Numero 03/2019

17 Gennaio 2019

Il Birrificio Belgrano punta sul crowdfunding per crescere!

Il Birrificio Belgrano punta sul crowdfunding per crescere!

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Si chiuderà a fine gennaio la campagna di equity crowdfunding di Belgrano, birrificio artigianale lombardo, con sede operativa a Rho e un primo locale a Milano in via Pacini 66, nato su iniziativa di Mariano Javier Giunta.
La società, creata giuridicamente nel novembre 2014, ha realizzato la prima produzione disponibile per la commercializzazione nella primavera 2015.

 

 

Belgrano, che ha un obiettivo di raccolta di 100 mila euro, attualmente produce in linea continuativa 7 tipologie di birra, alle quali si aggiungeranno altre 3 tipologie già testate sul mercato e pronte per l’immissione in commercio.
Con la campagna, lanciata sul portale di crowdfunding BacktoWork24 (www.backtowork24.com) Belgrano mira a reperire capitali per accelerare i suoi piani di crescita, che prevedono tra gli altri il potenziamento della produzione, l’acquisizione di un impianto per la produzione di distillati a base birra e l’attivazione del franchising Belgrano Beerstrò.

 

I principali aspetti della crescita riguardano appunto l’attivitá produttiva, con il potenziamento dell’impianto di produzione; lo sviluppo della rete vendita e l’allargamento su tutto il territorio nazionale; l’investimento in marketing e comunicazione per lo sviluppo di strategie di marketing diretto e diffusione del brand; l’acquisizione di un impianto per la produzione di distillati a base birra e l’attivazione del franchising Belgrano Beerstrò.

 

 

Le birre di Belgrano sono ANIMA, una birra stile lager (tipo helles) da 4,8 gradi molto beverina con un aroma lievemente maltato; BELGRANO, birra stile pils da 4,8 gradi con un fresco profumo erbaceo e sentori di luppolo; IL GENERALE, birra chiara da 4,8 gradi speziata con coriandolo e scorza d’arancia, caratterizzata da una nota particolarmente fresca; MamEly, la weiss di Belgrano molto equilibrata con i classici sentori di banana, FUERTE APACHE, stile IPA da 5,6 gradi fresca e molto profumata grazie ai luppoli scelti per la preparazione; SPIRITO, birra ambrata da 6 gradi in stile Bock, dagli intensi sentori maltati e ottimo bilanciamento tra dolce e amaro; MORENO 4959 belgian strong ale da 8,5 gradi, una birra doppio malto con carattere e personalitá dall’aroma lievemente speziato dai chiodi di garofano.

 

A inizio 2019 arriveranno in commercio altre tre tipologie: JaScot, una birra scura stile Stout, Sara, birra realizzata con grano saraceno e Flores, birra ad alta fermentazione stile Pale Ale.

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Marco Fusi
Info autore

Marco Fusi

Giornalista finanziario per professione e amante della birra – di qualità – per passione. Grazie ad una cara amica sommelier qualche anno fa ho scoperto il mondo delle birre artigianali e da allora è stato un crescendo.

Ho frequentato i corsi di degustazione organizzati dal network Fermento Birra, superando con successo l’esame finale; ho anche partecipato ad un corso di un giorno sull’Home Brewing di MOBI e spero, quando avrò un po’ piu’ di tempo libero, di iniziare la produzione a casa, nel frattempo degusto birre a Milano e provincia e vado alla ricerca dei migliori festival e appuntamenti birrari lungo tutta la penisola (lavoro permettendo) sia per scoprire le ultime novità e sia per conoscere la storia e le persone che si celano dietro ogni birrificio.

Mi piace confrontarmi sulle birre che bevo – per questo cerco di partecipare a degustazioni guidate e non – e prima o poi, chissà, tenterò l’esame BJCP… seguitemi e che il luppolo sia con voi!