Numero 35/2018

31 Agosto 2018

Pillole di luppolo: Target, il giovane

Pillole di luppolo: Target, il giovane

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Può definirsi un luppolo giovane? Certo che sì ed il Target è davvero una delle varietà più recenti ad essere disponibile per la coltivazione.  Rilasciato dal College di Wye, nel Regno Unito nel 1992, risulta da una selezione inglese ottenuta per incrocio tra Northern Brewer e Eastwell Golding.

 

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Si caratterizza come una varietà  dotata di alta tolleranza e resistenza nei confronti dei parassiti e delle muffe, peculiarità che è stata di certo alla base della grande diffusione del Target in UK. Maturità piuttosto tardiva Nonostante tutto, il Target non ha avuto grande fortuna all’estero ed è rimasta una varietà confinata all’interno delle isole britanniche.

A livello di impiego è valido sia da amaro, sia da aroma. Per questo deve essere ben dosato in dry hopping, dove apporta sentore speziato ed erbaceo, in particolare salvia fresca, oppure pepe nero, con sfumature citrate e di marmellata.

 

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Amato e molto impiego nelle birre Ale e Lager di scuola inglese e particolarmente nelle IPA.

 

Caratteristiche medie dei coni alla raccolta:

Alpha Acid 8.5 – 13.5%
Beta Acid 4.0 – 5.7%
Co-Humulone Composition 28%-35%
Myrcene 45%-48%
Humulene 17%

 

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Massimo Prandi
Info autore

Massimo Prandi

Un Albese cresciuto tra i tini di fermentazione di vino, birra e… non solo! Dopo aver frequentato la celebre Scuola enologica di Alba, ho conseguito le lauree in Scienze viticole ed enologiche, Scienze e tecnologie alimentari e Biotecnologie vegetali presso l’Università degli Studi di Torino. Più per vocazione che per professione, mi dedico all’insegnamento tecnico di settore alimentare come docente presso l’IIS Umberto Primo, l’ITS Academy Agroalimentare e l’ITS Academy Turismo del Piemonte. Amo, inoltre, lavorare come consulente di innovazione nelle cantine, nei birrifici e nelle aziende agroalimentari, anche grazie all’esperienza maturata con il Birrificio contadino Cascina Motta, di cui sono proprietario, dove ho messo a punto la produzione delle materie prime (cereali e luppoli) e trasformazione brassicola completamente a filiera aziendale (maltazione compresa). Inoltre sono editore di Giornale della Birra, Giornale del Caffè e Giornale del Cioccolato e divulgatore scientifico come collaboratore presso altre riviste e giornali tecnici di settore. Grazie ad un po’ di gavetta, ma soprattutto alla comune passione e dedizione di tanti amici che amano la birra, ho gettato le basi per far nascere e crescere questo giornale: a distanza di oltre 10 anni dalla messa on-line, non posso descrivere quante soddisfazioni mi dona! Informazioni di contatto professionale: massimo.prandi@giornaledellabirra.it