Settimanale divulgativo, tecnico e professionale dedicato alla birra italiana

Numero 35/2017

29 agosto 2017

Quattro chiacchiere “tra amici” con Salvatore Arnese di BrewingFriends!

Quattro chiacchiere “tra amici” con Salvatore Arnese di BrewingFriends!


 

Nel web è conosciuto come BrewingFriends, il suo canale Youtube è senza dubbio uno dei più seguiti nell’ambito dell’homebrewing. I suoi video sono spassosi e divertenti, quindi gli utenti li seguono molto volentieri.

 

Salvatore, parlaci un po’ di te… Quanti anni fa hai iniziato con l’homebrewer ?

Ciao a tutti. Sono napoletano e ho rischiato di diventare un informatico, ma grazie al cielo la birra mi ha salvato. Attualmente vivo e lavoro ad Avellino. Credo corresse l’anno 2006 quando un amico mi disse che esisteva un kit per fare la birra in casa acquistabile online. Questa pulce è rimasta nel mio orecchio per qualche anno, finché nel 2010 decisi, assieme alla mia ex, di fare il grande passo, acquistare questo fatidico kit. All’epoca non ne ero minimamente consapevole, più tardi però mi resi conto che quel kit ha costituto un passo importante della mia vita.

 

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I tuoi video sono senza dubbio divertenti, com’è nata l’idea di fare questo canale ?

Ho sempre nutrito il desiderio di tentare di spiegare concetti ostici e noiosi in modi divertenti o comunque il più possibile comprensibili. All’epoca del primo kitpubblicavo video tutorial su come risolvere il cubo di Rubik, nonché all’università centinaia di studenti studiavano da i miei appunti di informatica teorica. Fare video inerenti alla produzione casalinga della birra fu un’idea che mi venne fin da subito. In rete si trovava ben poco, la letteratura, almeno in Italia era limitata, quindi ritenni utile per me e per gli altri condividere le mie prime esperienze. Spesso sottolineavo che i miei video rappresentavano un diario di bordo delle esperienze brassicole di un neofita. I progressi così come gli errori potevano essere utili a migliorare, e così è stato, io potevo imparare da chi mi dava consigli, così come, chi iniziava a produrre birra in casa, poteva prendere spunto dalle mie esperienze, vittoriose o fallimentari che fossero. Inizialmente il taglio dato ai video era molto grezzo, anche se spontaneo, sono molto timido e non sono un grande oratore, basta dare un’occhiata alle mie primissime pubblicazioni per rendersene conto. Col tempomi resi conto che avrei dovuto innalzare la qualità dei video, riuscii a farlo in maniera graduale, di video in video. La cosa strana è che non fu una cosa programmata, si evolse tutto in maniera automatica. Da un certo momento in poi iniziai a fare video seguendo un copione o un canovaccio, gli script richiedevano giorni o settimane di preparazione, questo perché non volevo sbagliare, avevo già molti follower e la mia più grande pauraera dare informazioni errate, la mia seconda paura era fare video noiosi, in virtù di ciò decisi di interpretare la parte del finto saccente, che tentava di utilizzare la dizione e termini ricercati per spiegare concetti non proprio divertenti, vi confesso che ogni volta che montavo un video, ridevo a crepapelle perché quel tipo di “comicità”, se così la vogliamo definire, mi è sempre piaciuta, sono un narcisista, ora lo sapete. Ovviamente sono consapevole del fatto che non posso piacere a tutti, come del resto esistono persone a cui, sembrerà assurdo, non piace la birra.

 

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Il tuo è stato un’evolversi, da homebrewer a mastro birraio presso un birrificio campano e oggi come oggi in molti vorrebbero fare cos’hai fatto tu. Ci racconti la tua strada ?

