Settimanale divulgativo, tecnico e professionale dedicato alla birra italiana

Numero 04/2018

24 gennaio 2018

lemiebirre.it: negozio virtuale, ma soprattutto vetrina di cultura!

lemiebirre.it: negozio virtuale, ma soprattutto vetrina di cultura!

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Il numero sempre crescente di birrifici artigianali italiani, sparsi lungo tutto lo “Stivale”, e la sempre maggiore frammentazione delle produzioni non accompagnata da un proporzionale sviluppo della rete distributiva,  rendono sempre più difficile per gli appassionati riuscire a reperire comunemente buona parte delle referenze che vorrebbero degustare. La distribuzione nel circondario del luogo di produzione, che per alcuni termini può trovare una ragionevole giustificazione, diventa infatti un limite all’esperienza sensoriale dei birrofili, sempre curiosamente alla ricerca di una nuova  referenza da assaggiare.

Il panorama degli e-commerce di birra dedicati al nostro Paese si è arricchito di molti operatori, ma con un certo ritardo rispetto a quanto avvenuto all’estero. Un ritardo che però, ha permesso la nascita di un settore di commercio on-line più evoluto culturalmente e non solo nella capacità di servizio, che si è contraddistinto per l’attenzione alla qualità artigianale, a scapito delle referenze più famose e più facili da gestire, e che ha messo al centro del proprio operato la divulgazione della cultura birraria. Tra i leader in Italia degno di nota è www.lemiebirre.it.

 

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Un progetto nato dalla passione per la birra e lo spirito imprenditoriale di Dario Campesan,  che abbiamo incontrato ed intervistato in esclusiva per Giornale della Birra.

 

Dario, il portale www.lemiebirre.it è relativamente giovane, ma a pochi mesi dal suo debutto è riuscito a conquistare un ampio pubblico. Quale è  la mission fondamentale che guida il vostro operato?

Lemiebirre è un progetto nato dalla voglia di concretizzare una passione e dal voler far conoscere una realtà birraria italiana di cui si fa fatica a capire le proporzioni. Dopo una serie di fortunate coincidenze abbiamo deciso di lanciarci e ne siamo davvero felici. Da quando abbiamo aperto il sito ad oggi moltissime persone si sono lasciate guidare nell’assaggio di birre e marchi nuovi, con il risultato del riordino del prodotto. E’ davvero una grande soddisfazione!

Una peculiarità del vostro portale è non solo vendere birra, ma creare una vera e propria vetrina culturale per i birrifici artigianali italiani: quindi non solo business, ma impegno nella valorizzazione del prodotto e dell’artigianato italiano…

Esatto, questa è stata una scelta che abbiamo deciso di attuare fin da subito. Da consumatori di birra artigianale italiana abbiamo la curiosità di conoscere e provare sempre nuovi prodotti ma ci rendiamo conto che non è semplice selezionarli e reperirli per noi..figuriamoci per una persona non addetta ai lavori. Da qui la scelta di diventare una vetrina per tante realtà italiane che secondo noi hanno un grandissimo potenziale e che meritano di essere conosciute.

 

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Come avviene la selezione delle birre da inserire nel portale e quale varietà di offerta riuscite a garantire ai vostri clienti?

Il nostro lavoro di selezione avviene in due momenti: prima svolgiamo una accurata ricerca delle birre e dei birrifici che le producono e in un secondo momento cerchiamo di incontrarli in fiere o eventi di settore. Riteniamo sia fondamentale avere un rapporto diretto con i birrifici per capire in che ambiente nasce una birra e quale è la sua storia.

Lo staff di www.lemiebirre.it si impegna affinché gli ordini siano evasi in tempi rapidi e con consegne garantite: quali sono le peculiarità del vostro sistema logistico e quali le maggiori criticità?

Le birre sono un prodotto molto delicato e la loro “movimentazione” deve essere fatta con cura. Per questo motivo abbiamo scelto un corriere che ci assicura tempi di consegna di 24/48h e una qualità di consegna elevata.  La spedizione è uno dei punti più importanti e allo stesso tempo, dove si possono verificare le maggiori criticità per cui abbiamo deciso di puntare su un fattore importante: dare un servizio clienti sempre presente, che segua la spedizione e in caso di anomalie o ritardi risolva i problemi per conto del cliente.

 

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Infine, una domanda sul futuro delle craft beer italiane: come immagini evolverà la concorrenza tra i micro birrifici ed il rapporto con i consumatori? E quale ruolo potrà avere in futuro il settore dei negozi on-line nello sviluppo del settore?

Negli ultimi anni sono nati migliaia di micro birrifici, spinti dalla voglia di trasformare in lavoro una propria passione. E molto probabilmente continuerà per i prossimi anni. Ma la nostra speranza è che questa concorrenza possa riflettersi  in termini di qualità e che i birrifici per andare avanti debbano essere spinti a lavorare sempre meglio, in termini di selezione delle materie prime, metodi di produzione e igiene. Il consumatore non potrà che beneficiare di questo, perché troverà prodotti ottimi e di alta qualità.

Siamo convinti che allo stesso tempo gli e-commerce di birra avranno un ruolo sempre più centrale poiché permetteranno al consumatore di reperire sempre più prodotti  con facilità e senza doversi per forza spostare. Questo però starà a noi attuarlo..scegliendo di vendere non solo marchi “famosi” ma anche birrifici meno conosciuti ma con grandi potenzialità.

Maggiori informazioni su www.lemiebirre.it

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Massimo Prandi
Info autore

Massimo Prandi

Un Albese cresciuto tra i tini di fermentazione di vino, birra e… non solo! Sono enologo e tecnologo alimentare, più per vocazione che per professione. Amo lavorare nelle cantine e nei birrifici, sperimentare nuove possibilità, insegnare (ad oggi sono docente al corso biennale “Mastro birraio” di Torino e docente di area tecnica presso l’IIS Umberto Primo – la celeberrima Scuola Enologica di Alba) e comunicare con passione e rigore scientifico tutto ciò che riguarda il mio lavoro. Grazie ad un po’ di gavetta e qualche delusione nella divulgazione sul web, ma soprattutto alla comune passione e dedizione di tanti amici che amano la birra, ho gettato le basi per far nascere e crescere questo portale. Non posso descrivere quante soddisfazioni mi dona! Ma non solo, sono impegnato nell’avvio di un birrificio agricolo con produzione delle materie prime (cereali e luppoli) e trasformazione completamente a filiera aziendale (maltazione compresa): presto ne sentirete parlare!