui esperienze e degustare con attenzione e moderazione!