Per un lungo periodo la dedizione per i video e per la birra erano in grande ascesa, dedicavo gran parte delle giornate al montaggio dei video e alla programmazione di nuove cotte, nell’ambito dell’homebrewing  ho conosciuto un sacco di gente meravigliosa, sono nati amori ed amicizie, grossi risultati per una persona timida e a tratti misantropa come il sottoscritto. Devo dire che sono stato anche fortunato, in quanto il posto in cui vivo ora, in Irpinia, è molto prolifico dal punto di vista brassicolo, pullula di homebrewer e non solo. Ebbi la fortuna di conoscere dei bravi homebrewer, alcuni dei quali oggi sono miei cari amici e con i quali abbiamo fondato l’associazione Southern Homebrewers. Tra i vari rapporti instaurati ebbi la grande, grandissima, fortuna di conoscere Luigi Serpe, uno dei più grandi birrai italiani, la mia stima nei suoi riguardi è immensa, ma forse lo è di più la mia gratitudine. Luigi difatti mi diede l’opportunità di condividere le sue esperienze professionali in giro per l’Italia, finché un giorno non capitammo proprio ad Avellino, presso il Birrificio Irpino, credo fosse giugno del 2015. Caso volle che proprio in quel periodo lì al birrificio avevano bisogno di una mano alla produzione,  dopo una paio di mesi mi contattarono per propormi di dedicarmi a tempo pieno al birrificio, accettai subito con entusiasmo e mi resi conto presto che c’era, e c’è tutt’oggi, tantissimo lavoro da fare, una difficile strada in salita che nel 2016 ha iniziato a portare i primi buoni frutti. Sebbene per molti birrai sia normale amministrazione, vedere una birra progettata e realizzata da me che viene spillata e apprezzata in un pub rappresenta per me un grande risultato. Dopo l’estate ci sarà un upgrade del birrificio, ci stiamo per trasferire per ampliare la produzione, mi aspetta un periodo faticoso, ma ne sono entusiasta!

Dopo parecchio tempo che non facevi più video hai ripreso, novità per il futuro ?

Molti hanno pensato che avessi smesso di fare video, ma tengo a precisare che non ho mai smesso di fare video, ho soltantodilatato i tempi di pubblicazione, ciò a causa del poco tempo a disposizione e del maggiore tempo che mi occorre per realizzare i video con l’impostazione attuale. Novità per il futuro, se siete pazienti e vivrete a lungo, sappiate che ho un sacco di video in programma da realizzare, circa la produzione della birra e non solo, non aggiungo altro, non voglio autospoilerarmi.

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Come nasce il nome BrewingFriends ?

Credo sia la prima volta che mi viene fatta questa domanda né credo di averlo mai detto a nessuno. Un po’ di anni fa ero webmaster di un sito,BassFriends, gestito da un amico bassista, anni dopo suggerii alla mia ex, con la quale iniziai a fare birra, di utilizzare il suffissoideFriendsper il suo canale sulla realizzazione di gioielli, BeadsFriends. Qualche mese dopo decisi di utilizzare anche io quel suffissoide e così nacque il canale di YouTubeBrewingFriends. Suonava bene, sebbene in pochi applichino correttamente la pronuncia esatta, in molti tendono a storpiarla, ad ogni modo il nome BrewingFriends riassume l’essenza del mio progetto, gli amici della birra, birrificare assieme, condividere, divertirsi e ovviamente bere bene e soprattutto consapevolmente.  Ah dimenticavo, quell’amico bassista è la stessa persona che mi disse che era possibile fare birra in casa grazie ad un kit, grazie Simone, forse non lo sai, ma la tua pulce mi ha cambiato la vita.

Di seguito il link al canale youtube BrewingFriends.

Luciano Galea
Info autore

Luciano Galea

Un Torinese vocato alla birra: sono un homebrewer che produce birre ad alta fermentazione. Nel mio piccolo sto facendo grandi passi avanti in questo mondo che mi piace sempre di più. Gestisco la mia pagina su Facebook chiamata Brasseria CIVICOquattro2 e con lo stesso nome ho creato un profilo Instagram. Collaboro con Giornale della Birra per condividere le mie esperienze e la mia passione, credendo fermamente che prima di scrivere di questa bevanda sia necessario studiare tanto, ascoltare le altrui esperienze e degustare con attenzione e moderazione!