Numero 19/2020

7 Maggio 2020

Homebrewing al tempo della quarantena: rinata passione, non solo in Italia!

Homebrewing al tempo della quarantena: rinata passione, non solo in Italia!

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In un momento in cui la maggior parte delle nostre azioni si è legata alla vita online, Google ci mostra che la ricerca di “fare birra a casa ” è aumentata di dieci volte in questa quarantena rispetto al passato, mentre gli argomenti relativi alla birra sono aumentati del 140% e tutto ciò che riguarda alla casa oltre il 100%.

Facile capire, allora, come l’homebrewing sia una passione rinata, non solo in Italia!

Guardando la birra come pane bevibile, chi si occupa della preparazione del cibo a casa può trasformare il dono di combinare sapori e aromi nel fare birra artigianale e in questo modo rallegrare coloro che saranno seduti al tavolo di famiglia. Cosí perche non pensare di produrre birra come attività quotidiana dentro a casa?

In Perù, più precisamente a Lima, Silvia de Tomas Ayllón ha trovato a questa domanda, una soluzione che crea  una via d’uscita alla situazione attuale di fermo produttivo che può creare una alternativa interessante per i birrifici.

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Per sapere di più su Silvia vi racconto che è nata in una famiglia di birrai, cosí tra luppolo e malto ha costruito un palato squisito e un buon senso dell’olfatto, diventata una riconosciuta giudice birra ha fondato la Copa LATAM (Coppa America Latina della birra artigianale), e tempo dopo é divenuta comproprietaria del ristorante Cebichela e del birrificio 2 Brodhers. Recentemente ha aperto una scuola dove si sviluppano corsi certificati chiamata Brewmart e ha fondato con colleghi dal Cile, A.C.A.S (Academy of Sensory Analysis), una delle scuole riconosciute dai professionisti più influenti nel mondo della birra artigianale del paese.

Questo variegato repertorio di attività, conferma Silvia come protagonista attiva nel mercato della birra Sud Americano, in grado di osservare la realtà e non lesinare a fornire soluzioni innovative.

Silvia ha deciso, insieme al suo team, di offrire ai propri clienti la possibilità di produrre birra in casa con un comodo kit per homebrewing in stile quadrupel.

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La decisione sul perché la ricetta riguardi una quadrupel, è stata presa dall’idea di pensare a una birra che sarebbe durata nel tempo e assicurasse così la compagnia in questa quarantena, che sembra non finire. Una pezza ad una situazione di emergenza o una idea potenzialmente grande?

ESOMAR, European Opinion and Market Research Society, sostiene che “i marchi che non gestiscono efficacemente il cambiamento avranno inevitabilmente difficoltà”.  In questo modo se le attivitá  di vendita di birra artigianale sono praticamente bloccate per la situazione COVID- 19, si può pensare non solo al delivery, ma anche di insegnare come produrla direttamente a casa?

In un pianeta con cambiamenti a causa di un nuovo modo di socializzare, “cucinare” la propria bevanda preferita e sapere fino in fondo i segreti di  ciò che consumiamo, è un’opportunitá molto apprezzata.

Non possiamo prevedere se continueremo a impastare il pane in casa, oppure se cresceranno i domozimurghi, ma potenzialmente le nostre scelte potrebbero andare sempre più verso prodotti  elaborati in casa, rivalutando la semplicità e l’origine degli ingredienti.

Oggi, per Silvia de Tomas Ayllón, un kit per preparare la birra a casa, non é solo un hobby alternativo ed eccitante da rendere fruibili ai più, ma un vero e proprio oggetto di educazione del consumatore che introdurre a una possibile tendenza di consumo futuro verso la birra artigianale.

Insomma, anche dalle profondi crisi, cerchiamo qualche barlume di opportunità!

 

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Lorena Ortega
Info autore

Lorena Ortega

Mi chiamo Lorena Carolina Ortega, sono nata a Rosario, in Argentina. Nel 2013 ho deciso trasferirme in Perù, dove sono diventata Beersommlier e giudice BJCP.
Ho lavorato per 5 anni per birrificio Nuevo Mundo nella mansione di Responsabile di eventi, dove ho conquistato alcuni dei miei obiettivi: incentivare gli studenti universitari alla passione per il fenomeno della birra artigianale con tours per il birrificio; riunire la birra e la musica con l’organizzazione di un festival ad edizione bimensile chiamato Rica Chela, sostituire la vendita di birra industriale con la birra artigianale nel festival Selvamonos, un evento musicale con piú di 11°edizioni; iniziare la diffusione di birre artigianali in ristoranti gourmet e collaborare nell’organizzazione del primo franchising di bar di birra artigianale a Lima e nella formazione dei camerieri. Adesso in Italia, da febbraio 2019 vivo nella città Terracina, cercando di portare avanti la mia passione per la birra nel territorio mediterraneo.