Numero 31/2019

1 Agosto 2019

Vienna: musei, sacher e Craft Beer!

Vienna: musei, sacher e Craft Beer!

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“Conoscere i luoghi, vicino o lontani, non vale la pena, non è che teoria; saper dove meglio si spini la birra, è pratica vera, è geografia”. Ora, da grande amante dei viaggi, non sono completamente d’accordo con Goethe, ma sicuramente saper ‘dove meglio si spini la birra’ specialmente quando si viaggia all’estero non è una cosa da sottovalutare.
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Spesso grazie al mio lavoro ho l’occasione di  fare brevi visite nelle grandi capitali europee e appena ho un attimo libero mi piace girare e visitare la città in cui mi trovo per conoscere anche le birrerie del posto. Lo scorso mese di giugno ho avuto la fortuna di trascorrere tre giorni a Vienna. L’austera e affascinante capitale austriaca è conosciuta in tutto il mondo per i suoi musei, i caffè e ovviamente per la torta sacher, ma anche gli amanti della birra artigianale che vogliono passare qualche giorno qui non rimarranno delusi.
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Avendo avuto poco tempo a disposizione ho concentrato la mia attenzione su due locali nel centro della città 1516 Brewing Company e Mel’s Craft Beer. Prima però di indirizzarmi verso queste due birrerie ho voluto provare la mitica sacher: due i posti, almeno secondo quello che si trova in rete, che si contendono la ‘palma’ di migliore sacher di Vienna: Hotel Sacher e Demel.
La pasticceria dell’ Hotel Sacher vanta una lunghissima tradizione e la  paternità della ricetta originale dopo una disputa legale proprio con Demel. L’ambiente, che si sviluppa su più piani è molto bello e elegante. Al piano terra si trova da un lato il bar e dall’altro il ‘negozio’ dove comprare le torte. Io ho assaggiato la mia fetta di sacher seduto nell’elegante spazio al secondo piano. La fetta che mi hanno portato era abbastanza grande con il ‘marchio’ all’interno di una medaglia di cioccolato.. Il servizio è stato eccellente e la chiacchierata finale con il cameriere italiano ha reso il tutto ancora più piacevole.
Ottima anche la sacher di Demel. Sopra la fetta, di dimensioni più che soddisfacenti, troverete  un triangolo di cioccolato con la scritta  ‘Edward-Sacher-Torte’. Bella la location e servizio impeccabile.
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In ogni caso la sacher che mi è piaciuta di più è stata quella di Cafè Sacher. Buonissime entrambe e tutte due con giusto un filo di marmellata, ma ho trovato quella di Hotel Sacher meno asciutta. Questo insieme alla stupenda location e a un’atmosfera affascinante mi fanno propendere per l’esperienza presso l’Hotel Sacher…in ogni caso il mio consiglio è…buttatevi anche voi nella diatriba su quale sia la migliore sacher di Vienna provandole entrambe e dando il vostro giudizio!
Ora però veniamo alle birrerie. Cosa c’è di meglio infatti di una birra dopo aver visitato i numerosi musei della città? Come vi dicevo prima, visto anche il poco tempo a disposizione, ho visitato 1516 Brewing Company e Mel’s Craft Beer, entrambe poco distanti da Stephansplatz (10 minuti a piedi).
1516 Brewing Company si trova vicino all’Opera di Vienna. La birreria, che si sviluppo su due piani, è piuttosto grande e, vista anche la posizione, piena di turisti. Ho provato la Victory Hop Devil, una Ipa piuttosto luppolata e nel complesso abbastanza gradevole. Diverse, comunque, le birre tra cui scegliere; ecco qui un link al loro sito con le loro creazioni: LINK
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Il secondo locale dove sono stato, sempre in zona centro, si chiama   Mel’s Craft Beer. Molto bello il bancone con le ventotto spine presenti in un ambiente piuttosto moderno. Vasta anche la scelta di birre in bottiglia e molti i birrifici artigianali austriaci presenti in lista. L’unica cosa che mi ha lasciato perplesso è che  l’unica birra italiana che ho trovato non è artigianale (non lo è ormai da alcuni anni) e in una birreria dal nome Mel’s Craft Beer forse la cosa stona un po’!
Nel complesso comunque la mia preferenza va a 1516 Brewing Company, ma a mio avviso entrambi i posti meritano una visita….quindi!Prosit!

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Marco Fusi
Info autore

Marco Fusi

Giornalista finanziario per professione e amante della birra – di qualità – per passione. Grazie ad una cara amica sommelier qualche anno fa ho scoperto il mondo delle birre artigianali e da allora è stato un crescendo.

Ho frequentato i corsi di degustazione organizzati dal network Fermento Birra, superando con successo l’esame finale; ho anche partecipato ad un corso di un giorno sull’Home Brewing di MOBI e spero, quando avrò un po’ piu’ di tempo libero, di iniziare la produzione a casa, nel frattempo degusto birre a Milano e provincia e vado alla ricerca dei migliori festival e appuntamenti birrari lungo tutta la penisola (lavoro permettendo) sia per scoprire le ultime novità e sia per conoscere la storia e le persone che si celano dietro ogni birrificio.

Mi piace confrontarmi sulle birre che bevo – per questo cerco di partecipare a degustazioni guidate e non – e prima o poi, chissà, tenterò l’esame BJCP… seguitemi e che il luppolo sia con voi!