Varietà australiana a basso contenuto di alfa acidi. Sono piante selezionate da incroci di Saaz, con caratteristiche chimiche simili al loro antenato. Il Sylva è più leggero e fruttato, anche se speziato e floreale, con componenti che assomigliano al tè. Fornisce note leggere di albicocca e melone.
Cultivar di facile coltivazione e alta resa, ma non duttile ad adattarsi ai terreni non ottimali.
Analisi chimiche alla maturità (%):
Alfa acidi 4-7
Beta acidi 4,8-6,1
Oli totali 0,9-1,3
Mircene 5-13
Umulene 42-46
Coumulone 22-25
Farnesene <1
Cariofillene 14-15
Un Albese cresciuto tra i tini di fermentazione di vino, birra e… non solo! Dopo aver frequentato la celebre Scuola enologica di Alba, ho conseguito le lauree in Scienze viticole ed enologiche, Scienze e tecnologie alimentari e Biotecnologie vegetali presso l’Università degli Studi di Torino. Più per vocazione che per professione, mi dedico all’insegnamento tecnico di settore alimentare come docente presso l’IIS Umberto Primo, l’ITS Academy Agroalimentare e l’ITS Academy Turismo del Piemonte. Amo, inoltre, lavorare come consulente di innovazione nelle cantine, nei birrifici e nelle aziende agroalimentari, anche grazie all’esperienza maturata con il Birrificio contadino Cascina Motta, di cui sono proprietario, dove ho messo a punto la produzione delle materie prime (cereali e luppoli) e trasformazione brassicola completamente a filiera aziendale (maltazione compresa). Inoltre sono editore di Giornale della Birra, Giornale del Caffè e Giornale del Cioccolato e divulgatore scientifico come collaboratore presso altre riviste e giornali tecnici di settore. Grazie ad un po’ di gavetta, ma soprattutto alla comune passione e dedizione di tanti amici che amano la birra, ho gettato le basi per far nascere e crescere questo giornale: a distanza di oltre 10 anni dalla messa on-line, non posso descrivere quante soddisfazioni mi dona! Informazioni di contatto professionale: massimo.prandi@giornaledellabirra.it